Il Salone Pier Lombardo

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Nel 1972 Franco Parenti e Andrée Ruth Shammah, con Giovanni Testori, Dante Isella e Gian Maurizio Fercioni, fondano – in un momento in cui si registra la crisi dei teatri stabili e con essa una particolare idea di teatro – il Salone Pier Lombardo, scegliendo la forma della cooperativa.

Il Salone diventa immediatamente un punto di riferimento di vitalità artistica e culturale per Milano – caratterizzandosi per un’idea di teatro proiettata sia verso le novità italiane e straniere, sia verso la rilettura dei classici in chiave contemporanea – e comprende un’intensa e diversificata attività di manifestazioni culturali, concerti, rassegne cinematografiche, conferenze, festival, presentazioni di novità editoriali. Ben presto gli spettacoli del Pier Lombardo trovano circuitazione in tutta Italia, contribuendo a creare dei veri e propri ‘eventi’ di carattere nazionale.

 

  • Il manifesto del Salone Pier Lombardo
    1 di 7. Il manifesto
  • Andrée Ruth Shammah, Franco Parenti, Luisa Rossi
    2 di 7. Andrée Ruth Shammah, Franco Parenti, Luisa Rossi
  • 3 di 7.
  • L'unità, 20 dicembre 1972
    4 di 7. L'unità, 20 dicembre 1972
  • il giorno 20 dicembre 1972
    5 di 7. Il Giorno, 20 dicembre 1972
  • L'avanti, 20 dicembre 1972
    6 di 7. L'avanti, 20 dicembre 1972
  • Informazione spettacoli, 2 gennaio 1973
    7 di 7. Informazione spettacoli, 2 gennaio 1973

Spettacoli come la Trilogia di Testori (Ambleto-Macbetto-Edipus), Il maggiore Barbara, Il malato immaginario, Il misantropo di Molière, I promessi sposi alla prova di Testori, interpretati da Franco Parenti e tutti con la regia di Andrée Ruth Shammah, fanno ormai parte della storia del teatro italiano.

 

  • un ritratto di Franco Parenti
    1 di 6. Franco Parenti
  • La locandina dell'Ambleto viene trasmessa dalla Rai
    2 di 6. La locandina dell'Ambleto viene mostrata dalla Rai
  • Franco Parenti in L'Ambleto
    3 di 6. Franco Parenti in L'Ambleto
  • Il libretto di Macbetto di Giovanni Testori
    4 di 6. Il libretto di Macbetto di Giovanni Testori
  • Franco Parenti in Macbetto
    5 di 6. Franco Parenti in Macbetto
  • una scena di Timone d'Atene
    6 di 6. Timone d'Atene

Altri spettacoli quali La doppia incostanza di Marivaux; L’imperatore d’America, Orestea nella versione di Emanuele Severino, La palla al piede di Feydeau, Il bosco di notte di Sansone, Timone d’Atene di Shakespeare, si sono imposti anche per una concezione dello spazio scenico, proiettato verso una forma di ‘teatro aperto’ che ha caratterizzato le scelte registiche di Andrée Ruth Shammah.

Nel 1989, con la scomparsa di Franco Parenti, Shammah assume interamente la direzione del teatro che, in onore del grande attore, prende il nome di Teatro Franco Parenti.

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