Incontri e Libri Umanesimo industriale
19 Giugno 2019

Umanesimo industriale

Antologia di pensieri, parole, immagini e innovazioni

19 Giugno 2019
mercoledì 19 Giugno h 19:00

Lo spettacolo è terminato per questa stagione. Visita la pagina Cartellone per vedere cosa è in scena al Parenti.

Sala Grande

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti
R.S.V.P > info@fondazionepirelli.org

Ingresso
via Pier Lombardo 14

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In occasione della presentazione del volume
Umanesimo industriale, a cura della Fondazione Pirelli

La Rivista Pirelli, 1948-1972
Letture, musica e racconti tra memoria e attualità

interverranno
Marco Tronchetti Provera, vice presidente esecutivo e CEO di Pirelli
Gian Arturo Ferrari, scrittore
Antonio Calabrò, direttore della Fondazione Pirelli

e con la partecipazione straordinaria di
Ornella Vanoni

letture tratte dalla Rivista Pirelli interpretate da
Anna Ammirati

la serata proseguirà ai Bagni Misteriosi sulle note dei successi degli anni Sessanta
con la partecipazione di
Pietruccio Montalbetti, chitarrista dei Dik Dik

Ripercorrere la storia della Rivista Pirelli attraverso le grandi firme che, per oltre 20 anni, hanno animato il dibattito culturale sul magazine della Pirelli. Con questo obiettivo arriva in libreria “Umanesimo industriale. Antologia di pensieri, parole, immagini e innovazioni”, volume pubblicato da Mondadori e curato dalla Fondazione Pirelli che, attingendo al prezioso archivio storico dell’azienda, raccoglie circa 150 articoli e alcuni straordinari reportage tratti dalla storica rivista della Bicocca.

Umanesimo Industriale” sarà presentato il 19 giugno al Teatro Franco Parenti alla presenza di Marco Tronchetti Provera, Vice Presidente Esecutivo e Ceo di Pirelli, di Antonio Calabrò, Direttore della Fondazione Pirelli e di Gian Arturo Ferrari, scrittore, nel corso di una serata evento interamente dedicata al mondo e al tempo della Rivista Pirelli, rievocato con brani interpretati da Ornella Vanoni e con letture tratte dall’antologia da parte dell’attrice Anna Ammirati. La serata proseguirà ai Bagni Misteriosi con l’accompagnamento musicale dell’Orchestra Franco Bagutti e con la partecipazione di Pietruccio Montalbetti, chitarra leader dei Dik Dik. Per l’occasione è stata realizzata un’installazione con tutte le copertine della Rivista, oltre a un percorso di immagini selezionate dall’archivio fotografico della Fondazione Pirelli, costituito da oltre 6.000 scatti, alcuni dei quali inediti.

Il volume – suddiviso in 11 sezioni tematiche che raccontano la storia della Rivista – si apre con una frase di Arrigo Castellani, a lungo a capo dell’ufficio Pubblicità Pirelli e dal 1957 fino al 1968 direttore della Rivista Pirelli: “La Rivista ha procurato e procura in continuazione un coro di consensi e di apprezzamenti. Qualche volta mette a dura prova la nostra calma, ma in realtà – non lo dite a nessuno – ci diverte, come ci diverte tutto il nostro lavoro che è molto vario e ci pone in contatto con artisti, scrittori, architetti, giornalisti: tutta gente almeno singolare, a volte un po’ strana, sempre piuttosto interessante”. Il libro ospita, inoltre, una prefazione di Marco Tronchetti Provera e i saggi di Antonio Calabrò, Gian Arturo Ferrari e Philippe Daverio che precedono la sezione antologica all’interno della quale, circa 150 articoli selezionati tra gli oltre 2.000 testi pubblicati sulla Rivista nel corso della sua storia, sono riproposti in parte integralmente e in parte in stralci ragionati.

Pubblicata fra il 1948 e il 1972 e ideata da Arturo Tofanelli che la dirigerà insieme con Giuseppe Luraghi e Leonardo Sinisgalli fino al 1957, la Rivista Pirelli ha ospitato nel tempo i più importanti esponenti della cultura dell’epoca: Camilla Cederna, Gillo Dorfles, Umberto Eco, Carlo Emilio Gadda, Arrigo Levi, Eugenio Montale, Bruno Munari, Gio Ponti, Umberto Saba, Leonardo Sciascia, Mario Rigoni Stern, Salvatore Quasimodo, Giuseppe Ungaretti ed Elio Vittorini sono solo alcuni dei nomi che hanno animato il dibattito culturale.

Umanesimo Industriale” affronta tematiche trasversali, complesse e al contempo estremamente attuali, che mettono in evidenza il ruolo di primo piano di Pirelli nel dibattito culturale italiano e internazionale. Articoli sullo sport, commentato da grandi firme come quella di Gianni Brera, si affiancano ai temi della mobilità di massa – con l’arrivo dei primi scooter, della 500 e della metropolitana – affrontatida Vittorio Bonicelli e Dante Giacosa. Il cambiamento dei costumi e dei consumi è raccontato, inoltre, da Corrado Augias e Albe Steiner, la politica e l’economia, da Gianni Agnelli e Leopoldo Pirelli, le innovazioni della scienza, della tecnologia da Umberto Veronesi. E ancora: Antonio Cederna e Gino Valle scrivono di tutela dell’ambiente e del paesaggio, mentre i temi dell’architettura e del design sono affidati ad autori come Gillo Dorfles, Giulio Carlo Argan o Gio Ponti e l’arte e la letteratura alle firme, tra gli altri, di Paolo Grassi, Morando Morandini, Ignazio Silone. E non poteva mancare una sezione su Pirelli, con articoli sull’azienda e i suoi prodotti introdotti dall’editoriale dell’allora Presidente Alberto Pirelli.

Al progetto editoriale è associata anche una piattaforma web dedicata (www.rivistapirelli.org ) sulla quale gli utenti potranno approfondire tutti i contenuti del libro.

 

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19 Giugno 2019

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