Incontri e Libri Il fine della politica

Il fine della politica

Salvatore Natoli a colloquio con Davide Assael

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27 Maggio 2019

Sala AcomeA

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Salvatore Natoli a colloquio con Davide Assael
in occasione delle presentazione del suo saggio
Il fine della politica. Dalla «teologia del regno» al «governo della contingenza»,  edito da Bollati Boringhieri

Associazione Pier Lombardo

Il fine della politica è quello di governare gli affari umani o è un compito a termine, da svolgere in un tempo intermedio, nell’attesa del mondo a venire, quando giustizia e pace regneranno per sempre?

Questa domanda – la matrice stessa della «teologia politica» – è divenuta possibile quando, nella storia è apparsa la categoria giudaica di «éschaton»: l’attesa di un «mondo a venire», il pieno realizzarsi di quanto, fin dall’inizio, era stato promesso.

A partire da qui, l’idea di éschaton ha segnato l’intera storia dell’Occidente e la sua filosofia politica: dal giudaismo, tramite il cristianesimo, è giunta al moderno e qui si è secolarizzata nella forma delle filosofie del progresso e delle apocalittiche rivoluzionare. Oggi l’éschaton pare giunto al tramonto: nell’odierno tempo senza fine, la storia non deve raggiungere più alcun culmine e non ci resta che governare la contingenza del mondo, portarsi all’altezza della sua improbabilità.

Salvatore Natoli è professore ordinario di filosofia teoretica presso la Facoltà di scienze della formazione dell’Università degli Studi di Milano Bicocca.

Davide Assael, filosofo, è Presidente dell’Associazione Lech Lechà, impegnata nel campo del dialogo interculturale.

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