Incontri e Libri L’anticipazione del nostro destino: l’Umanesimo e Machiavelli
13 Maggio 2019 acquista biglietti

L’anticipazione del nostro destino: l’Umanesimo e Machiavelli

con Alberto Asor Rosa e Massimo Cacciari

13 Maggio 2019
lunedì 13 Maggio h 18:00

Foyer

Ingresso TFP cortesia 3,50€

Biglietteria
via Pier Lombardo 14
02 59995206
biglietteria@teatrofrancoparenti.it

Restiamo in contatto
newsletter

Condividi

con Alberto Asor Rosa e Massimo Cacciari
modera Walter Barberis

in occasione della pubblicazione dei volumi

Machiavelli e l’Italia di Alberto Asor Rosa Einaudi

La mente inquieta di Massimo Cacciari, Einaudi

Due studiosi e due opere a confronto sul destino passato e presente di un'Italia costantemente in bilico tra grandezza del pensiero e della cultura e catastrofi della storia.

Machiavelli e l’Italia. Resoconto di una disfatta
di Alberto Asor Rosa

La leggendaria figura di Niccolò Machiavelli, – pensatore, teorico, interprete profondo e appassionato degli avvenimenti politici e statuali del suo tempo, – viene in questo libro ricollocata nella sua dimensione più umana e nel moltiplicarsi senza fine delle sue vocazioni. Ne esce un personaggio a tutto tondo, in cui corpo e cervello, intelligenza e passioni convergono e continuamente si fondono fra loro.  Il fascino di una ricostruzione condotta con questi criteri consente di cogliere meglio, e con maggiore concretezza, anche lo svolgimento processuale di un momento decisivo della storia italiana, quello che Asor Rosa definisce la «grande catastrofe»: quando, in un breve volgere di anni (1492-1530), si sarebbero determinati e forgiati i destini della Nazione fino ai nostri giorni.

Alberto Asor Rosa (Roma, 1933) ha insegnato per molti anni Letteratura italiana all’Università La Sapienza di Roma, di cui attualmente è professore emerito. Ha diretto la Letteratura italiana Einaudi nelle sue varie forme ed estensioni. Sempre con Einaudi ha pubblicato numerosi saggi di critica letteraria e di intervento politico e cinque opere di narrativa.

La mente inquieta. Saggio sull’Umanesimo
di Massimo Cacciari

Predomina ancora una visione del periodo dell’Umanesimo che ne esalta, da un lato, i valori estetico-artistici, e tende a ridurne, dall’altro, il pensiero a elementi retorico-filologici. Massimo Cacciari ci fa capire come le cose siano più complesse e meno schematiche, e come la stessa filologia umanistica vada in realtà inserita in un progetto culturale più ampio nel quale l’attenzione al passato è complementare alla riflessione sul futuro, mondano e ultramondano. Dunque una filologia che è intimamente filosofia e teologia. C’è un nucleo tragico del pensiero umanistico, fortemente «antidialettico», in cui le polarità opposte non si armonizzano né vengono sintetizzate.

Massimo Cacciari è uno dei massimi filosofi contemporanei, dopo Krisis, del 1976, le sue opere piú importanti, molte delle quali pubblicate solo all’estero, sono Icone della legge (1985), Geofilosofia dell’Europa (1994), L’Arcipelago (1996), uscite presso Adelphi, cosí come la sua riflessione teoretica contenuta nel trittico Dell’Inizio (1990), Della cosa ultima (2004) e Labirinto filosofico (2014).

Restiamo in contatto
newsletter

Condividi
Restiamo in contatto
newsletter

Condividi

13 Maggio 2019

acquista biglietti
lunedì 13 Maggio h 18:00

Foyer

Ingresso TFP cortesia 3,50€

Biglietteria
via Pier Lombardo 14
02 59995206
biglietteria@teatrofrancoparenti.it