LA SHOA E LE RESPONSABILITA' DELL'ITALIA
  26/01/2011    26/01/2011 
 

 MEMORIA DELLE PERSECUZIONI E IMPEGNO
La Shoah e le responsabilità dell’Italia: memoria delle persecuzioni e impegno per il futuro in occasione della pubblicazione dell’opera Storia della Shoah in Italia 
Saluti di apertura Andrée Ruth Shammah, Teatro Franco Parenti 
Roberto Jarach, Presidente Comunità Ebraica di Milano 
Enrico Cravetto, Direttore editoriale Utet 
Intervengono David Bidussa, Mimmo Franzinelli, Simon Levis Sullam, Valentina Pisanty 
Coordina Frediano Sessi, Corriere della Sera 

La Storia della Shoah in Italia, che la casa editrice Utet ha pubblicato alla fine del 2010, è stata pensata come proseguimento dei cinque volumi della Storia della Shoah editi nel 2005-2006, con l’obiettivo questa volta di analizzare la Shoah nel contesto italiano, evidenziando il coinvolgimento del nostro Paese nell’azione di sterminio degli ebrei e il percorso che l’Italia ha compiuto e sta compiendo per conservare e trasmettere la memoria dell’Olocausto. In particolare, quest’opera intende collocare stabilmente la Shoah e le persecuzioni degli ebrei italiani tra il 1938 e il 1945 nell’ambito di una più ampia crisi dell’Europa che trova le sue più remote radici già negli ultimi decenni dell’Ottocento e culmina nei fascismi e nello sterminio degli ebrei durante il secondo conflitto mondiale. 

I due volumi raccolgono i frutti di un’intensa stagione storiografica che, avviata su nuove basi dal 1988 (cinquantesimo anniversario delle «leggi razziali» del 1938), ha profondamente rinnovato le conoscenze e la consapevolezza attorno alla storia dell’anti-semitismo, del razzismo e delle persecuzioni antiebraiche in Italia. Nell’ultimo decennio, la stessa società italiana e le sue istituzioni hanno voluto sottolineare una presa di coscienza delle vicende dell’Olocausto e del ruolo e del coinvolgimento dell’Italia, istituendo con una legge dello Stato italiano nel 2000 un giorno della memoria delle vittime delle persecuzioni del 1938-45 e di coloro che avevano offerto soccorso e protezione ai perseguitati. 

Come nei precedenti volumi della Storia della Shoah, l’Olocausto in Italia costituisce, quindi, in questa nuova opera una sorta di prisma in cui si rifraggono – e attraverso cui leggere – aspetti diversi della storia culturale, religiosa e politica dell’Italia degli ultimi due secoli, soprattutto nelle sue dimensioni più deteriori e oscure, ma anche nella sua capacità di elaborazione del lutto, presa di coscienza, rivolta morale, ricostruzione e trasfigurazione artistica. Obiettivo finale di quest’opera per i curatori e l’editore è che contribuisca a consegnare alla coscienza storica e civile dell’Italia di oggi un passato tragico che non può essere cancellato, e allo stesso tempo che essa possa fornire stimoli a nuove ricerche, all’approfondimento continuo della riflessione su questi temi, alla formulazione d’interrogativi inediti rispetto a questioni che hanno evidenti, profonde implicazioni per la società contemporanea.

 Mercoledì 26 gennaio 2011, ore 17