Teatro Momenti di trascurabile (in)felicità

Momenti di trascurabile (in)felicità

Ti trovi in una pagina di Archivio, se vuoi consultare la programmazione corrente visita la pagina Cartellone.


11 marzo 2018

Sala Grande

Restiamo in contatto
newsletter

Condividi

Quando ti dicono: «Ti potevi vestire meglio».
E io mi ero già vestito meglio.

Francesco Piccolo racconta e legge le storie tratte dai due libri gemelli, Momenti di trascurabile felicità (2010) Momenti di trascurabile infelicità (2015), pubblicati da Einaudi e costantemente ristampati.
Un’occasione per far parlare i libri stessi, con la voce inconfondibile di chi li ha scritti, in un modo di raccontare Momenti felici e infelici dell’esistenza quotidiana che ci accomunano tutti in un sorriso (a volte amaro), che sul palco vengono trasformati in un’ora divertente e a volte esilarante.
Un catalogo di eventi trascurabili ma piantati nella vita di ognuno, che fanno sempre dire a chi sta in platea: è vero, è successo anche a me.
Un puzzle di situazioni quotidiane che ci travolgono suscitando sorpresa, adesione e, soprattutto, un’inarrestabile ondata di divertimento e stupore.

Il segreto che fa di Francesco Piccolo un maestro della forma breve e aforistica è la schiettezza delle asserzioni sotto la quale pulsa - come brace - una vena di ironica follia. Padri di famiglia, lavoratori, disoccupati, pantofolai e viaggiatori, schiavizzati dai figli e dal rito dell’aperitivo, vittime dei camerieri al ristorante e della pubblicità in televisione, oppressi dalle incombenze e dagli oggetti, circondati da amici invadenti e donne tentacolari, sfiniti dal fai da te e dal luogo comune. Apriamo questo libro a caso e, per un istante, sembriamo meno soli.
Michele Lauro – Panorama
Restiamo in contatto
newsletter

Condividi
Restiamo in contatto
newsletter

Condividi

Ti trovi in una pagina di Archivio, se vuoi consultare la programmazione corrente visita la pagina Cartellone.

11 marzo 2018

Sala Grande