MICHELINA
  23/10/2009    01/11/2009 
 

commedia musicale di Edoardo Erba
musica di Federico Odling
regia di Alessandro Benvenuti
con Maria Amelia Monti, Giampiero Ingrassia
Amerigo Fontani, Mauro Marino, Gianni Pellegrino e Anna Lisa Amodio

Produzione Teatro Stabile di Firenze
Durata 2h

Torna per poche recite l’esilarante commedia musicale dell’amore fra una mondina diventata soubrette e un cardinale che diventerà ballerino

Ambientata tra le risaie nel `48, narra la vita di una mondina, Michelina, che “grazie alle sue gambe” si ritrova a fare la soubrette per uno sgangherato cantante di balere di terz’ordine che le insegna a stare sul palcoscenico. La libertà di Michelina, la sua disarmante ingenuità, la franchezza e l’umorismo involontario la rendono irresistibile per chiunque, specialmente per il Cardinal Dorigo, arrivato a Lomellina in cerca della prova di un miracolo per fare santa Suor Ercolina, compaesana della soubrette.
Dorigo e la Michelina si confidano, cantano e si innamorano scatenando immediatamente la reazione della gerarchia. Ma quando di mezzo c’è una santa e c’è l’amore, i miracoli diventano possibili.

Così la stampa:

Molto brava Maria Amelia Monti che disegna una Michelina in bilico tra disarmante candore e furbesca malizia. Corriere della Sera –Magda Poli

La protagonista, vivacizzata da Maria Amelia Monti, è una mondina che Giampiero Ingrassia in veste di cantante da strapazzo fa di tutto per lanciare in poveri show da balera, mentre la ragazza preferisce lanciarsi tra le braccia di un cardinale abbastanza goffo anche nel ricambiarla. la Repubblica – Franco Quadri
La regia di Alessandro Benvenuti impartisce al tutto velocità e buonumore; le scene di Tiziano Fario sono gustose - aprendosi e chiudendosi, il sipario rosso e oro rivela alternativamente un campo coltivato, un salone pieno di quadri rinascimentali e il più squallido dei palcoscenici con ingresso ai camerini. La Stampa –Masolino D’Amico

"Volevo la musica dentro una cosa vera, pulsante, che si ispirasse alla miglior commedia all’italiana del cinema del dopoguerra. Non avendo mai scritto teatro musicale, pensai che per coerenza col mio tragitto fosse utile partire dalla musica come elemento tematico prima ancora che formale. Così fu spontaneo ispirarsi al mondo del varietà, e a un personaggio che del varietà era l’emblema, la soubrette. “Se non sai cantare, se non sai ballare, sei perfetta per fare la soubrette” si diceva all’epoca. Dunque Michelina arriva al palcoscenico per caso, non per vocazione." Edoardo Erba

ABBONAMENTO italiana



Sala Grande
mart-sabato ore 21.00
domenica ore 16.30

 Biglietti

 

Intero € 32.00
Ridotto under 25, gruppi, cral  € 22.00
Ridotto over 60  € 16.00
Ridotto under 18  € 10.00

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 Abbonamento italiana  - 7 spettacoli a scelta su 13

Prezzo unico € 100.00    Acquista online

Informazioni e prenotazioni  Biglietteria



 

 

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