Teatro Vorrei essere figlio di un uomo felice
26 Novembre - 1 Dicembre 2019

Vorrei essere figlio di un uomo felice

L’Odissea del figlio di Ulisse, ovvero come crescere con un padre lontano

26 Novembre - 1 Dicembre 2019
Foto con Gioele Dix
martedì 26 Novembre h 20:00
mercoledì 27 Novembre h 19:45
giovedì 28 Novembre h 21:00
venerdì 29 Novembre h 20:00
sabato 30 Novembre h 20:30
domenica 1 Dicembre h 16:15

Sala Grande

1 ora e 40 minuti

I settore > intero 38€
II e III settore > intero 30€; under26/over65 18€; convenzioni 21€
IV settore > intero 21€; under26/over65 15€; convenzioni 21€

Questo spettacolo è inserito nell’abbonamento Abbonamento liberoPassepartoutAbbonamento ClassicoCard ACard B

Biglietteria
via Pier Lombardo 14
02 59995206
biglietteria@teatrofrancoparenti.it

Restiamo in contatto
newsletter

Condividi

di e con Gioele Dix
disegno Luci Carlo Signorini
audio Giuseppe Pellicciari (Mordente)

produzione Giovit

Dopo il tutto esaurito dello scorso anno, Gioele Dix torna con il suo monologo intenso, personale e divertente centrato sull’idea della paternità.

Con la sua affilata ironia e pescando dalla sua storia personale e dagli autori che più ama, mette in scena un recital vivace per affermare il comune destino dei figli: la lotta individuale per meritare l’amore e l’eredità dei padri. E lo fa ispirandosi ai primi quattro canti dell’Odissea, in cui Telemaco, figlio di Ulisse va alla ricerca del padre per terre e mari, affrontando così un percorso di crescita, di presa di coscienza di sé. Perché c’è sempre un momento nel quale il figlio può decidere di non essere più figlio e iniziare a esplorare la sua vita e percorrere la sua strada.

Da tempo, anzi forse da sempre, Gioele Dix non è solo un comico. La sua “animalità” da palcoscenico è al servizio di una ricerca d’autore. Poi il garbo sornione, il talento per la battuta, il sound dell’umorista rendono i suoi esercizi di pensiero terribilmente divertenti, ma lo spasso è un mezzo non un fine. La sua è un’affabulazione elegante, esistenzialista, quasi jazz nel gusto per la variazione.
Sara Chiappori - la Repubblica
Dix, a suo tempo figlio in conflitto con il genitore, è ora padre contestato. Il destino di ognuno. Lo dice la filastrocca irridente e d’autore con cui esordisce: I borghesi di Gaber. In un via vai continuo, fuori e dentro il testo omerico approfondisce e divaga: ricordi personali, aneddoti, “storiellette”, ulteriori rimandi letterari (Auster, Kundera...). Lo spettacolo scorre punteggiato di convinte risate.
Adriana Marmiroli - La Stampa
Allo spettatore basta poco per godere di (e insieme con) questi greci poliamorosi e politeisti, disinibiti e goderecci, con un dio sempre a portata di mano, persino nelle sciagure, e l’irrituale capacità di trasformare una celebrazione in una grigliata. Sono i nostri antenati eroici e, proprio per questo, terribilmente emotivi: quando non fanno la guerra, o l’amore, passano il tempo a piangere.
Camilla Tagliabue - Il Fatto Quotidiano
Restiamo in contatto
newsletter

Condividi
Restiamo in contatto
newsletter

Condividi

26 Novembre - 1 Dicembre 2019

martedì 26 Novembre h 20:00
mercoledì 27 Novembre h 19:45
giovedì 28 Novembre h 21:00
venerdì 29 Novembre h 20:00
sabato 30 Novembre h 20:30
domenica 1 Dicembre h 16:15

Sala Grande

1 ora e 40 minuti

I settore > intero 38€
II e III settore > intero 30€; under26/over65 18€; convenzioni 21€
IV settore > intero 21€; under26/over65 15€; convenzioni 21€

Questo spettacolo è inserito nell’abbonamento Abbonamento liberoPassepartoutAbbonamento ClassicoCard ACard B

Biglietteria
via Pier Lombardo 14
02 59995206
biglietteria@teatrofrancoparenti.it

Ti potrebbe interessare

Coltelli nelle galline

25 Settembre - 20 Ottobre 2019

Spettacolo insolito nel percorso artistico di Andrée Shammah, su un potente testo del pluripremiato autore scozzese David Harrower.
Con Eva Riccobono, Alberto Astorri e Pietro Micci.

Le signorine

23 Ottobre - 3 Novembre 2019

Le due mattatrici, Giuliana De Sio e Isa Danieli – sorelle zitelle che trascorrono le loro giornate in un continuo scambio di accuse reciproche – raccontano con grande ironia gioie e dolori della vita familiare, il luogo dove ci è permesso dare il peggio di noi, senza il rischio di perdere i legami più importanti.

Si nota all’imbrunire

(Solitudine da paese spopolato)
7 - 17 Novembre 2019

Uno straordinario e intenso Silvio Orlando diretto da Lucia Calamaro, che con questa sua nuova commedia conferma ancora una volta l’abilità di indagare il quotidiano e di affondare nell’animo umano e scandagliarlo – Corriere della Sera

Cita a ciegas

(Confidenze fatali)
11 - 22 Dicembre 2019

Un avvincente intreccio di incontri, con Gioele Dix – Laura Marinoni, Elia Schilton – Sara Bertelà, Roberta Lanave. Regia Andrée Ruth Shammah.