Tempo sacro e tempo profano. Pensare le feste

Café philosophique con Maria Bettetini

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5 Dicembre 2018

Palazzina

© Armando Rotoletti – dal libro “il Volto dell’IO”
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Percorso filosofico Una mente d’inverno,
stagione Inverno ai Bagni Misteriosi.

in collaborazione con PhiloPratiche filosofiche www.scuolaphilo.it

Associazione Pier Lombardo

Abbiamo sempre scandito le nostre vite grazie alle attese, il mito del rapimento di Persefone nell’antichità raccontava di un inverno che muore per consentire la rinascita della primavera. Se per Platone il succedersi di passato, presente e futuro è una sorta di imitazione dell’eternità adeguata all’umano, la definizione di Aristotele lascerà traccia indelebile nei secoli: il numero, la misurazione del movimento secondo un prima e un poi.

È però con Agostino e la sua idea di distensione dell’anima che si toccano vertici ineguagliati poi da ogni lettura filosofica del tempo. Grazie alla memoria del passato, comprendo un presente che sfugge e intuisco un futuro che non c’è ancora. Difatti, solo attraverso le feste già vissute si presentano ai nostri occhi le future, le sacre e le profane.

 

Maria Bettetini insegna Storia delle Idee ed Estetica all’Università Iulm di Milano, dopo aver insegnato Storia della filosofia medievale all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Ha tradotto e commentato opere di Agostino di Ippona (tra queste le Confessioni, Biblioteca della Pléiade, Gallimard-Einaudi 2000). Collabora con l’inserto culturale del Sole24ore e dirige le due collane di filosofia di Bompiani, Il Pensiero Occidentale e Testi a Fronte.

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