Social
Teatro Sacrificio di Primavera
5 - 6 giugno 2018

Sacrificio di Primavera

Frühlingsopfer

5 - 6 giugno 2018

spettacolo in lingua tedesca con sopratitoli in italiano

martedì 5 giugno h 20:00
mercoledì 6 giugno h 19:30

Sala Grande

intero > 23,50€
convenzioni > 18€
over 65/ under 26 > 15€
+ diritti di prevendita

Biglietteria
via Pier Lombardo 14
02 59995206
biglietteria@teatrofrancoparenti.it

Questo spettacolo è inserito nell’abbonamento AbbonAnno 2018

Teatro Franco Parenti e ZONA K
presentano

Sacrificio di Primavera

“Il 2018 segna l’avvio di una collaborazione tra ZONA K e Teatro Franco Parenti che, in modo inconsueto e costruttivo, presentano insieme alcuni spettacoli. Una realtà OFF e un teatro storico del panorama milanese esplicitano così una convergenza di interessi artistici e tematici su alcune compagnie internazionali d’avanguardia.”

un progetto She She Pop

di e con Cornelia e Sebastian Bark, Heike e Johanna Freiburg, Fanni Halmburger, Lisa Lucassen, Mieke Matzke, Irene e Ilia Papatheodorou, Heidi e Berit Stumpf, Nina Tecklenburg
video Benjamin Krieg e She She Pop

produzione She She Pop
coproduzione Hebbel am Ufer, FFT Düsseldorf, Mousonturm Frankfurt, Kaserne Basel, brut Vienna, German Language Theater Festival of Prague/Archa Theater Prag, Kyoto Experiment, Théâtre de la Ville/Festival d’Automne à Paris

con il sostegno di
Città di Berlino
e Hauptstadtkulturfonds Berlin

Insieme alle loro madri, She She Pop mettono in scena una cerimonia totale, a cui sono invitati a partecipare anche gli spettatori, ricomponendo La Sagra della Primavera di Igor Stravinsky, intorno al tema del sacrificio, della condizione della donna nella famiglia e nella società.

Le She She pop non sono d’accordo con Stravinsky e con le modalità classiche di sacrificio: chi o cosa sarà sacrificato allora? E a chi? E qual è lo scopo del sacrificio? La risposta non può che essere collettiva, politica, adatta al momento performativo.

I nostri spettacoli sono sviluppati come un collettivo. Non c’è un regista. Ma non c’è neanche nessun autore e non ci sono attori. I testi e concetti sono sviluppati insieme. La nostra comprensione della performance contemporanea sottolinea la responsabilità artistica di ogni individuo esecutore. Per noi, la paternità è quindi meno una conquista individuale e più una risposta alla domanda: chi è responsabile di questo testo o di questa azione che si svolge in questo momento sul palco? Ci auguriamo che le singole decisioni prese, così come la gloria e il fallimento delle prestazioni, diventino in tal modo, in questo contesto, più comprensibili e rilevanti per il pubblico. A parte i singoli spettacoli – ma anche nelle parti migliori di ogni esibizione – definiamo il lavoro artistico come collettivo per essere la nostra grande sfida. Noi non siamo attori. Ci diamo dei compiti interessanti da risolvere in pubblico, sul palco. Ogni performer sviluppa il proprio punto di vista in base al suo orizzonte personale e la propria esperienza. Questa cosa alcuni la definiscono “teatro autobiografico”. Tuttavia, i riferimenti fatti da noi per le nostre vite sono in realtà un metodo e non il contenuto del nostro lavoro. Condensiamo il nostro materiale personale in una strategia artistica riconoscibile e secondo le posizioni stilizzate. Ciò che è familiare diventa straniero, mostruoso.
Collettivo She She Pop
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5 - 6 giugno 2018

spettacolo in lingua tedesca con sopratitoli in italiano

martedì 5 giugno h 20:00
mercoledì 6 giugno h 19:30

Sala Grande

intero > 23,50€
convenzioni > 18€
over 65/ under 26 > 15€
+ diritti di prevendita

Biglietteria
via Pier Lombardo 14
02 59995206
biglietteria@teatrofrancoparenti.it

Questo spettacolo è inserito nell’abbonamento AbbonAnno 2018