Teatro Opera panica
10 - 29 ottobre 2017

Opera panica

Cabaret tragico

10 - 29 ottobre 2017
Opera panica - foto di copertina
martedì 10 ottobre h 21:30
mercoledì 11 ottobre h 21:00
giovedì 12 ottobre h 19:00
venerdì 13 ottobre h 19:30
sabato 14 ottobre h 21:00
domenica 15 ottobre h 15:45
martedì 17 ottobre h 21:30
mercoledì 18 ottobre h 21:00
giovedì 19 ottobre h 19:00
venerdì 20 ottobre h 19:30
sabato 21 ottobre h 21:00
domenica 22 ottobre h 15:45
martedì 24 ottobre h 21:30
mercoledì 25 ottobre h 21:00
giovedì 26 ottobre h 19:00
venerdì 27 ottobre h 19:30
sabato 28 ottobre h 21:00
domenica 29 ottobre h 15:45

Lo spettacolo è terminato per questa stagione. Visita la pagina Cartellone per vedere cosa è in scena al Parenti.

Sala Tre

intero platea > 23,50€
convenzioni > 18€
over 65/ under 26 > 15€
+ diritti di prevendita

Biglietteria
via Pier Lombardo 14
02 59995206
biglietteria@teatrofrancoparenti.it

Questo spettacolo è inserito nell’abbonamento AbbonAnno 2018

Restiamo in contatto
newsletter

Condividi

di Alejandro Jodorowsky
traduzione di Antonio Bertoli
con Valentina Picello, Loris Fabiani, Francesco Sferrazza Papa,
e con i DUPERDU (Marta Maria Marangoni e Fabio Wolf, autori e interpreti delle canzoni originali)
regia e spazio scenico Fabio Cherstich
costumi Gianluca Sbicca

produzione Teatro Franco Parenti
Spettacolo vincitore NEXT 2016 Laboratorio delle idee 2016

Opera Panica è un lavoro ad alto tasso di contaminazione, un anarchico e vitale inno alla vita nella sua dissacrante bellezza, come sgorga dal testo magico e brutale di Jodorowsky.
Michele Weiss – La Stampa Milano
Cherstich costruisce una scatola scenica di fantasiosa eleganza estetica, sfruttando colori e citazioni grafiche, video live e specchi deformanti a contenere un cabaret di prospettive sghembe con balletti e musica. Gli attori assecondano in agilità e destrezza una partitura disposta a sussulti, deragliamenti, cambi di ritmo e di costumi. Uno spettacolo divertente,intelligente e tutt'altro che banale.
Sara Chiappori – la Repubblica
Qui, dal panico surrealista ne esce un dramma satiresco contemporaneo, in perfetto equilibrio tra dionisiaco e apollineo, che tanto piacerebbe agli antichi come ai moderni, a Nietzsche come a Jodorowsky.
Camilla Tagliabue – Il Fatto Quotidiano

Dopo i successi di Niente più niente al mondo di Massimo Carlotto e Bull di Mike Bartlett, in questa nuova produzione del Teatro Franco Parenti il regista friulano si mette in gioco con un testo di Alejandro Jodorowsky, il grande scrittore, drammaturgo e regista cileno. Un testo divertente, assurdo, violento e politico sulla ricerca della felicità. Niente moralismi, solo la grande poesia di Jodorowsky.
E come in una partitura indisciplinata e visionaria, Fabio Cherstich alterna una selezione delle 26 mini-pièce del testo originale a songs philosophique dal sapore brechtiano, piccoli balletti e video-pantomime, originali, colorate, dinamiche, esilaranti. Non c’è trucco, non c’è inganno: tutto è rigorosamente dal vivo. Inevitabile rimanere sedotti e spiazzati dalla comicità e dal paradosso di un’umanità incastrata nella sua stessa esistenza.

«È un testo che ho conservato gelosamente dentro a un cassetto come un sogno da molti anni, da quando ho incontrato Antonio Bertoli, amico e traduttore di Jodorowsky che mi ha regalato la versione ciclostilata del testo dicendomi: “una volta letto non potrai più farne a meno”. Aveva ragione. A distanza di 16 anni da quell’incontro lo metterò finalmente in scena.»
Fabio Cherstich

  • Opera panica
    1 di 5.
  • 2 di 5.
  • 3 di 5.
  • Opera panica
    4 di 5.
  • Opera panica
    5 di 5.

«Lo spettacolo è pensato come un pastiche indisciplinato e visionario, un cabaret tragicomico come la nostra esistenza. Sul palco si alternano una selezione delle 26 mini-pièce che compongono il testo originale con songs philosophique dal sapore brechtiano, piccoli balletti e alcune video-pantomime. Quattro attori interpretano i tanti personaggi protagonisti del testo, accompagnati dalla musica composta ad hoc ed eseguita dal vivo dal duo di musicisti milanesi Duperdu. Durante la preparazione dello spettacolo ho incontrato Jodorowsky a Parigi per parlare con lui del testo e mi è rimasta impressa una frase che mi ha detto citando il suo manifesto per un teatro panico “I romani dicevano Io indicandosi la pancia. Per loro il cervello era solo un congelatore delle idee che nascono calde all’altezza dell’ombelico. Il teatro si esprime con l’inconscio. Bisogna permettere ad esso di fluire in scena con la stessa libertà con cui sgorgano i sogni.”»
Fabio Cherstich

Fabio Cherstich dirige spesso anche spettacoli d’Opera. L’ultima è Figaro – Opera camion, prodotta dal Teatro dell’Opera di Roma e dal Teatro Massimo di Palermo.

Incontro
Quel che salta all’occhio sono la cura, l’attenzione, l’alto grado d’inventiva, la padronanza dei codici e il loro uso professionale – suoi, ma non meno degli attori e del duo – che fanno di questa Opera Panica uno spettacolo molto “godibile” e “ben fatto”. E chissà che questa capacità di uscire da teatro, portandosi dentro queste e altre riflessioni, non sia, a suo modo, un atto psicomagico.
Francesca Romana Lino – Fattiditeatro
E così, in un equilibrio sorprendente, si susseguono i vari quadri dove i quattro giovani attori protagonisti si esprimono in un crescendo di quell'arte totale (panica) esplorata dal grande drammaturgo. Un carosello visionario e divertente, che si risolve in un limpido approccio al pensiero e alla poesia del grande drammaturgo cileno.
Tiziana Montrasio – Il Sole 24Ore Domenica
Sono pezzi di vita che passano attraverso l’occhio deformante dell’autore, nel vigore del linguaggio teatrale, talvolta circense, tra assurdo e follia, burlesque, risata e tragicomica.
Raffaella Roversi – 2duerighe
L'umanità viene messa a nudo in modo straniante, dando vita ad un componimento assurdo, simbolico e potente che arriva direttamente allo spettatore.
Francesco Sileo – Vice-Creators
Download
Restiamo in contatto
newsletter

Condividi
Restiamo in contatto
newsletter

Condividi

10 - 29 ottobre 2017

martedì 10 ottobre h 21:30
mercoledì 11 ottobre h 21:00
giovedì 12 ottobre h 19:00
venerdì 13 ottobre h 19:30
sabato 14 ottobre h 21:00
domenica 15 ottobre h 15:45
martedì 17 ottobre h 21:30
mercoledì 18 ottobre h 21:00
giovedì 19 ottobre h 19:00
venerdì 20 ottobre h 19:30
sabato 21 ottobre h 21:00
domenica 22 ottobre h 15:45
martedì 24 ottobre h 21:30
mercoledì 25 ottobre h 21:00
giovedì 26 ottobre h 19:00
venerdì 27 ottobre h 19:30
sabato 28 ottobre h 21:00
domenica 29 ottobre h 15:45

Lo spettacolo è terminato per questa stagione. Visita la pagina Cartellone per vedere cosa è in scena al Parenti.

Sala Tre

intero platea > 23,50€
convenzioni > 18€
over 65/ under 26 > 15€
+ diritti di prevendita

Biglietteria
via Pier Lombardo 14
02 59995206
biglietteria@teatrofrancoparenti.it

Questo spettacolo è inserito nell’abbonamento AbbonAnno 2018