Incontri e Libri BookCity Milano
16 - 18 novembre 2018

BookCity Milano

Gli appuntamenti al Teatro Franco Parenti

16 - 18 novembre 2018
venerdì 16 novembre
sabato 17 novembre
domenica 18 novembre

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

Biglietteria
via Pier Lombardo 14
02 59995206
biglietteria@teatrofrancoparenti.it

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Dal 15 al 18 novembre 2018 si terrà la settima edizione di BookCity Milano, manifestazione dedicata al libro, alla lettura e dislocata in diversi spazi della città metropolitana, che fin dalla prima edizione ha registrato una straordinaria partecipazione di pubblico. È promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e dall’Associazione BookCity Milano, fondata da Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori e Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri. Il successo dell’originalissima formula di BookCity Milano ha contribuito all’assegnazione a Milano della importante qualifica di Città Creativa UNESCO per la Letteratura.

#BCM18 | www.bookcitymilano.it

Venerdì 16 novembre

h 17 –  Sala Treno Blu
Storie in realtà virtuale
con Federico Pianzola
Ascoltare una storia in realtà virtuale è un modo per vivere un momento dedicato esclusivamente alle storie che amiamo, senza distrazioni e in un ambiente rilassante. StoryVR utilizza la realtà virtuale per facilitare l’esperienza immersiva di opere letterarie e durante questo incontro i partecipanti avranno la possibilità di provare un’esperienze di ascolto utilizzando un visore per realtà virtuale.


h 17 – Café Rouge
Slam poetry e transessualità in versi: le nuove sfide di Lyra giovani
con Franco Buffoni, Giovanna Cristina Vivinetto e Julian Zhara
I nuovi volti della poesia scelti da un grande poeta e critico. Franco Buffoni e Interlinea presentano la prima poetessa transessuale italiana e un giovane albanese trapiantato alla Giudecca.


h 17 – Digital Studio (Sala Appartamento)
Gli individui e la società social | Fine di Facebook? Un social in declino
on Giovanni Boccia Artieri, a cura di Doppiozero
Una pausa da Facebook. Temporanea o definitiva. Gli utenti americani – nell’onda dello scandalo Cambridge Analytica – hanno cominciato a guardare Facebook in modo più riflessivo, distaccato o preoccupato; lavorando sui dettagli di privacy, abbandonandolo per un po’ o disattivandolo. Questo per gli adulti perché la decrescita (felice per Instagram) dei più giovani continua.
A cosa assomiglierò Facebook nel futuro?


h 18.30 – Digital Studio (Sala Appartamento)
Tutti gli strumenti che il digitale ci mette a disposizione per lavorare, per comunicare meglio e per non smettere di imparare. Come usarli bene
con Alessio Beltrami, Simone Giomi, Alberto Maestri, Paolo Schianchi e Emanuela Zaccone
La rivoluzione digitale non ha solo creato nuovi lavori, distruggendo o modificando quelli vecchi. Ha creato anche un nuovo modo di lavorare attraverso i numerosi strumenti che ci mette a disposizione: dalle app, alle piattaforme, ai programmi, ai social, senza dimenticare gli strumenti più “vecchi” come le email. Come utilizzarli al meglio per il lavoro, per tenersi aggiornati e informati, per comunicare.


h 19 –  Sala Treno Blu
Il ritorno di Farabeuf
con Alessandro Raveggi e Gianni Montieri
Un grande classico del patrimonio messicano torna nelle librerie italiane dopo una lunga assenza. “Farabeuf o la cronaca di un istante” è un libro capace di unire molteplici linguaggi: dalla cultura messicana a quella cinese, dalla medicina alla fotografia dando vita a un racconto visionario.


h 20 – Digital Studio (Sala Appartamento)
Adolescenti Digitalmente Modificati (ADM). Come entrare in contatto con i figli dell’ipermodernità?
con Riccardo Marco Scognamiglio, Simone Matteo Russo, Giuseppe Lavenia. Modera Gianluca Ales, a cura di Mimesis edizioni
Nell’era degli organismi geneticamente modificati (OGM) anche l’adolescente, non più solo figlio dei genitori biologici ma anche dell’impatto tecnologico, muta la sua struttura divenendo un Adolescente Digitalmente Modificato (ADM). È necessario immaginare nuove prassi e nuove strategie di comunicazione per poter rendere possibile un incontro con il mondo parentale.

Sabato 17 novembre

h 10.30 – Sala Grande
Una vita è i suoi libri
con Massimo Recalcati
Se ci sono libri che ci cambiano la vita, è perché sono in grado di svelarci il segreto che è racchiuso in noi, di far risuonare l’enigma che ciascuno di noi è per se stesso. Massimo Recalcati apre lo scrigno dei suoi personali incontri di lettura mostrandoci come leggere non sia erudizione, accumulazione, ma un modo per offrire alla vita l’occasione di un incontro con la parte più segreta di se stessa. Perché un incontro con un libro è un incontro d’amore.


h 11 – Café Rouge
Tonia e le altre
Con Ambra Noè, Tonia, Silvia, Laura, Tina, Teresa: le altre


h 11 – Digital Studio (Sala Appartamento)
Si fa presto a dire Educazione
con Lorella Carimali, Michele Puglisi, Luciano Traquandi e Federico Visconti
Terreno di indagine affascinante e pericoloso, il mondo dell’Education ha oggi una responsabilità crescente ed una opportunità storica. Sembra pertanto ineludibile una riflessione critica e progettuale sulla Formazione secondo criteri e contenuti nuovi che rispondano alla domanda di sapere e di competenze che giunge dal mercato, in un’ottica di “filiera lunga”.


h 12 – Sala Treno Blu
Un viaggio nella terra desolata…
con Aimara Garlaschelli, Gabriella D’Ina e Anthony Leonard Johnson
Presentazione del libro The Waste Land di Eliot. La traduttrice, Aimara Garlaschelli, dialoga con Gabriella D’Ina. La presentazione sarà intervallata da letture dell’opera.


h 12.30 – Sala Grande
La ricetta della fede
con Pif
Cosa succede quando a 35 anni decidi di seguire alla lettera la via del Signore? Con la sua inconfondibile voce, PIF ci guida in una commedia esilarante che costringe il lettore a riconsiderare i rapporti che ci legano gli uni agli altri, il nostro comportamento quotidiano e le parole solidarietà, uguaglianza, verità.


h 12.30 – Digital Studio (Sala Appartamento)
Educare gli adolescenti oggi… non è come (forse) pensate
con Fabio Vanni – psicologo, educatore, padre, insegnante-, Giulia Cavalli -psicologa, docente e madre- e Luciano Moia -giornalista di Avvenire e del mensile Noi, Famiglia & Vita
Se pensate che a educare gli adolescenti di oggi si inizi a 13 anni. Se pensate ad un compito che si affronta da soli o al più in coppia. Se pensate di educarli contenendo la loro autonomia, la loro capacità di immaginarsi un futuro, la loro fame di conoscenza. Se pensate che sia meglio nascondere le vostra fragilità per essere più autorevoli e che le vostre parole contino almeno quanto il vostro esempio. Se pensate di essere i registi della loro vita, quando al massimo ne siete i produttori o gli spettatori. Se non riuscite ad accettare che imparino più dai loro pari che da voi. Se pensate di averli persi alla svolta dei 20 anni o anche prima. Se pensate che non ci sia quasi nulla da imparare da loro … Se pensate a tutto questo ma vi resta qualche dubbio allora questo incontro è per voi.


h 14 – Sala AcomeA
La versione di Ted: oltre il mito di Plath e Hughes, della fragile martire e del brutale carnefice
con Connie Palmen e Luca Scarlini
Ted Hughes e Sylvia Plath, la coppia «maledetta» della letteratura del Novecento, segnata dal suicidio di lei a soli trent’anni dopo il tradimento di lui, ha ispirato ogni sorta di speculazione e mitizzazione sulla fragile martire e il suo brutale carnefice.
In Tu l’hai detto (Iperborea 2018) Connie Palmen ricostruisce la loro storia esistenziale e artistica attraverso la voce narrante di Hughes. Il risultato è un romanzo doloroso e struggente che restituisce ai due la dignità di persone, ognuna a suo modo padrona del proprio destino e di un talento straordinario.
Del rapporto tra amore e morte, vita e poesia, e del confine tra la verità, sempre sfuggente, e l’interpretazione che di questa verità dà il mondo esterno, discutono l’autrice del libro e Luca Scarlini.


h 14 – Digital Studio (Sala Appartamento)
Come gestire la tecnologia in famiglia
con Fiorenzo Pilla e Nicola Cavalli
Nel corso dell’ultimo decennio, il rapido sviluppo informatico e iprogressi tecnologici hanno aggiunto una nuova dimensione ai rapporti interpersonali. Anche in famiglia, dove genitori e figli compiono un percorso parallelo alla scoperta del mondo digitale e delle esperienze di socialità virtuale, con tutte le opportunità correlate ma anche con tutti i rischi che possono derivare dalla mancanza di competenze. Dai social network alla privacy, dai giochionline ai rischi dell’anonimato, l’incontro affronterà tantiscenari reali, fornendo, attraverso un percorso tematico, un valido strumento per supportare il dialogo tra genitori e figli e la conoscenza del mondo digitale come oggi disegnato nelle relazioni tra i ragazzi.


h 14 – Café Rouge
Prostituzione e potere: il mercato dell’abuso
con Donatella Martini, Associazione Donne in Quota e Coordinamento Italiano della Lobby Europea delle Donne
Ilaria Baldini, Resistenza femminista
Rachel Moran, sopravvissuta alla prostituzione e autrice di Stupro a pagamento. La verità sulla prostituzione, ed. Round Robin,
Julie Bindel, giornalista investigativa e autrice di The pimping of prostitution. Abolishing the sex work myth, la cui traduzione sarà pronta per BookCity, ed. Vandae Publishing
Riccardo Iacona, giornalista

Un’esperienza di violenza, solitudine, sfruttamento e abusi. È la verità sulla prostituzione che Rachel Moran svela, assumendo la sua esperienza a denuncia globale, nel libro Stupro a pagamento. La verità sulla prostituzione, finalmente edito anche in Italia da Round Robin editrice, dal 5 giugno in libreria.
Già definito “la migliore opera mai scritta sulla prostituzione” da Catharine MacKinnon, “personale, profondo e lucido” da Jane Fonda, ed elogiato dall’ex presidente degli Stati Uniti Jimmy Carter, l’opera di Rachel Moran vuole scardinare i falsi miti sulla prostituzione, rompere l’isolamento e diventare denuncia universale.
Costretta a prostituirsi per sette anni, la scrittrice affida a un’intima autobiografia il compito di svelare la realtà dell’industria del sesso e di denunciare il mondo violento e buio della prostituzione. RachelMoran ha portato la sua testimonianza in diverse sedi internazionali, incluso la United National International Plaza di New York e alla Harvard University di Boston. È cofondatrice di SPACE (Survivors of Prostitution-AbuseCalling for Enlightenment) e attivista nella Coalizione Internazionale Contro la Tratta delle Donne e la EuropeanWomen’s Lobby. Già tradotto in tedesco, pubblicato negli Stati Uniti, dall’edizione originale Paid for, per l’editore dublinese Gill &Macmillan, Round Robin editrice propone per la prima volta l’edizione in italiano, tradotta da Ilaria Maccaroni, Chiara Carpita e Gabriele Lenzi.


h 14 – Sala Treno Blu
Della brevità e della biografia. Ovvero come si scrive la vita. Da Dante a Quasimodo
Con Fabiola Giancotti e Gualtiero Scola
La nozione di brevità nell’opera di poeti, scrittori, filosofi, scienziati e artisti. In breve, come si scrive e si qualifica l’esperienza.


h 14 – Foyer
Letture dal Decamerone
Progetto a cura di Stefano Braschi. Supervisione artistica di Stefano Braschi e Stefania Medri. Organizzazione Elsinor Centro di Produzione teatrale. Giovani lettori delle scuole secondarie di I e II grado di Milano leggono alcune delle principali novelle della celebre opera di Giovanni Boccaccio. Programma delle letture:

  • dalle ore 14:15 alle ore 15:00
    Scuola Sec I grado Andrea Mandelli
    Chichibio e la gru
    Andreuccio da Perugia
    Federigo degli Alberighi
  • dalle ore 15:15 alle ore 16:00
    Liceo scientifico Donatelli Pascal
    Calandrino
    Griselda
  • dalle ore 16:15 alle ore 17:00
    IIS Bertarelli Ferraris
    Ser Ciappelletto
    Cisti Fornaio
  • dalle ore 17:15 alle ore 18:00
    Liceo classico Parini
    Filippo Balducci
    Lisabetta da Messina

h 15.30 – Digital Studio (Sala Appartamento)
Innamorarsi (online e non): le relazioni di coppia
con Raimondo Aiello, Rossella Dolce, Fiorenzo Pilla e Simone Aliprandi
Incontrarsi, conoscersi, innamorarsi, fare sesso, sono attività che sempre più ricerchiamo e viviamo al confine tra il piano fisico el’universo virtuale con il naturale e cospicuo bagaglio di domandee dubbi che questa dualità porta con sé. Cosa sono e come funzionano Tinder e le altre app per appuntamenti? È possibile innamorarsi online? Quali possono essere le conseguenze dello spiare lo smartphone o le mail del proprio partner? L’incontro cercherà di rispondere a questi ed altri quesiti, offrendo una panoramica sui vari livelli di complessità che mettono alla prova le relazioni di coppia in età adulta, sia dal punto di vista individuale sia dal punto di vista sociale.


h 15.30 – Sala Grande
Storia di una grande anima, di un eroe dei nostri tempi
con Kekko Silvestre, Francesco Renga e Alberto Lollo
Kekko Silvestre, frontman dei Modà, ha scritto il suo primo romanzo. La storia di un eroe umile e inconsapevole, della sua battaglia per la vita, del suo riscatto.
Una grande storia di sentimenti, di sogni, di passioni violente, vissuta attraverso gli occhi di un bambino in ascolto.


h 16 – Sala AcomeA
Una donna al potere: Agrippina nella Roma dei veleni
Andrea Carandini dialoga con Eva Cantarella. Introduce e coordina Maria Luisa Agnese
«Sono Giulia Agrippina Augusta e ho raggiunto il quarantesimo anno di età. Ho imparato molto da mia madre, ma disgrazie innumerevoli mi hanno indotto ad agire con meno testardaggine, imitando la diplomazia in cui mio padre eccelleva. L’arte più importante è quella che insegna a vivere. Si ottiene una vita di potere solo imparando a usare gli uomini come mezzi. Il fuoco che nel cuore arde, fatto di pulsioni e debolezze, va nascosto nel ghiaccio. Una passione genuflessa al rigore delle regole di corte mi ha recato ormai un dominio indiscusso, nonostante le resistenze di chi a me tutto deve: mio figlio Nerone.»

Andrea Carandini, professore emerito di Archeologia e Storia dell’arte greca e romana presso l’Università di Roma La Sapienza, ha condotto importanti scavi tra il Palatino e il Foro. Dal febbraio 2013 è Presidente del FAI. Tra le sue più recenti pubblicazioni: Remo e Romolo (2006) e Archeologia classica (2008) per Einaudi; La Roma di Augusto in 100 monumenti (2014), Giove custode di Roma. Il dio che difende la città (2016) e Antinomia ben temperata (2017) per UTET; Paesaggio di idee. Tre anni con Isaiah Berlin (2015) per Rubbettino. Ha inoltre curato La leggenda di Roma (2006-2014) per Mondadori e The Atlas of Ancient Rome (2017) per Princeton University Press. Per Laterza è autore, tra l’altro, di: Roma. Il primo giorno (2007); Le case del potere nell’antica Roma (2010); Il nuovo dell’Italia è nel passato (2012); Su questa pietra. Gesù, Pietro e la nascita della Chiesa (2013); Il fuoco sacro di Roma. Vesta, Romolo, Enea (2015); Angoli di Roma. Guida inconsueta alla città antica (2016); La forza del contesto (2017).


h 16 – Café Rouge
Casa Signorini. Speciale La Contessa
con Giovanni Ciacci, Alfonso Signorini e Marco Ferri
Giò Stajano è stato un personaggio eccentrico, geniale, animatore instancabile delle notti italiane della seconda metà del Novecento.  In una puntata speciale di Casa Signorini verrà raccontata la sua incredibile storia. Insieme a Giovanni Ciacci e Alfonso Signorini intervengono Marco Ferri e altri ospiti a sorpresa.


h 16 – Sala Treno Blu
Amarantha – una storia folk
con Cinzia Farina, Lucia Picozzi, Luca Rapazzini, Luca Crespi e Elena Traina
Amarantha – una storia folk è una performance narrativa e musicale con brani tratti dal romanzo con colonna sonora Amarantha di E. R. Traina, edito da Erga e Habanero Edizioni. Quattro musicisti – voce e chitarra, fisarmonica, flauto e violino – accompagneranno le letture dell’attrice Cinzia Farina in una performance narrative e musicale ispirata alla tradizione celtica. A seguire, firmacopie con l’autrice.


h 17 – Digital Studio (Sala Appartamento)
Gli individui e la società social | Perché il rancore? Clinica della comunicazione sociale
con Piero Barbetta, c cura di Doppiozero
“Rancore” deriva da “rancido”. Se c’è trascuratezza, tutto va in malora, la frutta marcisce, il latte caglia e la carne irrancidisce. Il rancore, quando diventa significante di un movimento interiore, è un qualcosa che guasta la relazione con gli altri. I deliri radiali sono una delle espressioni cliniche del rancore: delirio di rivendicazione, di gelosia, delirio
paranoico. Ma c’è anche un rancore più grave del delirio radiale: il passaggio all’atto. Il rancore, nel tempo, cova vendetta. È come una peste che si diffonde casa per casa, alligna nell’inconscio di due amici. Poi, tutto a un tratto, l’uno si presenta in divisa a casa dell’altro e lo deporta in un campo. Le stagioni della vita finiscono in quel momento, e un velo spettrale copre ogni elemento di grazia, che del rancore è l’opposto.


h 18 – Sala AcomeA
Alla ricerca della bellezza interiore
con Vito Mancuso e Andrea Carandini
Il nuovo saggio di Vito Mancuso spinge a interrogarsi sul significato di “bellezza” e sull’essenza di questa parola.


h 18 – Café Rouge
Elvis Presley and Fandom. Let’s Rock!
con Maria Grazia Besutti, Sissi Decorato, Gioia Panzarella e Maggie Rose
La Elvismania nella Londra degli anni Ottanta travolge Marie e Bill, i due protagonisti della piece teatrale di Hanif Kureishi, The King and Me: Elvis è la colonna sonora delle loro giornate, la fuga dalla realtà quotidiana, una personaggio invisibile ma nel contempo onnipresente. Questo spettacolo teatrale – tratto dal testo tradotto e pubblicato per la prima volta in italiano – ciaccompagna nel mondo del ‘celebrity and fandom’, delle gare diimitazione, dei gadget e delle passioni ossessive.


h 18 – Sala Treno Blu
Tre amiche nell’Uruguay dei militari
Con Bianca Silvestri e Liliana Bertoli. Lettura di brani del libro di Monica Pariante e Elisabetta Spinelli
Salto, Uruguay, 1974. La dittatura militare ha da poco preso il potere, gettando nell’oscurità più profonda un paese fino a poco tempo prima fiorente e baciato dal sole. Solange, Carmen e Nacha, amiche di lunga data, s’incontrano ogni settimana per bere un tè mate, ma ai discorsi impegnati di un tempo si sono ormai sostituite conversazioni al riparo da ogni possibile accusa di eversione. Intanto sulle sponde del Rio Uruguay uno stuolo di tecnici provenienti da tutta Europa sta dirigendo i lavori per la costruzione della prima diga bi-nazionale dell’America Latina, un colosso che negli anni costerà la vita di numerosi operai uruguayani, oltre allo snaturamento di un tratto di paesaggio fino ad allora incontaminato. L’arrivo degli stranieri da oltreoceano segnerà profondamente le vite degli abitanti di Salto e delle tre amiche in particolare: in breve gli eventi precipiteranno e la dura repressione che il potere militare metteva in atto in quegli anni non mancherà di mostrare tutta la sua crudele efferatezza.


h 18.30 – Digital Studio
Le libertà digitali
con Carlo Piana e Simone Aliprandi
Una visione d’insieme sul mondo dell’openness, dal software opensource ai servizi cloud, passando per le licenze Creative Commons egli open data; un quadro sistematico di come realizzare l’aperturae la condivisione di beni intellettuali che altrimenti rimarrebbero riservati. L’autore tratterà l’argomento con un approccio rivoluzionario a questa branca del diritto, che capovolge l’uso distrumenti ben noti come il copyright e le licenze, rendendolo chiaro e accessibile sia a esperti sia a semplici curiosi.


h 20 – Treno Blu
Ali di libertà selvaggia ascoltando il sussurro delle stelle
con Liliana Egalo
La scrittrice parlerà di se, della sua vita, della sua malattia e di come è riuscita a sconfiggerla. Leggerà qualche stralcio del libro, qualche poesia inserita all’interno. La scrittrice è anche una ballerina e muoverà qualche passo di danza se possibile, accompagnata da della musica.

Domenica 18 novembre

h. 10.30 – Sala Treno Blu
Rivista circo. 50 anni inseguendo la meraviglia
con Nicola Campostori
Nel 2018 Circo, la rivista ufficiale dell’Ente Nazionale Circhi, compie 50 anni. Questa data coincide con un altro importantissimo anniversario: i 250 anni dalla nascita del circo moderno. Due secoli e mezzo di avventura, passione, arte e divertimento. Per festeggiare entrambe le ricorrenze, la rivista Circo ha cambiato veste e formato editoriale, scegliendo la pubblicazione di numeri monografici dedicati ai tanti aspetti del colorato universo dello spettacolo popolare. Firme prestigiose ed esperti del settore dedicano articoli, commenti, recensioni e approfondimenti all’arena di segatura e alle nuove tendenze del circo contemporaneo. Durante la presentazione del magazine, si ripercorrerà la sua storia fino ai giorni più recenti, raccontando aneddoti, curiosità e personaggi mitici di una vera e propria epopea: quella del più grande spettacolo del mondo.


h 11 – Café Rouge
La tradizione del piccolo Hans per un nuovo progetto di psicoanalisi
con Sergio Finzi, Davide Tarizzo, Gabriele Frasca e Augusto Iossa Fasano
Se le nevrosi di guerra non sono cessate con le guerre, le nevrosi di guerra in tempo di pace permangono in relazione al padre e alla sessualità.
Da Darwin a Freud a Joyce, il nuovo libro di Sergio Finzi propone una nozione di trauma trasversale alle discipline mediche, alla storia della psicoanalisi, fino agli studi sulla struttura del sogno. Alla minaccia di estinzione di una psiche inconscia, la risposta risiede in forme della cura che accolgano la mutazione del soggetto e la tradizione della psicoanalisi.


h 11 – Sala AcomeA
I giusti continuano a leggere
con Alberto Manguel. A seguire reading di Lino Guanciale con Giuseppe Lupo, Silvano Petrosino, Roberto Righetto, Alessandro Zaccuri e gli studenti e i collegiali dell’Università Cattolica


h 11 – Sala Grande
Non smettere di sognare! Mara Maionchi e Rudy Zerbi e l’importanza di sbagliare
con Mara Maionchi, Rudy Zerbi e Chiara Maffioletti
Il mondo si divide in purosangue e somari. I purosangue sono dei fenomeni naturali, ma sono pochi. Poi ci sono tutti gli altri, ci siamo noi: carini, non belli, bravi, non straordinari. Gente a cui non riesce tutto al primo colpo, e che deve anche abituarsi a prendere qualche no e qualche batosta, nella vita. Ma anche i somari, quando vogliono, possono arrivare lontano. L’importante è provare e riprovare. E non arrendersi mai. Mara Maionchi, la discografica più famosa d’Italia, scopritrice di talenti e inventrice di star internazionali, e Rudy Zerbi, conduttore televisivo, speaker radiofonico e produttore discografico, in questo libro scritto a quattro mani, Se non sbagli non sai che ti perdi, raccontano per la prima volta la loro “Teoria del somaro”. E spiegano a tutti coloro che hanno un sogno e non vogliono smettere di inseguirlo che l’essenziale è lavorare duro, lavorare sempre e lavorare, possibilmente, divertendosi.
In una jam session di ironia e simpatia, Mara Maionchi e Rudy Zerbi, intervistati dalla giornalista del Corriere della Sera Chiara Maffioletti, condividono con il pubblico i loro segreti da “somari di razza”.


h 11.30 – Sala Testori
Il popolo del Libro e l’antidolatria
con Rav Roberto Della Rocca, a cura della Comunità Ebraica di Milano e dell’Associazione Pier Lombardo
La Tradizione ebraica, che proibisce rigorosamente il culto delle immagini, trasferisce il rispetto dei fedeli su un libro manoscritto. La scrittura, in questa prospettiva, diventa un atto carico di valori sacri.
La Bibbia, per quanto venga dal cielo, non sta in cielo; è strumento duttile, è tradizione che si rinnova quotidianamente solo grazie all’uomo. L’idea della Tradizione, lungi dall’essere una cornice soffocante, è la giustificazione per un’evoluzione in una continua dinamica creativa . Il Talmud, inteso nella sua accezione più ampia, è lo studio ebraico per eccellenza, e rappresenta quello sforzo ripetuto generazione dopo generazione per la realizzazione del Tempio invisibile, una sorta di Tempio semovente, capace di seguire gli ebrei ovunque. Il compito di trasformare il ricordo in memoria viva e trasmetterlo alle generazioni future è assegnato dall’ebraismo alla Tradizione orale la quale, anziché essere isolata e decontestualizzata in un monumento, è inserita nella continuità di un sistema culturale caratterizzato da quel dialogo orizzontale che è la dialettica.
Ingresso gratuito con prenotazione a promozione@teatrofrancoparenti.it


h 12.30 – Digital Studio (Sala Appartamento)
La felicità al tempo dei social
con Paolo Subioli
In una società come quella attuale, dove le sollecitazioni del mondo digitale sono incessanti, diventa fondamentale imparare a gestire il proprio rapporto con smartphone, tablet e pc. Capaci di influenzare ogni aspetto della nostra vita e di agire sui rapporti interpersonali, i device che adoperiamo quotidianamente portano con sé numerosi “effetti collaterali”, quali stress, difficoltà di concentrazione, tendenza alla superficialità. A un uso “deviato” di questi dispositivi si devono anche episodi di cyberbullismo, stalking e molestie, sempre più diffusi e in qualche occasione oggetto di cronache eclatanti. A ciò si aggiungono però anche straordinarie potenzialità nel comunicare, procurarsi informazioni, realizzare progetti e perfino pensare.
Paolo Subioli, autore di Ama il tuo smartphone come te stesso, ricercatore, esperto di marketing, mindfulness e tecnologie digitali, condivide con il pubblico di BookCity Milano i suoi studi per offrire una personale chiave di lettura sul miglior utilizzo possibile delle nuove tecnologie: comprendere come siano parte di noi stessi e fare in modo che diventino elementi di crescita, sviluppandone il più possibile gli aspetti costruttivi.


h 14 – Sala AcomeA
La voce degli oggetti
con Ascanio Celestini e Giovanni Albanese
La penna e l’inventiva di Ascanio Celestini e l’arte di Giovanni Albanese insieme per un incontro/reading frutto di una nuova e originale collaborazione artistica. Le parole di Celestini danno vita alle opere di Albanese, che da anni accumula oggetti trovati. L’assemblaggio di materiali di scarto ha generato nel tempo una piccola “armata” di improbabili creature “senzatetto” che vivono nei testi dello scrittore accompagnati dalle musiche dei carillon.


h 14 – Sala Treno Blu
Nel nostro fuoco. Presentazione-reading
con Maura Chiulli, Alcìde Pierantozzi e Roberto Marinelli
Attraverso reading alternati a conversazioni tra due scrittori che usano la lingua e la scrittura per disturbare e poi curare, il pubblico conoscerà Nel nostro fuoco, il nuovo romanzo di Maura Chiulli, e la storia di un amore interrotto.


h 14 – Café Rouge
«Non si può essere incolti al punto di amare solo cose di alta qualità». L’arte di Fabio Mauri
con Giacomo Marramao, Carolyn Christov – Bakargiev e Achille Mauri
L’arguzia dell’autore di questa frase fulmina qualsiasi proposito di ridurre l’arte alla pura dimensione estetica. A Fabio Mauri, tra i massimi esponenti dell’avanguardia italiana degli ultimi cinquant’anni, il titolo stesso di «artista» suonava enfatico e fuorviante. Forse eccessivo per difetto. Preferiva considerarsi uno sperimentatore. Ed è infatti l’«azione», «la forma del fare», il carattere distintivo della ricerca di Mauri, secondo Giacomo Marramao, che qui testimonia, insieme a Carolyn Christov–Bakargiev (Direttrice del Museo d’Arte Contemporanea – Castello di Rivoli) e Achille Mauri (Presidente di Messaggerie Italiane e dell’Associazione Fabio Mauri per l’Arte L’Esperimento del Mondo), l’amicizia di una vita attraverso le riflessioni che l’hanno accompagnata. Ciascuno è stato interprete dell’altro, in un conversare mai interrotto che tocca il senso stesso dell’arte e del pensiero.


h 14 – Digital Studio (Sala Appartamento)
Intelligenza umana e artificiale: un mix perfetto
con Cosimo Accoto, Philip Di Salvo, Francesco Morace e Alessandro Vitale
L’Intelligenza Artificiale sarà presto lo strumento più potente a disposizione dell’uomo. Essa è potente nella predizione e perfettamente funzionale al raggiungimento di un obiettivo ma esclude l’immaginazione, elemento fondamentale per un pensiero strategico in grado di affrontare il futuro. Quali sono i limiti dell’Intelligenza Artificiale? Quali i rischi da gestire per mantenere al centro l’essere umano? Il valore aggiunto dell’umano è la tensione utopica verso un futuro che si desidera e la scommessa sta nella sua capacità di nutrirsi dei nuovi dati che avrà a disposizione per costruire un mondo migliore.


h 15.30 – Digital Studio (Sala Appartamento)
Se muori ti ritwitto
con Davide Sisto e Giovanni Ziccardi
Il rapporto controverso tra uomo e tecnologia è sempre più indagato dalla fiction, ma pochi sanno che è già realtà anche nella gestione dell’aspetto più insondabile e misterioso della nostra esistenza. Per esempio sono già disponibili bot con cui dialogare e capaci di interpretare i nostri stati d’animo per poi sostituirsi a noi quando saremo trapassati. Davide Sisto, filosofo e autore di La morte si fa social e Giovanni Ziccardi, docente di Informatica Giuridica presso l’Università di Milano, discutono del controverso rapporto della nostra società tecnologica con la morte.


h 16 – Café Rouge
Le fiabe faroesi: racconti e tradizioni dall’epoca delle saghe all’età moderna
con Luca Taglianetti e Gianfranco Contri
Le fiabe faroesi rappresentano un unicum nel panorama fiabesco europeo. A differenza delle loro varianti nordiche più famose hanno infatti mantenuto nel corso dei secoli quell’asprezza priva di rielaborazioni letterarie che le avvicinano alle grandi saghe nordiche, da cui pure hanno preso parte del loro materiale. Luca Taglianetti, traduttore della prima edizione italiana delle Fiabe faroesi (Iperborea 2018), dialoga con Gianfranco Contri, massimo esperto italiano di cultura faroese, per indagare i motivi e le origini di questa unicità e raccontare in che misura le storie e le credenze popolari sono ancora oggi presenti nella vita quotidiana degli abitanti delle Faroe.


h 16 – Sala Treno Blu
Le poetesse mistiche pazze per Dio
con Antonetta Carrabs, Iride Enza Funari, Mara Gualandris, Loredana Riva e Pierre Villa. Rappresentazione teatrale a cura della compagnia La Sarabanda. Regia Loredana Riva
In un periodo di crisi come quello della metà del Trecento, si affermarono visionarie e profetesse, consigliere e perfino fustigatrici di papi, di re, di principi e di prelati. Una tradizione che sopravvisse alla Riforma e alla Controriforma, concretizzandosi, in seguito, attraverso un vero miracolo di fede, d’ascesi e di poesia. Le beghine non erano né monache, né religiose in senso stretto, né laiche ferventi e ispirate. Votate interamente a Cristo, mistiche e talvolta eretiche. Erano mulieresreligiosae, mulierespacis, religiosaeviventes, pauperesvirgines con l’unica fonte di ispirazione per le Scritture. Le beghine non hanno mai chiesto di essere riconosciute come ordine religioso e questo aveva portato a una forte reazione da parte della Chiesa con accuse di eresia e persecuzioni. Al pari delle moderne anoressiche, molte di loro persero il concetto o la percezione del corpo. Si nutrivano di eucarestia, ebbero visioni e segni sovrannaturali che conferivano loro un determinato potere. La Chiesa incominciò a vederle con malanimo e si preoccupò per la loro crescente diffusione, temendo a causa della loro indipendenza, l’allontanamento del popolo dall’obbedienza al prete. L’Inquisizione incominciò ad interessarsi a loro. Bastava che la beghina rifiutasse di ritirarsi in clausura, in un ordine religioso, perché venisse processata come eretica. Se abiura, poteva avere salva la vita e condannata alla reclusione perenne nella cella di un convento, altrimenti consegnata alla giustizia secolare che la metteva al rogo.La mistica più affascinante e sconvolgente del medioevo centrale europeo, il protomodello delle ‘sante vive’ fu certamente Ildegarda di Bingen. Incredibilmente sovversiva, sfidò le gerarchie e ne denunciò la corruzione. Il sottile filo rosso che ha segnato i loro percorsi spirituali è senza dubbio quello dell’amore: questa parola chiave ci ha permesso di entrare nella loro vita, nella loro scrittura di donne apparentemente fragili, ma capaci di grandi provocazioni con al centro il rapporto d’amore con Dio. Un amore intenso, diretto e privilegiato. L’amore e l’attenzione verso il prossimo hanno rappresentato per loro un impegno sociale forte che andava dalla cura degli emarginati e dei più poveri ai diretti e concreti interventi nella politica e nella storia della Chiesa. Hanno saputo comunicare attraverso la parola e i gesti una visione del mondo diversa da quella maschile


h 17 – Digital Studio (Sala Appartamento)
Gli Individui e la società social | Che cos’è la reputazione e perché ci teniamo tanto
con Marco Belpoliti, a cura di Doppiozero
L’ultima cosa che impariamo nella vita, ha scritto una volta George Eliot, è l’effetto che facciamo agli altri. Eppure nell’età dei social network questo è diventato una delle cose più importanti. Da quando esistono quegli specchi sociali che sono il Web e i social network, e la stessa pratica del selfie, la nostra immagine è moltiplicata nello sguardo degli altri. Ma la reputazione è una strategia fragile; gli specchi in cui ci moltiplichiamo sono così numerosi che non è facile mantenerne il controllo. Vergogna, imbarazzo, amor proprio, colpa, orgoglio sono i principali sentimenti ed emozioni che l’io sociale provoca in noi. Come fare? Non ci resta che esibirci?


h 18 – Café Rouge
Un giallo della memoria
con Mariarosa Bastianelli e Valerio Scrignoli
Adattamento, testo e regia di Mariarosa Bastianelli


h 18 – Treno Blu
Sarti di scena
con Renato Sarti, Mattia Visani, Dario Venegoni, Roberto Cenati, Bebo Storti e Debora Villa
Io Santo Tu Beato, Mai morti e Matilde, tre finestre aperte sulla produzione drammaturgica di Renato Sarti, fedele allo spirito del teatro popolare sia quando si fa testimone della memoria storica, sia quando si esprime con linguaggio comico da Commedia dell’Arte.


h 18.30 – Digital Studio (Sala Appartamento)
L’informazione tra data journalism e data visualization
con Mara Pometti e Francesco Tissoni
I dati fanno ormai parte della nostra vita quotidiana, in tutte le declinazioni e in tutti i settori, ed è impossibile prescindere da essi e dalla loro analisi. Partendo dall’analisi del fenomeno deiBig Data, l’incontro introduce le nuove tecniche e discipline sviluppatesi per estrarre conoscenza dai dati: infatti, come accade con le parole, i dati devono essere adeguatamente organizzati per poter rivelare le informazioni che contengono.
Imparare come trovare i dati, analizzarli e rappresentarli in modo da utilizzarli come mezzo di comunicazione, è una delle abilità di cui più si avrà bisogno negli anni a venire, in qualsiasi settore. Per farlo occorre unire competenze di tipo quantitativo e computazionale con i principi della comunicazione edell’organizzazione dell’informazione insegnate dalle disciplineumanistiche.


h 20.30 – Sala Grande
SERATA CONCLUSIVA – Tutto cambia, ma italiani si rimane
Una narrazione teatrale di Beppe Severgnini. Un nuovo racconto, un nuovo libro, un viaggio dentro il cambiamento: personale, professionale e nazionale
Un viaggio ironico e sentimentale nel giornalismo: dalla scuola di Montanelli al Corriere della Sera, dal primo articolo per La Provincia di Cremona al New York Times, dai libri alla televisione, da Twitter al teatro (entrambi utili, il secondo più imprevedibile). Cosa s’impara insegnando? Si chiede il direttore di 7. Un’autobiografia didattica, un viaggio nel cambiamento: personale, professionale, nazionale. Perché, qualunque cosa facciamo, non c’è dubbio: italiani si rimane.

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16 - 18 novembre 2018

venerdì 16 novembre
sabato 17 novembre
domenica 18 novembre

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

Biglietteria
via Pier Lombardo 14
02 59995206
biglietteria@teatrofrancoparenti.it