Workshop di interpretazione con Claudio Tolcachir

L'attore e la scena, dal testo all'azione

23 - 25 Novembre 2019
© Mariana Eliano

Il workshop è tenuto in lingua spagnola con traduzione in sala.

sabato 23 Novembre h 11:00 - 18:00
domenica 24 Novembre h 11:00 - 18:00
lunedì 25 Novembre h 10:30 - 13:30

Lo spettacolo è terminato per questa stagione. Visita la pagina Cartellone per vedere cosa è in scena al Parenti.

ZONA K, Via Spalato 11, M5 ISOLA

Attori > 180€
Uditori > 60€

Le iscrizioni devono pervenire entro e non oltre il 16 novembre all’indirizzo info@zonak.it
Per info chiamare il numero 393.8767162.

Restiamo in contatto
newsletter

Condividi

un progetto ZONA K e Teatro Franco Parenti

Associazione Pier Lombardo

Quando un attore/performer ha raggiunto un livello di consapevolezza tale da rendere il proprio corpo espressivo, liberare la voce e costruire in modo intenzionale un personaggio sulla scena, allora è pronto per un confronto nuovo e per dare vita a un inedito sé in termini performativi.

ZONA K e Teatro Franco Parenti presentano un percorso di formazione tenuto dall’artista Claudio Tolcachir, protagonista indiscusso della nuova scena argentina e regista pluripremiato a livello internazionale. Un workshop in cui sperimentarsi attraverso esperienze di recitazione e rappresentazione scenica, collettive e in solo, al fine di accrescere le proprie potenzialità attoriali.

Il percorso è rivolto a 20 attori che abbiano voglia di affinare le proprie doti attoriali e recitative e 10 uditori che desiderino entrare in contatto con questo mondo, secondo una modalità meno diretta ed immediata.

La proposta didattica formativa approfondirà le seguenti tematiche:
– Come pensare una scena.
– Come scoprire all’interno di un testo le chiavi di una specifica e vasta evoluzione del personaggio. – Come trarre vantaggio dalle linee d’azione fornite dal testo per conferire verità e credibilità al personaggio e alla scena.

Il principale nemico di un attore è la recitazione, se essa si pone davanti all’azione del personaggio, apparendo così come una semplice rappresentazione. Affrontare la sottile, ma enorme differenza tra azione e recitazione, tra essere e mostrare. Rappresentare un pensiero o un’emozione o realizzare un vero processo di pensiero che produce un’emozione genuina nata nel qui e ora che la scena propone. L’idea è di pensare a un attore indipendente, capace di mettere in campo strategie per proporre e risolvere le scene; un attore dotato di armi necessarie per realizzare le sue idee e di malleabilità tale da incorporare le proposte della direzione e trasformarle in motori propri che arricchiscono il lavoro.
L’analisi del testo dovrebbe servire come una guida, piuttosto che come un panorama insondabile che genera impotenza. I personaggi e i loro diversi strati di verità, contraddizione, menzogne e transizioni prendono forma da un’analisi profonda e pratica allo stesso tempo, in unione con le diverse sfaccettature del performer, creando una vera mappa del personaggio.
In relazione all’azione dobbiamo definire quale significato reale abbia quella parola per noi. Se concordiamo che la realizzazione del carattere consista nella modifica di sè o dell’altro, quindi questo è il suo obiettivo, scopriamo che l’azione è un asse che organizza il nostro modo di pensare e agire. L’emozione deriverà dal naturale scontro tra l’obiettivo del personaggio e la sua opposizione, in aggiunta alle circostanze umane che la compongono, ottenendo così un’emozione genuina e non forzata dalla performance.

Obiettivi ed esercizio fisico:
Analisi del testo
Lavoro di gruppo per analizzare le scene che si presenteranno, riferendole alla pratica scenica.
Azione, i risultati dell’analisi del testo vengono trasferiti al corpo.
Esercizi sperimentali sul corpo (verbi motori nel corpo – verbi motori nel testo).
Esercizi di comunicazione e relazione (attraverso esercizi verbali focalizzati sulla comunicazione e sulla relazione con l’altro).
Pratica scenica
Lavoro sulle scene preparate in seguito all’analisi del testo, con l’inserimento di esercizi fisici adatti all’interpretazione scenica. Gli esercizi specifici vengono proposti in base alle difficoltà che si presentano al momento della messa in scena delle azioni performative.

Lo spettacolo
Restiamo in contatto
newsletter

Condividi
Restiamo in contatto
newsletter

Condividi

23 - 25 Novembre 2019

Il workshop è tenuto in lingua spagnola con traduzione in sala.

sabato 23 Novembre h 11:00 - 18:00
domenica 24 Novembre h 11:00 - 18:00
lunedì 25 Novembre h 10:30 - 13:30

Lo spettacolo è terminato per questa stagione. Visita la pagina Cartellone per vedere cosa è in scena al Parenti.

ZONA K, Via Spalato 11, M5 ISOLA

Attori > 180€
Uditori > 60€

Le iscrizioni devono pervenire entro e non oltre il 16 novembre all’indirizzo info@zonak.it
Per info chiamare il numero 393.8767162.

Indietro

Il workshop è tenuto in lingua spagnola con traduzione in sala.

Workshop di interpretazione con Claudio Tolcachir

23 - 25 Novembre 2019
Ti potrebbe interessare

Próximo

(Argentina)
22 - 24 Novembre 2019

Per la prima volta in Italia l’ultima creazione di Claudio Tolcachir, il regista e drammaturgo più interessante del teatro contemporaneo argentino. Un amore a distanza vissuto da due ragazzi che nella realtà non si incontrano mai, si parlano e si vedono solo attraverso pc e smartphone.