La valigia delle emozioni

Penso positivo!

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19 Gennaio - 30 Marzo 2019

© Martina Maria Antoniotti
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condotto da Ottavia Musini e Anita Brambilla

Associazione Pier Lombardo

La valigia delle emozioni. Penso positivo! è stato ideato per insegnare ai bambini strategie pratiche e utili per far fronte a situazioni stressanti, di paura, momenti di preoccupazione e tristezza.

Un programma pensato per aiutare i bambini tra i 4 e i 7 anni a gestire i normali momenti di ansia che possono accadere nella vita di tutti i giorni. Diverse ricerche dimostrano come la maggior parte dei bambini in età prescolare e scolare possano attraversare momenti di grande stress emotivo che spesso risultano essere di difficile gestione.
Il percorso è strutturato per sviluppare capacità sociali ed emotive che aiutano i bambini a migliorare le proprie risorse empatiche e di resilienza. Un viaggio nelle emozioni che attraverso il gioco aiuta i bambini a portare in scena la loro creatività. Le attività si basano soprattutto sull’uso di diversi giochi, sull’uso dell’immaginazione e sulla lettura di libri, avendo l’obiettivo di sviluppare capacità fondamentali come:

  • Tecniche di auto rilassamento
  • Regolare le proprie emozioni
  • Riconoscere e distinguere le proprie emozioni e quelle degli altri
  • Sviluppare l’empatia, migliorare la concentrazione e l’ascolto
  • Migliorare le capacità sociali ed emotive
  • Essere coraggiosi e sperimentarsi in nuovi ambiti
  • Migliorare la propria autostima
  • Far fronte al conflitto
  • Imparare strategie di coping positive
  • Trasformare i pensieri negativi in pensieri positivi

Tutte queste capacità sono insegnate in modo da essere facilmente imparate, integrate e utilizzate da bambini di questa età.

La valigia delle emozioni. Penso positivo! aiuta i bambini a sentirsi più sicuri, più felici e più capaci ad integrarsi in diversi contesti. Diverse ricerche dimostrano che i bambini più integrati da un punto di vista sociale ed emotivo hanno migliori risultati scolastici, hanno più fiducia in loro stessi, formano relazioni più stabili, si impegnano e portano a termine compiti che li mettono alla prova e sono più abili a comunicare in maniera efficace.

 

Il corso è composto da 10 sessioni/incontri di 2 ore ciascuno. Durante ogni incontro verrà stimolata la creatività del bambino attraverso il gioco, verranno insegnate loro diverse strategie.

I bambini saranno partecipanti attivi nel costruire e dare forma a una personale “valigetta degli attrezzi” da utilizzare ogni volta che ne sentono il bisogno.

Le conduttrici prevedono anche incontri con i genitori per spiegare meglio loro i contenuti del programma e condividere eventuali dubbi o perplessità. Alla fine dell’ultima sessione prevista, il bambino potrà portare a casa tutto il materiale che ha creato e sul quale ha lavorato, compresa la “Guida Penso positivo!” come strumento da consultare ogni volta avesse voglia di “ripassare” le strategie anti-stress.


Ottavia Musini, psicologa laureata presso l’università degli studi di Milano-Bicocca. Ha collaborato con la UONPIA di Niguarda, occupandosi di bambini e adolescenti. Ha trascorso l’ultimo anno a Toronto presso il George Hull Centre for Family Therapy, un centro di terapia familiare per bambini e ragazzi fino ai 18 anni. Lì, in particolare, ha lavorato conducendo gruppi di alfabetizzazione emotiva con bambini dai 4 ai 7 anni e con adolescenti dagli 11 ai 14 sia all’interno del centro, sia in alcune strutture scolastiche della città. Grazie a questa esperienza ha potuto osservare i grandi benefici che i bambini traggono dall’imparare a esprimere e nominare le proprie emozioni fin dall’infanzia e questo l’ha spinta a voler riproporre questo tipo di programmi anche in Italia.

Anita Brambilla, psicologa laureata presso l’università degli studi Milano-Bicocca in psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia. Lavora presso una comunità madre-bambino “La Casa di Elena” dove viene quotidianamente a contatto con realtà familiari complesse. Lavora anche come assistente domiciliare facendo supporto socio-affettivo e alfabetizzazione emotiva con bambini e ragazzi della scuola primaria e secondaria. Crede nella prevenzione e vorrebbe riuscire a valorizzare l’idea dell’importanza di insegnare ai bambini a esprimere e riconoscere le proprie emozioni per sviluppare una maggiore consapevolezza e senso di sè. Da qui, l’idea di “Think Positive” progetto nato dal desiderio di dare forma a ciò in cui crede.

 

 

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