Teatro Il giardino dei ciliegi
23 - 28 ottobre 2018 acquista biglietti

Il giardino dei ciliegi

Trent'anni di felicità in comodato d'uso

23 - 28 ottobre 2018
martedì 23 ottobre h 19:30
mercoledì 24 ottobre h 20:15
venerdì 26 ottobre h 21:00
sabato 27 ottobre h 20:00
domenica 28 ottobre h 16:45
domenica 28 ottobre h 20:00

Sala Tre

1 ora e 40 minuti

Intero > 23,50€ + prev.
Ridotto Over65/Under26 > 15€ + prev.
Convenzioni* > 18€ + prev.
* le convenzioni sono valide tutti i giorni, esclusi venerdì e sabato.

Biglietteria
via Pier Lombardo 14
02 59995206
biglietteria@teatrofrancoparenti.it

Questo spettacolo è inserito nell’abbonamento AbbonAnno 2018

Restiamo in contatto
newsletter

Condividi

ideazione e drammaturgia Kepler – 452 (Aiello, Baraldi, Borghesi)
regia Nicola Borghesi
con Paola Aiello, Giuliano e Annalisa Bianchi, Nicola Borghesi, Lodovico Guenzi
aiuto regia Enrico Baraldi
luci Vincent Longuemere
suoni Alberto “Bebo” Guidetti
scene e costumi Letizia Calori
video Chiara Caliò
coordinamento Michela Buscema

produzione EMILIA ROMAGNA TEATRO FONDAZIONE

Nicola Borghesi, giovane rivelazione del teatro italiano, fondatore della compagnia Kepler - 452 gioca con le problematiche del nostro tempo intrecciandole con storie comuni e portandole sul palco insieme ai protagonisti che le hanno realmente vissute.

Come nei precedenti spettacoli (La rivoluzione è facile se sai come farla e La rivoluzione è facile se sai con chi farla), il regista punta a coinvolgere anche un pubblico non strettamente teatrale. A tal fine, non solo fonde realtà, biografia e finzione scenica, ma si avvale di attori non professionisti, persone comuni, voci ordinarie per storie “extra-ordinarie”.

Come nell’opera di Cechov, anche qui, il tema centrale è la perdita, per ragioni economiche, di un luogo dell’anima. Annalisa e Giuliano, moderni Ljuba e Gaev, hanno vissuto in una casa colonica della periferia di Bologna in comodato d’uso gratuito per trent’anni. Quella casa era il loro regno, fantastico e concreto, un luogo dell’innocenza e della fratellanza aperto pressoché a chiunque: cavalli, mucche, falchi, volpi del deserto, una lumaca gigante, un boa constrictor, un leopardo, un babbuino, una famiglia rom e persino alcuni detenuti ex 41-bis. Ma una mattina di settembre arriva un telegramma con cui il Comune intima lo sfratto.

Annalisa e Giuliano perdono il loro “giardino dei ciliegi” e si ritrovano in bilico fra il rimpianto di un passato che non può tornare e l’attesa di un futuro vago e in cui non si crede più.

Restiamo in contatto
newsletter

Condividi
Restiamo in contatto
newsletter

Condividi

23 - 28 ottobre 2018

acquista biglietti
martedì 23 ottobre h 19:30
mercoledì 24 ottobre h 20:15
venerdì 26 ottobre h 21:00
sabato 27 ottobre h 20:00
domenica 28 ottobre h 16:45
domenica 28 ottobre h 20:00

Sala Tre

1 ora e 40 minuti

Intero > 23,50€ + prev.
Ridotto Over65/Under26 > 15€ + prev.
Convenzioni* > 18€ + prev.
* le convenzioni sono valide tutti i giorni, esclusi venerdì e sabato.

Biglietteria
via Pier Lombardo 14
02 59995206
biglietteria@teatrofrancoparenti.it

Questo spettacolo è inserito nell’abbonamento AbbonAnno 2018

Ti potrebbe interessare

Sei. E dunque, perchè si fa meraviglia di noi?

19 - 24 marzo 2019

Roberto Latini prosegue la riflessione sulla coscienza del teatro con uno spettacolo decostruito nella sensibilità di un solo attore. PierGiuseppe Di Tanno con indosso una maschera che riproduce un teschio, interpreta tutti e sei i personaggi pirandelliani.

Uno Zio Vanja

8 - 17 marzo 2019

Vinicio Marchioni dirige e interpreta – con Francesco Montanari – l’adattamento dell’opera di Čechov, esaltandone l’attualità con un allestimento attento ai nuovi linguaggi di regia.

Sei

13 - 18 novembre 2018

Tratto da Sei personaggi in cerca d’autore di Pirandello: un’armonica unione del linguaggio teatrale di Scimone-Sframeli con la lingua del grande maestro.

After Miss Julie

11 - 23 dicembre 2018

Gabriella Pession e Lino Guanciale in scena, con la regia di Giampiero Solari, per la nuova produzione del Teatro Franco Parenti. Testo di Patrick Marber.