DO! DESIGN DUET
  11/10/2010    11/10/2010 
 



Milano è una grande città...questo è queullo che tutti quelli che vengono da fuori credono, ma in realtà è una piccola città piena di rumorose macchine e di zanzare (grazie a Dio solo in estate). 
Durante il Salone del Mobile, la città da il meglio di sè ma, appena il Salone finisce, la città ritorna ad essere normale, piuttosto noiosa. Tutti lavorano e vivono aspettando di scappare da qualche altra parte per il weekend. 
Milano ha questo punto di forza chiamato “design”, non ci sono dubbi sul fatto che Milano sia la regina nel mondo per il design. 
Questo significa che molte persone a Milano sono coinvolte nel design, specialmente chi ha ambizioni di diventare un designer viene a Milano per cercare il successo, così come gli artisti andavano a Parigi negli anni 50 o a New York negli anni 80. 
Do Design Duet è un nuovo tipo di serata culturale per tutti. Per quelli che vogliono conoscere le esperienze dei designers e per quelli che semplicemente vogliono chiacchierare e scambiarsi emozioni. Cosa che non si può fare in altro modo qualsiasi sia la tecnologia utilizzata. 
E’ un paradosso: gli incontri serali si sono trasformati in “FACE-BOOK”,  Do Design Duet trasforma Face-book nella realtà.
Do Design Duet e’ unico nel suo genere, non è mai esistito negli anni recenti a Milano o in tutta l’Italia.


Fabio Novembre
«Fabio Novembre è oggi, sicuramente, uno dei talenti più originali e sorprendenti della nuova generazione del design italiano e internazionale. La potenza visionaria degli interni e degli oggetti disegnati da Novembre negli ultimi due decenni, la dimensione sartoriale con cui costruisce gli spazi piegando la materia verso condizioni e qualità inaspettate, la capacità di pensare al design come a una realtà diversa, inquinata positivamente da discipline apparentemente lontane come il cinema, la musica, l’arte contemporanea e la moda, propongono un modo inaspettato di pensare il progetto oggi. La sua storia è una sorta di naturale evoluzione che supera la generazione dei “padri” nobili del design italiano, insieme è uno scarto improvviso che apre scenari da percorrere per il prossimo futuro e l’avvento di un sicuro protagonista di una nuova generazione di creativi italiani.» (Luca Molinari, Fabio Novembre di Beppe Finessi)


Giulio Iacchetti
Giulio Iacchetti, nato nel 1966, si occupa di industrial design dal 1992. All’attività di progettista alterna l’insegnamento presso numerose università e scuole di design, in Italia e all’estero. Caratteri distintivi del suo fare sono la ricerca e la definizione di nuove tipologie oggettuali, come il Moscardino, posata multiuso biodegradabile per cui, nel 2001, si aggiudica, con Matteo Ragni, il Compasso d’Oro ed entrata a far parte della collezione permanente del design al MoMA di New York. Con l’ideazione e il coordinamento del progetto collettivo Eureka Coop, realizzato per Coop Italia, ha portato il design nella grande distribuzione organizzata e caratterizzato la nuova generazione del design italiano. Nel 2009 questo progetto gli è valso il Premio dei Premi per l’innovazione conferitogli dal
Presidente della Repubblica Italiana.

 

11 ottobre ore 19.30