9 - 13 Dicembre 2020
© Noemi Ardesi

Si avvisa il gentile pubblico che lo spettacolo prevede scene di nudo.

giovedì 1 Ottobre h 21:00
venerdì 2 Ottobre h 20:00
sabato 3 Ottobre h 20:30
domenica 4 Ottobre h 16:15
mercoledì 9 Dicembre h 19:45
giovedì 10 Dicembre h 21:00
venerdì 11 Dicembre h 20:00
sabato 12 Dicembre h 20:30
domenica 13 Dicembre h 16:15

Sala Grande
1 ora e 5 minuti

I settore>intero 22€
II settore >intero 18€; under26/over65 15€; convenzioni 15€
III settore >intero 13,50€; under26/over65 10€; convenzioni 10€
_________________________

Tutti i prezzi sono da intendersi + prevendita
_________________________

 

Questo spettacolo è inserito nell’abbonamento Card Campo ApertoAbbonamento liberoPassepartoutCard libera

Biglietteria
via Pier Lombardo 14
02 59995206
biglietteria@teatrofrancoparenti.it

Restiamo in contatto
newsletter

Condividi

ideazione e regia Riccardo Pippa
di e con Claudia Caldarano, Cecilia Campani, Giovanni Longhin, Andrea Panigatti, Sandro Pivotti, Matteo Vitanza
dramaturg Giulia Tollis
maschere e costumi Ilaria Ariemme
scene Anna Maddalena Cingi
disegno luci  Paolo Casati
cura del suono Luca De Marinis
vocal coach Susanna Colorni
responsabile tecnico Alice Colla

scene costruite presso il laboratorio scenotecnico del Teatro Franco Parenti
costumi realizzati presso la sartoria del Teatro Franco Parenti diretta da Simona Dondoni

produzione Teatro Franco Parenti/ Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale/ Fondazione Campania dei Festival in collaborazione con Teatro dei Gordi

Una «tranche de vie» al tempo stesso surreale e realistica,
in straordinario equilibrio tra comicità e tragedia, ironia e sofferenza, poesia e disagio esistenziale.

Claudia Cannella - Corriere della Sera

Dopo il debutto alla Biennale Teatro di Venezia 2020, arriva in casa Parenti la compagnia del Teatro dei Gordi con il nuovo spettacolo Pandora.

I Gordi, guidati dal regista Riccardo Pippa, continuano l’indagine su una forma teatrale che si affida al gesto, ai corpi con e senza maschere, a una parola-suono scarna e essenziale che supera le barriere linguistiche.

Minuscoli, mostruosi eroi del quotidiano, diretti da un Riccardo Pippa in grande forma, Claudia Caldarano, Cecilia Campani, Giovanni Longhin, Andrea Panigatti, Sandro Pivotti, Matteo Vitanza (vanno nominati tutti perché sono tutti straordinari) sfondano i confini di decine di cliché e, tra un nudo in scena e un canto a cappella (tra i momenti più gustosi), portano in trionfo la poesia del vivere.
Stefania Vitulli - il Giornale

Un bagno in fondo a un corridoio o sotto la piazza di una città.

Può essere il bagno di un aeroporto, di un club o di una stazione di servizio. Lo attraversa un’umanità variegata e transitoria.

È un luogo di passaggio, d’attesa, d’incontro tra sconosciuti, un camerino improvvisato dove fare scongiuri, nascondersi, sfogarsi. È un covo per i demoni, un’anticamera, una soglia prima di un congedo o un battesimo del fuoco.

Non è un luogo più vero rispetto al fuori, è solo un altro aspetto dell’esserci; se fuori ci si deve attenere alle norme sociali, ad una prassi, al gioco, dentro si dismette qualcosa; è uno spazio amorale, di sospensione, anche di grossa violenza e nudità, un luogo comune dell’interiorità dove ampliare lo spettro dell’azione quotidiana oltre i limiti e le censure.

Il bagno pubblico è per eccellenza il luogo dove, per questioni culturali e di igiene, la presenza fisica dell’altro, la vicinanza, si avvertono in modo più problematico. È un’immagine atemporale che può parlarci, oggi, senza fare attualità, che non scade coi decreti, che può rappresentare una situazione di riconoscibile, naturale diffidenza, di paura dell’altro, paura di sentirsi di troppo o addirittura una minaccia, del sentirsi corpo e basta, appiattiti al mero bisogno, al mantenimento e alla difesa di una vera o presunta integrità.

Filo conduttore del percorso dei Gordi ad oggi è la ricerca di un linguaggio fatto di movimento, partiture di gesti concreti, oggetti, vestiti, maschere e musica. Nel lavoro di scena ricercano sinestesie e un teatro poetico capace di emozionare e produrre immagini vive.

Pandora completa un’ideale “trilogia della soglia”: in Sulla morte senza esagerare la soglia è lo spazio tra l’aldiquà e l’aldilà, in Visite tra il presente e il passato; in Pandora la soglia è il corpo, che, con la sua straziante fragilità, separa e congiunge noi e il mondo.

– Teatro dei Gordi –

  • 1 di 4. © Noemi Ardesi
  • 2 di 4. © Noemi Ardesi
  • 3 di 4. © Noemi Ardesi
  • 4 di 4. © Noemi Ardesi
RASSEGNA STAMPA
Restiamo in contatto
newsletter

Condividi
Restiamo in contatto
newsletter

Condividi

9 - 13 Dicembre 2020

acquista biglietti

Si avvisa il gentile pubblico che lo spettacolo prevede scene di nudo.

giovedì 1 Ottobre h 21:00
venerdì 2 Ottobre h 20:00
sabato 3 Ottobre h 20:30
domenica 4 Ottobre h 16:15
mercoledì 9 Dicembre h 19:45
giovedì 10 Dicembre h 21:00
venerdì 11 Dicembre h 20:00
sabato 12 Dicembre h 20:30
domenica 13 Dicembre h 16:15

Sala Grande
1 ora e 5 minuti

I settore>intero 22€
II settore >intero 18€; under26/over65 15€; convenzioni 15€
III settore >intero 13,50€; under26/over65 10€; convenzioni 10€
_________________________

Tutti i prezzi sono da intendersi + prevendita
_________________________

 

Questo spettacolo è inserito nell’abbonamento Card Campo ApertoAbbonamento liberoPassepartoutCard libera

Biglietteria
via Pier Lombardo 14
02 59995206
biglietteria@teatrofrancoparenti.it

Indietro

Si avvisa il gentile pubblico che lo spettacolo prevede scene di nudo.

Pandora

9 - 13 Dicembre 2020
Ti potrebbe interessare

Un poyo rojo

15 - 18 Giugno 2020

Uno de los 10 mejores espectáculos del año en Argentina. Nello spogliatoio di una palestra, due uomini si scrutano, si squadrano, si provocano, si affrontano – quasi come due galli da combattimento – tentando di sedursi.

Il filo invisibile

SPETTACOLO ONLINE SU ZOOM
26 Ottobre - 18 Dicembre 2020

Ventisei spettatori per uno spettacolo online che fonde illusionismo, teatro e filosofia con l’obbiettivo di raccontare e ricreare cinque storie che sfidano l’impossibile.

Marjorie Prime

SPETTACOLO ANNULLATO
12 - 25 Novembre 2020

Con Ivana Monti, grande interprete del teatro italiano, diretta da Raphael Tobia Vogel, regista dei successi Buon anno, ragazzi e Per strada. Anno 2060: l’Intelligenza Artificiale a uso domestico ha sfornato i Prime, proiezioni olografiche dalle sembianze umane. Ma cosa ci rende umani se le macchine arrivano ad assomigliarci e a ricordare?

La fine del mondo

SPETTACOLO ANNULLATO
27 Novembre - 3 Dicembre 2020

In una Venezia contemporanea e avveniristica, nel suo ultimo giorno prima dell’affondamento, la vicenda di quattro ragazzi si fa metafora della fine del mondo. Di Fabrizio Sinisi, regia Claudio Autelli.