Cita a ciegas

(Confidenze fatali)

Ti trovi in una pagina di Archivio, se vuoi consultare la programmazione corrente visita la pagina Cartellone.


6 - 29 Marzo 2018

Sala Grande

2 ore

5 Aprile - 8 Aprile
Teatro Manzoni – MONZA
10 Aprile - 15 Aprile
Teatro della Pergola – FIRENZE
Restiamo in contatto
newsletter

Condividi

di Mario Diament

traduzione, adattamento e regia Andrée Ruth Shammah
traduzione dallo spagnolo Maddalena Cazzaniga

con
Gioele Dix – Laura Marinoni, Elia Schilton – Sara Bertelà,
Roberta Lanave

scena Gianmaurizio Fercioni
luci Camilla Piccioni
costumi Nicoletta Ceccolini
musiche Michele Tadini

aiuto regista Benedetta Frigerio
assistente alla regia Tommaso Bernabei
assistente allo spettacolo Beatrice Cazzaro

direttore dell’allestimento Alberto Accalai
pittore scenografo Santino Croci
direttore di scena Marco Pirola
macchinisti Riccardo Scanarotti, Paolo Roda
elettricista Gianni Gajardo
fonico Matteo Simonetta
sarta Caterina Airoldi

scene costruite presso il laboratorio del Teatro Franco Parenti e FM Scenografia
costumi realizzati presso la sartoria del Teatro Franco Parenti diretta da Simona Dondoni

produzione
Teatro Franco Parenti
e Fondazione
Teatro della Toscana

Spettacolo parte del progetto Voci dal Sur / Argentina
Ideato dal Teatro Franco Parenti / Associazione Pier Lombardo e da Edizioni Sur

Un sorprendente girotondo di destini

Tutta in levare, la regia di Andrée Ruth Shammah è un invito alla concentrazione e all’empatia con i personaggi, una mano invisibile che cura il dettaglio tessendo una ragnatela stregante di sussulti segreti […]. La felicità è un attimo, il resto è vita. Uno spettacolo di malinconica lievità cechoviana.
Sara Chiappori – la Repubblica

Un uomo cieco è seduto su una panchina di un parco a Buenos Aires. È un famoso scrittore e filosofo – chiaramente ispirato all’autore argentino Jorge Luis Borges – che era solito godersi l’aria mattutina. Quella mattina, la sua meditazione viene interrotta da un passante: da qui una serie di incontri e dialoghi svelano legami tra i personaggi sempre più inquietanti, misteriosi e a tratti inaspettatamente divertenti. Come Borges, che crebbe parlando e scrivendo in inglese e spagnolo e visse in diversi paesi, Diament è uno scrittore interculturale, un emigrato e un esule che scrive della e sull’Argentina, sull’identità e l’isolamento, come fece il grande poeta argentino.

Un thriller appassionante, un avvincente intreccio di incontri apparentemente casuali dove violenza, inquietudine e comicità serpeggiano dentro rapporti d’amore.

Andrée Ruth Shammah, nella bella scena di Fercioni, fa conoscere Diament con una regia di bella classicità, raffinata, luminosa, capace di valorizzare i significati del testo, la parola e l’attore. La complessità labirintica si scioglie nella regia in spire concentriche di verità impossibili, lungo un paradigma di schemi di relazioni interpersonali, sui quali è utile meditare. [...] ottimo Elia Schilton, bancario che corre, con bel sviluppo, verso un tragico assurdo, lungo le lancette impazzite del suo sentire. Brava Laura Marinoni, vibrante e ammaliante signora e Gioele Dix, misurato, sornione Borges. Sara Bertelà e Roberta Lanave accanto a loro lungo i sentieri incrociati del thriller dei destini compiuti.
Magda Poli – Corriere della Sera
Avvistati in città
28° Festival del Cinema Africano, d'Asia e America Latina
dal 18 al 25 marzo 2018
Abbonamento Open 25€ scrivendo a informafestival@coeweb.org
Scopri di più!
  • 1 di 8.
  • 2 di 8.
  • 3 di 8.
  • 4 di 8.
  • 5 di 8.
  • 6 di 8.
  • 7 di 8.
  • 8 di 8.
I destini incrociati. Tutti al limite tra dramma e commedia. Merito della regia di Andrée Ruth Shammah avere tenuto teso il filo, rischiando molto con una prima parte lungamente ma necessariamente monologante del bancario, cui corrisponde un Gioele eccezionalmente muto e comunicante. Poi l’esplosione Marinoni, il cambio di ritmo, un’accensione di passioni che la regista fa crescere inesorabilmente.
Roberto Mussapi – Avvenire
La regia di Andrée Ruth Shammah, orchestrando con aggressiva determinazione le poetiche sospensioni e le inaspettate violenze di questo dramma di anime, ha saputo armonizzare con ricercate finezze i temperamenti di tutti gli interpreti, tutti prodighi in generosa partecipazione.
Paolo Paganini – Lo Spettacoliere

Percorso
In collaborazione con
Restiamo in contatto
newsletter

Condividi
Restiamo in contatto
newsletter

Condividi

Ti trovi in una pagina di Archivio, se vuoi consultare la programmazione corrente visita la pagina Cartellone.

6 - 29 Marzo 2018

Sala Grande

2 ore

5 Aprile - 8 Aprile
Teatro Manzoni – MONZA
10 Aprile - 15 Aprile
Teatro della Pergola – FIRENZE
Voci dal Sur / Argentina

Percorso Voci dal Sur / Argentina

10 Ottobre 2017 - 31 Marzo 2018

Purgatorio

11 - 15 Ottobre 2017

Chi è la vittima? Chi il carnefice? Un gioco avvincente di accuse, riflessioni, attacchi e difese nel testo di Ariel Dorfman. Regia Carmelo Rifici.

La vendetta o il perdono

Purgatorio di Ariel Dorfman
11 Ottobre 2017

In occasione dello spettacolo Purgatorio, incontro con Emilia Perassi e Carmelo Rifici sulla drammaturgia di Ariel Dorfman.

Vuelvo al Sur

Live Tango, Tango Danza e Milonga
12 Marzo 2018

Concerto da Astor Piazzolla con Paola Fernández Dell’Erba (voce) e Hernan Fassa (pianoforte). Spettacolo di tango di Barbara Ferreyra & Exequiel Relmuan. A seguire milonga con il dj Max Stasi.

Destini incrociati a Buenos Aires

Topografia di una città tra letteratura e vita
13 Marzo 2018

Incontro con Emilia Perassi, letture Sara Bertelà. Una passeggiata letteraria per vie e quartieri della capitale porteña sulle tracce degli artisti che l’hanno raccontata.

Pampa, Tango y Jazz

Mostra di disegni di José Muñoz
13 - 18 Marzo 2018

Mostra di disegni di José Muñoz, «una selezione d’immagini che si è condensata là, nel Sud del sud, nei cieli della Patagonia».

Il fumetto argentino

José Muñoz dialoga con Goffredo Fofi
15 Marzo 2018

Maestro del fumetto argentino, Muñoz è celebre per il bianco e nero netto, il tratto ruvido e le deformazioni espressioniste. Un percorso nell’opera dell’artista con Goffredo Fofi.

Il fattore Borges

Alan Pauls dialoga con Jacopo Cirillo
16 Marzo 2018

Come raccontare uno dei più grandi scrittori di tutti i tempi? Alan Pauls ci accompagnerà alla scoperta di Borges in conversazione con Jacopo Cirillo. Letture Elia Schilton.

Raccontare, raccontarsi

17 Marzo 2018

Gli autori argentini Federico Falco e Andrés Neuman discutono le loro ultime raccolte di racconti con Bruno Arpaia e Marta Cervino. Letture Roberta Lanave.

El rito del mate

Degustazione del mate cebado y del mate cocido
17 Marzo 2018

Il rito del mate ha una simbologia molto forte per gli argentini. Non è solo un infuso: bere o cebar mate evoca fratellanza, amicizia, sincerità e solidarietà.

Il bacio della donna ragno o lo schermo dei desideri

Un racconto da camera di Luca Scarlini
18 Marzo 2018

Uno degli appuntamenti di mezzanotte della letteratura argentina. Il duello di visioni tra Molina e Valentin alimenta uno dei maggiori romanzi di lingua spagnola del secondo Novecento.

Italia – Argentina. Prestiti letterari.

18 Marzo 2018

In un confronto che attraversa le generazioni, le discipline artistiche e l’oceano, cinque autori ne raccontano altri cinque, seguendo il filo delle passioni e delle ossessioni.

Trilogia della perdita

Alan Pauls dialoga con Giorgio Vasta
18 Marzo 2018

Alan Pauls sceglie di raccontare uno dei periodi più convulsi dell’Argentina contemporanea con tre storie costruite su poche ossessioni: il pianto, i capelli, il denaro. Letture Mino Manni.

Brunch argentino

18 Marzo 2018

Choripán, asado, albóndigas, arroz con leche, churros, alfajores. Un ricco brunch per scoprire le specialità della cucina argentina.

In questa strada di Buenos Aires

Lettura del testo di Luigi Zoja
25 Marzo 2018

«Ho avuto la fortuna di conoscere paesi lontani dalla parte dell’anima». Dal testo di Luigi Zoja, con Sara Bertelà, Laura Marinoni, Roberta Lanave.