Nel mare ci sono i coccodrilli

Storia vera di Enaiatollah Akbari

22 Gennaio - 2 Febbraio 2020

matinée scolastiche
23, 24, 28, 29, 30, 31 gennaio h 10.30

mercoledì 22 Gennaio h 19:15
giovedì 23 Gennaio h 10:30
giovedì 23 Gennaio h 20:00
venerdì 24 Gennaio h 10:30
venerdì 24 Gennaio h 20:30
sabato 25 Gennaio h 21:00
domenica 26 Gennaio h 15:45
martedì 28 Gennaio h 10:30
martedì 28 Gennaio h 20:30
mercoledì 29 Gennaio h 10:30
mercoledì 29 Gennaio h 19:15
giovedì 30 Gennaio h 10:30
giovedì 30 Gennaio h 20:45
venerdì 31 Gennaio h 10:30
venerdì 31 Gennaio h 20:30
sabato 1 Febbraio h 21:00
domenica 2 Febbraio h 15:45

Lo spettacolo è terminato per questa stagione. Visita la pagina Cartellone per vedere cosa è in scena al Parenti.

Sala AcomeA

1 ora e 10 minuti

Platea > intero 25€; under26/over65 15€; convenzioni 18€
Galleria > intero 18€; under26/over65 15€; convenzioni 15€

Questo spettacolo è inserito nell’abbonamento Abbonamento LiberoPassepartoutAbbonamento ClassicoCard ACard B

Biglietteria
via Pier Lombardo 14
02 59995206
biglietteria@teatrofrancoparenti.it

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Storia vera di Enaiatollah Akbari
di Fabio Geda
nella riduzione a firma dell’autore
con Paolo Briguglia
musiche originali di Fabio Zeppetella
regia Paolo Briguglia e Edoardo Natoli
spazio e costumi Alessandra Traina

produzione BAM Teatro
in collaborazione con Palermo Teatro Festival

Uno dei libri italiani più commoventi degli ultimi anni, il best seller di Fabio Geda, tradotto in 31 paesi, approda a teatro con la toccante interpretazione di Paolo Briguglia.

È la storia vera di Enaiatollah Akbari, un bambino afghano costretto a barattare la propria innocenza in cambio della sopravvivenza. Dopo la morte del padre, il piccolo vive nascosto per sfuggire a ricatti e angherie, finché la madre decide di portarlo lontano.

Ha così inizio un durissimo viaggio dall’Afghanistan all’Italia. Un viaggio in posizione fetale, stipato in pochi centimetri, nella pancia di un camion dentro un mare di letame. Un’Odissea moderna, tristemente contemporanea, una riflessione attualissima sulle immigrazioni.

Favola moderna con il gusto dolceamaro della verità, tra vite migranti e popoli in fuga da guerre e fame. Una storia che penetra sottopelle, inducendo lo spettatore a confrontarsi se non a immedesimarsi con una realtà lontana, con situazioni disperate, con le esperienze di un bambino e poi di un ragazzo costretto a fare i conti con le contraddizioni e i paradossi del nostro tempo, tra scontri e dialoghi di civiltà.
teatro.it
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