Teatro Tendenza Clown

Tendenza Clown

Festival di Circo Contemporaneo

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11 - 20 Maggio 2019

Sala Grande  | Foyer | Bagni Misteriosi

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Un progetto di Circuito CLAPS Spettacolo dal vivo

Associazione Pier Lombardo

Un progetto che unisce tradizione e nuove tendenze. 

Ideato e organizzato dal Circuito CLAPS con la direzione artistica di Luisa Cuttini, la direzione organizzativa di Mario Gumina, la consulenza scientifica di Valeria Campo e la collaborazione di Teatro Franco Parenti, Associazione Pier Lombardo, Comune di Milano e Istituto Francese, Tendenza Clown è una risposta innovativa alle esigenze di un pubblico sempre più curioso delle arti performative che uniscono all’acrobatica del circo l’impianto drammaturgico del teatro, l’armonia della danza e spesso la musica dal vivo.

Cuore del festival è uno sguardo sull’arte del clown, la più antica forma circense ma anche quella capace di evolversi nella maniera più dinamica e sensibile ai cambiamenti sociali e culturali.

Da qui lo spirito esploratore del festival che vuole analizzare alcune tendenze della clownerie e del circo contemporaneo, offrendo al pubblico un variegato intreccio di spettacoli, dai più tradizionali ai più innovativi, dai più acrobatici ai più poetici, dai lavori corali agli assolo.

Tendenza Clown ormai parla le lingue di tutto il mondo e per la sua seconda edizione ospita compagnie di diverse nazionalità: Francia, Belgio, Spagna, Ungheria e Italia con oltre 50 artisti pronti a fare di nuovo della città di Milano la capitale italiana del circo contemporaneo.

Per la seconda edizione Tendenza Clown sceglie di sviluppare la programmazione nell’arco di due weekend, dall’11 al 13 maggio e dal 17 al 20 maggio, negli spazi del Teatro Franco Parenti, in particolare nella Sala Grande e ai Bagni Misteriosi, ma anche nello chapiteau della Piccola Scuola di Circo. Il pubblico avrà così l’opportunità di vedere spettacoli in versione indoor e outdoor, secondo quanto accade nei principali festival europei.

Programma

Thumbs up! | Artemakìa / Italia
sabato 11 Maggio h.16:00

regia e drammaturgia Milo Scotton
con Valeria Quatrale, Emanuele Melani, Aurora Morano, Raffaele Riggio
Produzione Compagnia Artemakia
(estratto dallo spettacolo JHuman Jungle)

In piena foresta, un’esploratrice incontra i custodi del Bosco Antico. Sono spiritelli acrobatici che, attraverso le loro acrobazie, diventano primati, ma anche gru e aracnidi. Questi strani esseri le insegneranno a cogliere la bellezza della natura e il rispetto che l’uomo deve averne.

evento gratuito con prenotazione

Acroroll | Artemakìa / Italia
sabato 11 Maggio h.17:00

regia e drammaturgia Milo Scotton
con Valeria Quatrale, Emanuele Melani, Aurora Morano, Raffaele Riggio
Produzione Compagnia Artemakia
(estratto dallo spettacolo On The Road)

“Puoi essere sicuro della tua realtà, sostenerla e appiccicarti addosso un’identità, difenderla con i denti finché ti accorgi che non è più il tuo abito, non ti assomiglia più. (…). Uno sguardo al passato, non ci resta che una possibilità: trovare il coraggio di partire. (…)”. Quattro personaggi in ricerca di se stessi, prenderanno infine la valigia e ci porteranno con loro in un mondo di acrobazie ed equilibrismi mozzafiato.

La Compagnia ArteMakìa, fondata da Milo Scotton, porta in scena un Circo “DOC”, ovvero Di Origine Culturale, caratterizzato dalla multidisciplinarietà, in costante equilibrio/disequilibrio tra Circo, Teatro, Danza e Musica. L’obiettivo è quello di affiancare la ricchezza d’emozioni a prestanza fisica e coraggio.
Studiare il virtuosismo che ne motivi l’esistenza, il respiro, il rapporto con lo spazio e gli attrezzi, il ritmo, le conseguenze e la poetica; dare al Circo un motivo per esistere nell’animo, oltre che nel corpo dei suoi attori. La mission di ArteMakìa è creare spettacoli dal tono drammaturgico, capaci di intrattenere, ma anche far riflettere: un circo capace di sovrastare la comunicazione “primitiva” fatta della meraviglia per l’impossibile, ma che voli con leggerezza tra le cuspidi del dramma e la giocosità del gesto. La compagnia esplora e ricerca nuovi metodi comunicativi e culturali, lasciando al pubblico l’ultimo passo, quello della condivisione.

evento gratuito con prenotazione

 

Thumbs up! | Artemakìa / Italia
domenica 12 Maggio h.16:00

regia e drammaturgia Milo Scotton
con Valeria Quatrale, Emanuele Melani, Aurora Morano, Raffaele Riggio
Produzione Compagnia Artemakia
(estratto dallo spettacolo JHuman Jungle)

In piena foresta, un’esploratrice incontra i custodi del Bosco Antico. Sono spiritelli acrobatici che, attraverso le loro acrobazie, diventano primati, ma anche gru e aracnidi. Questi strani esseri le insegneranno a cogliere la bellezza della natura e il rispetto che l’uomo deve averne.

evento gratuito con prenotazione

 

Acroroll | Artemakìa / Italia
domenica 12 Maggio h.17:00

regia e drammaturgia Milo Scotton
con Valeria Quatrale, Emanuele Melani, Aurora Morano, Raffaele Riggio
Produzione Compagnia Artemakia
(estratto dallo spettacolo On The Road)

“Puoi essere sicuro della tua realtà, sostenerla e appiccicarti addosso un’identità, difenderla con i denti finché ti accorgi che non è più il tuo abito, non ti assomiglia più. (…). Uno sguardo al passato, non ci resta che una possibilità: trovare il coraggio di partire. (…)”. Quattro personaggi in ricerca di se stessi, prenderanno infine la valigia e ci porteranno con loro in un mondo di acrobazie ed equilibrismi mozzafiato.

La Compagnia ArteMakìa, fondata da Milo Scotton, porta in scena un Circo “DOC”, ovvero Di Origine Culturale, caratterizzato dalla multidisciplinarietà, in costante equilibrio/disequilibrio tra Circo, Teatro, Danza e Musica. L’obiettivo è quello di affiancare la ricchezza d’emozioni a prestanza fisica e coraggio.
Studiare il virtuosismo che ne motivi l’esistenza, il respiro, il rapporto con lo spazio e gli attrezzi, il ritmo, le conseguenze e la poetica; dare al Circo un motivo per esistere nell’animo, oltre che nel corpo dei suoi attori. La mission di ArteMakìa è creare spettacoli dal tono drammaturgico, capaci di intrattenere, ma anche far riflettere: un circo capace di sovrastare la comunicazione “primitiva” fatta della meraviglia per l’impossibile, ma che voli con leggerezza tra le cuspidi del dramma e la giocosità del gesto. La compagnia esplora e ricerca nuovi metodi comunicativi e culturali, lasciando al pubblico l’ultimo passo, quello della condivisione.

evento gratuito con prenotazione

 

 

CloC | CIE 32Novembre / Francia
lunedì 13 Maggio h.21:00

idea, messinscena, scene e interpretazione Jérôme Helfenstein e Maxime Delforges
luci Claire Villard
paesaggio sonoro Marc Arrigoni
musiche Julien Kievitch
costumi Olivia Ledoux, Lison Frantz
macchine sceniche Didier Innocente
sguardo esterno Fabien Palin
diffusione Geneviève Clavelin
amministrazione Muriel Pierre
produzione Cie 32 Novembre
residenze Bonlieu Scène Nationale d’Annecy, Les Subsistances Lyon, Théâtre Renoir Crangevrier, Ecole de cirque du Parmelan, Annecy, Ville de Chamonix, Espace culturel Amphibia les 2 Alpes, Théâtre St Jean La motte Servolex
con il sostegno di Ville d’Annecy e Conseil régional Rhône Alpes

CloC è una pièce per due maghi che intende esplorare il breve istante nel quale il tempo si ferma, in cui questo mondo costruito pazientemente nella maestria crolla… per reinventarsi al meglio. Si svolge con una nuova forma di magia, che sfida le leggi della fisica e porta il piano del reale su un nuovo livello.
Questo progetto nasce dall’incontro di due artisti visivi, Maxime Delforges e Jérôme Helfenstein. Affascinati dai loro mondi reciproci, presto iniziano a desiderarne uno comune. Formati alle tecniche dell’illusionismo, alle arti visive (giocoleria, danza, teatro gestuale, ombre) e appassionati dall’universo dello spettacolo dal vivo e dell’arte contemporanea in tutte le sue forme, creano l’idea di una performance innovativa, mescolando nuovo circo, nuova magia e creazione plastica: CloC.

“Clock” senza la “K”, come un vuoto all’origine del problema. Questa nozione temporale è il filo conduttore della pièce, che racconta i guai di due individui spaesati da una vita quotidiana dal sapore surrealista e intrappolata dalla routine e dal tempo che passa. Nella pretesa di stare al passo con le ore, i due rimangono attoniti e piombano in un mondo fatto di illusioni… fino a quando non tornano alla realtà e riescono a dominarla. Una verità distorta a favore di un mondo assurdo e confuso, che flirta con lo strano e l’incongruo, in una realtà fragile ed effimera in cui coesistono oggetti retrò e interni multiformi.
L’apparente monotonia della vita quotidiana dei personaggi scompare per lasciare il posto a un caos estetico, a volte poetico, dove follia e immaginazione coesistono in un “tempo” che sfugge.

Prima nazionale
acquista online
biglietti: intero > 15€; ridotto under18/over65 e gruppi min 8 persone > 12€; convenzionati / abbonati TFP / allievi Piccola Scuola di Circo > 10€

En Éventail | Five Foot Fingers / Francia
sabato 18 Maggio h.16:00

di e con Cedric Granger, Thomas Trichet, Boris Lafitte, Hervé Dez Martinez, Gregory Feurte
residenze Camas Artes, les ARENES de Nanterre
costumi e trucco Aurélie Jacob
comunicazione Van Nguyen
grafica Marion Depois
sguardo esterno Philipe Ferreira, Benoit Turjman, Geraldine Kannamma
sponsor Fc Moules
promozione Mylene Rossez
produzione Five Foot Fingers

Numeri che hanno un certo stile, artisti che hanno un gran cuore, tecnici in bella vista e qualche altro elemento qui e là. Un cabaret di circo falsamente approssimativo, con cinque artisti in scena pronti ad assumersi ogni rischio per il loro pubblico. Una pièce del tutto “umana”, nella quale elementi kitsch e pacchiani rimpiazzano paillettes, strass e lustrini. I performer porteranno gli spettatori in un’atmosfera da Broadway-sulla-Marna, mescolando l’estetica dei grandi cabaret americani a un tocco di Camembert.
Cresciuti con le commedie musicali statunitensi, la musica funk e Buster Keaton, questi cinque ragazzi con i baffi presenteranno all’audience un vero cabaret all’americana, con una certificazione FFF (marchio registrato Five Foot Fingers). Una grande varietà di numeri visuali e di prodezze fisiche che spaziano dall’acrobatica alla magia, dalla giocoleria alla danza… per un momento condiviso davvero eccezionale, nel quale questi personaggi pazzi e comici cercheranno in ogni modo di evitare il peggio e scatenare l’ilarità dei presenti.

Prima nazionale | Foyer Teatro Franco Parenti
acquista online
biglietti: intero > 15€; ridotto under18/over65 e gruppi min 8 persone > 12€; convenzionati / abbonati TFP / allievi Piccola Scuola di Circo > 10€

 

Les Escargots | Toti Toronell&Pere Hosta / Spagna
domenica 19 Maggio h.18:00

di e con Toti Toronell e Pere Hosta
costumi Slow Olou
scene El soldadet de plom
foto Xevi Vilaregut
grafica Sopa Graphics
distribuzione Mercè Casas
produzione Cia. Toti Toronell, Cia. PereHosta
grazie a Fira Mediterrània de Manresa
con la collaborazione dell’Ajuntament de Girona, Diputació de Girona
con il sostegno dell’Institut Català de les Empreses Culturals ICEC e dell’Institut Ramon Llull

Les Escargots è un progetto di due clown, Toti Toronell e Pere Hosta, nato per permettere l’incontro tra due universi differenti. Un linguaggio poetico e un modo condiviso di intendere la figura del clown oggi.
I due artisti si sono incontrati quando entrambi avevano alle spalle numerose esperienze come solisti. Punti di vista comuni, complicità nel lavoro, improvvisazione e molte prove, hanno portato alla creazione di una nuova avventura: la fusione di due clown, di due modi diversi di fare humour, due universi che si possono completare a vicenda.
Questo spettacolo è solo il primo di una serie di progetti insieme, anche se ciascun clown conserva la propria autonomia in altre produzioni. Questa loro prima performance segna un punto di incontro, un nuovo inizio, una strada per numerose avventure da condividere, sulla base di tante altre idee nate durante le prove di questa creazione.

I due clown invitano il pubblico a entrare in un mondo di sensazioni sorprendenti, per osservare questi abitanti che possono anche non essere notati al primo sguardo. Dallo humour alla poesia, gli spettatori saranno coinvolti da due lumache, che vivono giorno per giorno pian pianino. Uno spettacolo “lento”… ma, a suo modo, multidisciplinare.

Accade ogni volta, quando piove: per loro è normale, dopotutto sono molluschi e i loro quattro tentacoli si attivano istintivamente. Questo lascia loro poca scelta, se non quella di portarsi con sé il proprio guscio. E come due lumache, anche i performer sono guidati dalle proprie intuizioni e, poco a poco, lasciano una scia sulle punte delle scarpe, cosa che farà sicuramente cambiare il vostro umore e vi farà entrare in un mondo surreale.
E comunque… tutti gli animali in questo spettacolo sono finti… tutti, tranne due.

Prima nazionale | Foyer Teatro Franco Parenti
 acquista online
biglietti: intero > 15€; ridotto under18/over65 e gruppi min 8 persone > 12€; convenzionati / abbonati TFP / allievi Piccola Scuola di Circo > 10€

Les Escargots | Toti Toronell&Pere Hosta / Spagna
domenica 19 Maggio h.20:00

di e con Toti Toronell e Pere Hosta
costumi Slow Olou
scene El soldadet de plom
foto Xevi Vilaregut
grafica Sopa Graphics
distribuzione Mercè Casas
produzione Cia. Toti Toronell, Cia. PereHosta
grazie a Fira Mediterrània de Manresa
con la collaborazione dell’Ajuntament de Girona, Diputació de Girona
con il sostegno dell’Institut Català de les Empreses Culturals ICEC e dell’Institut Ramon Llull

Les Escargots è un progetto di due clown, Toti Toronell e Pere Hosta, nato per permettere l’incontro tra due universi differenti. Un linguaggio poetico e un modo condiviso di intendere la figura del clown oggi.
I due artisti si sono incontrati quando entrambi avevano alle spalle numerose esperienze come solisti. Punti di vista comuni, complicità nel lavoro, improvvisazione e molte prove, hanno portato alla creazione di una nuova avventura: la fusione di due clown, di due modi diversi di fare humour, due universi che si possono completare a vicenda.
Questo spettacolo è solo il primo di una serie di progetti insieme, anche se ciascun clown conserva la propria autonomia in altre produzioni. Questa loro prima performance segna un punto di incontro, un nuovo inizio, una strada per numerose avventure da condividere, sulla base di tante altre idee nate durante le prove di questa creazione.

I due clown invitano il pubblico a entrare in un mondo di sensazioni sorprendenti, per osservare questi abitanti che possono anche non essere notati al primo sguardo. Dallo humour alla poesia, gli spettatori saranno coinvolti da due lumache, che vivono giorno per giorno pian pianino. Uno spettacolo “lento”… ma, a suo modo, multidisciplinare.

Accade ogni volta, quando piove: per loro è normale, dopotutto sono molluschi e i loro quattro tentacoli si attivano istintivamente. Questo lascia loro poca scelta, se non quella di portarsi con sé il proprio guscio. E come due lumache, anche i performer sono guidati dalle proprie intuizioni e, poco a poco, lasciano una scia sulle punte delle scarpe, cosa che farà sicuramente cambiare il vostro umore e vi farà entrare in un mondo surreale.
E comunque… tutti gli animali in questo spettacolo sono finti… tutti, tranne due.

Prima nazionale | Foyer Teatro Franco Parenti
acquista online
biglietti: intero > 15€; ridotto under18/over65 e gruppi min 8 persone > 12€; convenzionati / abbonati TFP / allievi Piccola Scuola di Circo > 10€

 

En Éventail | Five Foot Fingers / Francia
domenica 19 Maggio h.21:00

di e con Cedric Granger, Thomas Trichet, Boris Lafitte, Hervé Dez Martinez, Gregory Feurte
residenze Camas Artes, les ARENES de Nanterre
costumi e trucco Aurélie Jacob
comunicazione Van Nguyen
grafica Marion Depois
sguardo esterno Philipe Ferreira, Benoit Turjman, Geraldine Kannamma
sponsor Fc Moules
promozione Mylene Rossez
produzione Five Foot Fingers

Numeri che hanno un certo stile, artisti che hanno un gran cuore, tecnici in bella vista e qualche altro elemento qui e là. Un cabaret di circo falsamente approssimativo, con cinque artisti in scena pronti ad assumersi ogni rischio per il loro pubblico. Una pièce del tutto “umana”, nella quale elementi kitsch e pacchiani rimpiazzano paillettes, strass e lustrini. I performer porteranno gli spettatori in un’atmosfera da Broadway-sulla-Marna, mescolando l’estetica dei grandi cabaret americani a un tocco di Camembert.
Cresciuti con le commedie musicali statunitensi, la musica funk e Buster Keaton, questi cinque ragazzi con i baffi presenteranno all’audience un vero cabaret all’americana, con una certificazione FFF (marchio registrato Five Foot Fingers). Una grande varietà di numeri visuali e di prodezze fisiche che spaziano dall’acrobatica alla magia, dalla giocoleria alla danza… per un momento condiviso davvero eccezionale, nel quale questi personaggi pazzi e comici cercheranno in ogni modo di evitare il peggio e scatenare l’ilarità dei presenti.

Prima nazionale | Foyer Teatro Franco Parenti
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biglietti: intero > 15€; ridotto under18/over65 e gruppi min 8 persone > 12€; convenzionati / abbonati TFP / allievi Piccola Scuola di Circo > 10€

Huitième Jour | La Mob à Sisyphe / Francia
lunedì 20 Maggio h.21:00

di e con Idriss Roca, Cochise Leberre, Raphaël Milland
sguardo esterno Benjamin De Matteis, Dominique Habouzit
grazie a Marie-Laurence Sakaël
produzione La Mob à Sisyphe
coproduzione Le Studio PACT, La Cascade
con il sostegno di La Grainerie/Studio PACT, ECL, L’été de Vaour, Quattrox4, La Cloche, L’Espace Périphérique, La Maison des Jonglages, Le Cascade, Le Lido

L’OTTAVO GIORNO non è riuscito,
è il successo fallito,
il corpo che cade
rimane soltanto il gesto,
l’ansia improvvisa,
il trionfo strappato ai venti,
le dita che scivolano,
il piacere di una catastrofe improvvisa.
E quello che resta, dopo. Questo accade all’alba dell’ottavo giorno. Sono in tre. Come se il loro mondo fosse vuoto, come se il tempo si muovesse lentamente, senza limiti, senza futuro, esistono semplicemente. Là, fino al momento in cui esistere non è più sufficiente, trovano nel vuoto nuovi giochi di vita, simulacri di potere, exploit dal banale, nuove occupazioni.

Chi sono? Cosa aspettano?
E fino a quando saranno insieme nel tirare corde fino a quando si disfano, nel decostruire lo spazio, nell’andare un po’ troppo lontano? Fino a quando il gioco dei corpi e dei rischi supera dolcemente i limiti, ritrovando le più grandi scommesse umane, le sue debolezze e le sue trepidazioni. I tre trasformano lo spazio con trasgressioni talvolta minuscole, spesso ludiche, ma sempre irreversibili.

Al centro di questo progetto c’è il tema del gioco ludico, dell’inventiva umana di fronte al vuoto. Intorno a questa voglia di rappresentare personaggi verosimili, che creano giochi per far fronte alla noia, gli artisti intendono sperimentare scritture nelle quali il circo e le prodezze mostrino una preoccupazione concreta, un desiderio di evasione e di trasgressione.

ACROBATICA, CORPO IN MOVIMENTO
Correre, saltare, strisciare, cadere, destrutturare un corpo quotidiano per esprimere un sentimento percepito. Così come, dal contatto di una mano, di un gomito, dei piedi, con il mondo, far trasparire un’interiorità. Esprimersi con il corpo per sorprendere.

SPORT ESTREMO E MANIPOLAZIONE DI OGGETTI
Tre virtuosi nel quotidiano. Trasformare un atto banale in azione grandiosa. Spostare i limiti che riguardano l’oggetto, il rischio, la fragilità. Manipolare, piuttosto che toccare, per continuare a vivere. Diventare gli uni le paure degli altri.

SBAGLIATO/RIUSCITO
Ribaltiamo il concetto che ci si sbaglia proprio nel momento in cui si vorrebbe essere al massimo. E se dunque, l’obiettivo del numero fosse proprio sbagliare, sì, ma con stile? Con quale intelligenza, con quale stile, con quali assurdi sforzi si potrebbe arrivare a un risultato percettibilmente catastrofico ma al contempo irrimediabilmente grandioso?

SOCIETÀ ASSURDA
Da esseri spostati, a preoccupazioni bizzarre, priorità comiche e ludiche fino a sfiorare la violenza. Codici assurdi, come del resto lo è mettere in discussione tutti i codici. Tragedie ridicole, una commedia toccante, un amore al vetriolo, pesci pilota, un universo dalle regole oscure, personaggi sovversivi e un tocco di distruzione creatrice.

LA COMPAGNIA
La Mob nasce da un incontro al Lido di Tolosa nel 2015. È un circo multiplo e multiforme, ma decisamente circense, che cerca il virtuosismo in ogni momento. È la ricerca di una narrazione dove l’atto tangibile è assurdo e dove l’atto assurdo è tangibile, in una poetica scherzosa e con spirito infantile… da enfant terrible.
È giocare con tutto, soprattutto con ciò che è più difficile e pericoloso.

Prima nazionale | Sala Grande
acquista online
biglietti: intero > 15€; ridotto under18/over65 e gruppi min 8 persone > 12€; convenzionati / abbonati TFP / allievi Piccola Scuola di Circo > 10€

Per i più piccoli

MASTERCLASS INTERNAZIONALE
17, 18, 19 maggio | Sala Appartamento
Percorso formatgivo con docenti/operatori italiani e stranieri provenineti dai principali festival mondilai di circo contemporaneo: Lotta Vaulo, direttore Circus Info Finland; Jordi Duràn Roldos, direttore Fira Tàrrega e docente Universitat de Giroa;  Karim Troussi, regista e pedagogo del Marocco; Dominique Lajoux, direttore artistico Compagnie L’Excuse; Luisa Cuttini, direttore artistico Cicuito CLAPS, Mara Serina, project manager Circuito CLAPS.
costo > 80€ | per info e prenotazioni scrivere a segreteria@claps.lombardia.it

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11 - 20 Maggio 2019

Sala Grande  | Foyer | Bagni Misteriosi