LA BONTA' INSENSATA
  24/01/2011    24/01/2011 
 

di Gabriele Nissim LA BONTÀ INSENSATA - Arnoldo Mondadori Editore,
Il segreto degli uomini giusti
Sarà presente l’Autore
Intervengono:
Antonio Ferrari, Salvatore Natoli, Emanuele Parsi, Andrée Ruth Shammah, Umberto Veronesi.
in collaborazione con Comitato Foresta dei Giusti

Lunedì 24 gennaio 2011, ore 18
Ingresso libero fino ad esaurimento posti



Nei momenti più bui della storia dell'umanità - dall'olocausto al totalitarismo sovietico, fino alle dittature più recenti - ci sono uomini che hanno avuto il coraggio di assumersi una responsabilità personale nei confronti del male e che si sono prodigati in atti di salvataggio e di bontà estrema, senza illudersi di deviare il corso della Storia. Qual è la molla che ha spinto tali uomini a una bontà apparentemente insensata? Secondo Hannah Arendt è la salvaguardia della propria autostima e dignità, mentre Vasilij Grossman ritiene che sia un antidoto nei confronti del presunto bene ideologico. Gabriele Nissim ci racconta la storia di questi individui, persone comuni che hanno compiuto azioni esemplari, rintracciate grazie al lavoro di personaggi come Moshe Bejski, presidente della Commissione dei giusti, e insieme offre una riflessione sul bene e sulla bontà di fronte al male estremo, attraverso i contributi dei grandi pensatori del Novecento che hanno affrontato questo tema. I giusti, ci dice Nissim, non hanno battuto il male, sono stati comunque sconfìtti, ma la loro testimonianza può essere di insegnamento e di esempio per il presente.