Smarrimento

SPETTACOLO ANNULLATO

10 - 15 Novembre 2020
© Giulia Di Vitantonio
martedì 10 Novembre h 20:00
mercoledì 11 Novembre h 19:45
giovedì 12 Novembre h 21:00
venerdì 13 Novembre h 20:00
sabato 14 Novembre h 20:30
domenica 15 Novembre h 16:15

Lo spettacolo è terminato per questa stagione. Visita la pagina Cartellone per vedere cosa è in scena al Parenti.

Sala Grande

1 ora

I settore > intero 30€
II settore > intero 22€; under26/over65 15€; convenzioni 18€
III settore > intero 18€; under26/over65 15€; convenzioni 15€
_________________________

Tutti i prezzi sono da intendersi + prevendita
_________________________

Questo spettacolo è inserito nell’abbonamento Abbonamento liberoPassepartoutCard libera

Biglietteria
via Pier Lombardo 14
02 59995206
biglietteria@teatrofrancoparenti.it

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uno spettacolo scritto e diretto da Lucia Calamaro
per e con Lucia Mascino
scene e luci Lucio Diana
costumi Stefania Cempini
allestimento tecnico Mauro Marasà
tecnici Cosimo Maggini, Michele Stura, Jacopo Pace
amministratore di compagnia Serena Martarelli
direttore di produzione Marta Morico
organizzazione, distribuzione Alessandro Gaggiotti
assistente di produzione Claudia Meloncelli
comunicazione e ufficio stampa Beatrice Giongo
grafica Fabio Leone

produzione MARCHE TEATRO

Un monologo sulla bellezza del cominciare "creando presenza dove prima c'era assenza".

Smarrimento segna l’incontro artistico di due indiscutibili talenti: l’attrice di teatro, cinema e televisione Lucia Mascino e la pluripremiata drammaturga e scrittrice Lucia Calamaro, autrice di L’origine del mondo, La vita ferma e Si nota all’imbrunire, già sul palco del Parenti nelle scorse stagioni.

In scena una scrittrice in crisi, alle prese con i suoi personaggi e i tanti incipit a cui non riesce a dar seguito. Delicata, sensibile, attenta a ogni sfumatura, l’attrice si muove tra i soggetti dei suoi potenziali romanzi che risvegliano le tante questioni esistenziali e professionali sospese.

E in questo smarrimento, che si fa ragionamento comico sull’esistenza, riscopre la sua indomabile spinta creativa. Smarrirsi, per poi ritrovarsi più forti e sicuri. Un dichiarato elogio all’atto del cominciare, al momento della svolta dopo il quale niente sarà più come prima, perché, come sosteneva Pavese, “L’unica gioia al mondo è cominciare.”

Una grande prova di recitazione voluta da Lucia Mascino e cucita su di lei dalla pluripremiata drammaturga e scrittrice Lucia Calamaro.
Ansa

NOTE DI REGIA – Lucia Calamaro
Smarrimento è un dichiarato elogio degli inizi e del cominciare. Di quel momento in cui la persona, la cosa, il fatto, appare o sbuca, ci incrocia insomma, creando presenza dove prima c’era assenza. Questo topoi fiorisce attraverso la figura di una scrittrice in crisi, oramai da un po’, che ha dei personaggi iniziali di vari romanzi che non scriverà mai, perché non riesce ad andare avanti. Gli editori, per sfangare l’anticipo,  le organizzano reading/conferenze in giro per l’Italia, in modo da tirar su qualche economia mentre lei non produce niente di nuovo e in un colpo solo riuscire a  vendere  all’uscita degli eventi, qualche copia delle vecchie opere. Quando non si riesce a continuare, non si può che ricominciare.

  • 1 di 3. © Martina Mariotti
  • 2 di 3. © Giulia Di Vitantonio
  • 3 di 3. © Martina Mariotti

Lucia Calamaro è una delle più interessanti drammaturghe e registe italiane contemporanee. Vincitrice di tre premi UBU e del recentissimo premio Hystrio alla drammaturgia 2019, ha scritto e diretto negli ultimi anni testi innovativi e molto apprezzati dal pubblico e dalla critica.

Lucia Mascino, attrice poliedrica e sui generis, la cui carriera spazia dal teatro (con cui ha iniziato e al quale si è unicamente dedicata per metà della sua carriera), alla televisione, al cinema sia d’autore che popolare. Ha ottenuto riconoscimenti prestigiosi come il Premio Vittorio Mezzogiorno per il teatro, due candidature ai Nastri d’Argento come Miglior Attrice Protagonista e ha vinto il Premio Anna Magnani per il cinema nel 2018.

Il monologo Smarrimento (debutto nell’autunno 2019) segna l’incontro artistico di due indiscutibili talenti.

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