Poesia Fatalità della rima

Fatalità della rima

Fabrizio Gifuni legge Giorgio Caproni

Ti trovi in una pagina di Archivio, se vuoi consultare la programmazione corrente visita la pagina Cartellone.


10 giugno 2018

Sala Grande

Restiamo in contatto
newsletter

Condividi

con Fabrizio Gifuni

Partner unico Per amore della Poesia

Le “officine di lavoro sempre aperte” di Gadda e Pasolini, ma anche il mondo di Pavese o la carne che si rifà “verbo” nella dirompente forza d’urto della lingua di Testori. Senza mai dimenticare Dante, Fabrizio Gifuni ci accompagna da anni in un viaggio vitale e sorprendente nel multiforme corpo della lingua italiana. Non poteva mancare una suggestiva incursione nell’universo poetico di Giorgio Caproni. Nella selva acuta dei suoi pensieri, nella fatalità della rima, l’incerto confine tra il vero e l’immaginario nei versi fra i più musicali del nostro Novecento.

Restiamo in contatto
newsletter

Condividi
Restiamo in contatto
newsletter

Condividi

Ti trovi in una pagina di Archivio, se vuoi consultare la programmazione corrente visita la pagina Cartellone.

10 giugno 2018

Sala Grande