LA DONNA: illustrazioni pubblicitarie dal 1900 al 1950"
  08/03/2011    17/03/2011 
 

Fondazione Donna a Milano Onlus in collaborazione con Teatro Franco Parenti e Archivio Storico Pubblicitario di Paola Mazza
presenta la Mostra

"LA DONNA: illustrazioni  pubblicitarie dal 1900 al 1950"
E' la storia dell'illustrazione pubblicitaria dal 1900 al 1950, attraverso l'esposizione di 100 opere originali dell'epoca realizzate da famosi artisti quali Dudovich, Metlicovitz, Boccasile,Bompard, Muggiani, Longanesi, Bassi, Talman e altre firme illustri di quegli anni. 

8 | 17 marzo - h 10 | 20

ARCHIVIO STORICO PUBBLICITARIO DI PAOLA MAZZA

Nato dalla passione di Paola Mazza per l'illustrazione pubblicitaria del XX secolo, può vantare un archivio di immagini e manifesti estremamente ampio, con materiale inerente a qualunque aspetto commerciale del 1900.
Le pubblicità sono tratte dalle riviste di quegli anni. L'archivio dispone di intere collezioni di queste riviste, frutto di una lunga e appassionante ricerca attraverso mercati dell’antiquariato, mostre e donazioni, ed è specializzato nella ricostruzione degli “Archivi Pubblicitari” per conto di brand che hanno una storia di almeno 60 anni. L'ampia collezione di illustrazioni pubblicitarie viene richiesta anche per la realizzazione di eventi, fiere, cataloghi, libri, trasmissioni televisive, spot pubblicitari e video di ogni genere.

Paola Mazza partecipa a convegni sulla comunicazione e sulla pubblicità contribuendo attivamente alla ricostruzione della storia italiana del settore e collaborando con il mondo accademico e con affermati professionisti.
Le mostre tematiche “Baby Réclame” –   anni itineranti presso importanti locations -  permettono all'Archivio di collaborare   anche con Istituzioni, Fondazioni e Associazioni per promuovere finalità sociali e culturali. Le esposizioni non hanno scopi di lucro e l’ingresso è sempre gratuito. 

LA MOSTRA 

E' la storia dell'illustrazione pubblicitaria dal 1900 al 1950, attraverso l'esposizione di 100 opere originali dell'epoca realizzate da famosi artisti quali Dudovich, Metlicovitz, Boccasile,Bompard, Muggiani, Longanesi, Bassi, Talman e altre firme illustri di quegli anni. 
L'Archivio Storico Pubblicitario di Paola Mazza vanta una ventennale esperienza nell'allestimento di rassegne tematiche – con oggetto le campagne pubblicitarie della prima metà del secolo scorso – esposte in rinomate locations nazionali (Viterbo, Milano, Trieste, Como, Pesaro-Urbino, Bologna, Pinerolo, Campione d'Italia e altre importanti città).

Con la mostra “LA DONNA: illustrazioni pubblicitarie dal 1900 al 1950”, rappresentazione unica sulla figura della donna nella pubblicità, la Fondazione Donna a Milano Onlus desidera proporre dall’8 al 17 marzo dalle ore 10 alle ore 20, il colorato mondo della pubblicità, inteso non solo come strumento di comunicazione, ma anche come forma d'arte. Una maniera un po’ diversa e originale per celebrare la Festa della Donna 2011.

FONDAZIONE DONNA A MILANO ONLUS
 
La Fondazione Donna a Milano Onlus  viene istituita nell'aprile del 2005 per volontà della Prof.ssa Maria Rita Gismondo, Direttore del Laboratorio di Microbiologia Clinica dell’Azienda Ospedaliera–Polo Universitario “L.Sacco” di Milano, e con il prezioso contributo di un gruppo di persone che, come lei, credono nel valorizzare il ruolo
familiare e sociale della donna, intesa come motore primo, in seno a tali realtà, d'informazione, innovazione e in particolare di gestione della salute.
L'inizio delle attività di volontariato risale al 2003, benché la Fondazione non fosse ancora giuridicamente istituita.
Attraverso le numerose attività che caratterizzano il calendario annuale della Fondazione Donna a Milano Onlus, di cui Presidente del Comitato Scientifico è il Prof. Harald Zur Hausen, Premio Nobel per la Medicina 2008, i volontari, coadiuvati da personale specializzato di istituzioni e associazioni, operano nei diversi campi socio-culturali legati al
benessere delle donne. 
 
ARCHIVIO STORICO PUBBLICITARIO DI PAOLA MAZZA | Tel. +39 335 5242624  | e-mail paolamazza@tin.it