Gli opposti americani: Rothko e Warhol

Incontro con Massimo Cacciari, Alessandro Carrera e Angela Vettese

16 Dicembre 2019
lunedì 16 Dicembre h 18:30

Lo spettacolo è terminato per questa stagione. Visita la pagina Cartellone per vedere cosa è in scena al Parenti.

Sala AcomeA

Ingresso TFP cortesia 3,50€

Biglietteria
via Pier Lombardo 14
02 59995206
biglietteria@teatrofrancoparenti.it

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Incontro con Massimo Cacciari, Alessandro Carrera e Angela Vettese

Associazione Pier Lombardo

Il colore del buio

Una cripta ultraterrena dalla quale si esce più vivificati che mai, una camera oscura dove la luce si fa oscurità e l’oscurità si fa luce: la Rothko Chapel è dedicata a nessuna religione, a tutte le religioni, ma soprattutto celebra il credo dell’artista che l’ha concepita, la religione della luce in ogni suo apparire, inclusa la sua assenza, incluso il nero. Nel percorso interiore tracciato dalla geometria ottagonale del luogo essa insegna a riconoscere il colore del buio, cogliendo quella che è l’altra faccia dell’ossessione occidentale per lo splendore del sole: il mistero potente dell’ombra.

Alessandro Carrera è professore di Italian Studies e di World Cultures and Literatures alla University of Houston, in Texas. Tra i suoi libri ricordiamo «La consistenza della luce» (Feltrinelli, 2010) e «Fellini’s Eternal Rome: Paganism and Christianity in Federico Fellini’s Films» (Bloomsbury, 2019). Ha tradotto le canzoni e le prose di Bob Dylan (Feltrinelli, 2016-17).

Desiderio

Se dovessimo raffigurare qualcosa di sfuggente ma violento come può esserlo il desiderio, che immagine sceglieremmo? Forse quella che più di tutte ci parla dell’ambivalenza erotica, la Marilyn di Warhol: un volto statico e mobile, popolare e raffinato, tenero e provocante, angelico e carnale, in cui trova espressione quell’impulso verso l’oggetto che sempre è doppiato dall’impossibilità di raggiungerlo. Con le sue palpebre abbassate è noi che chiama, ci vuole ma sembra dire «non mi avrai», come quegli amori che credevamo di avere ma non abbiamo avuto, farfalle che entrano nel retino per uscirne un secondo dopo.

Angela Vettese dirige il Corso magistrale di arti visivepresso l’Università Iuav di Venezia. È stata assessore alle Attività culturali e allo sviluppo del turismo per il Comune di Venezia. Ha presieduto la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, la Galleria Civica di Modena e la Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano. Per il Mulino ha pubblicato «L’arte contemporanea» (20172) e «Venezia vive» (2017).

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16 Dicembre 2019

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