CALIGOLA
  07/12/2010    15/12/2010 
 

da Albert Camus
traduzione di Franco Cuomo
interpretazione e regia di Corrado d’Elia
con gli attori della Compagnia Teatri Possibili
Produzione Teatri Possibili

Dallo straziante capolavoro di Albert Camus, uno spettacolo di forte attualità, una metafora della solitudine del potere, della sua inutilità e dei suoi tormenti. La scena è semplice ed essenziale: sul bianco malaticcio ed esanime spicca il rosso dei pochi oggetti e del sangue, come a lasciar scorgere vive e pulsanti le trame della passione estrema. Risuonano le note dei walzer ballati dai vivi e dai morti. Caligola, bimbo dalla faccia buona, si dibatte in una vasca di palline rosse. È un inutile galleggiare, gonfio da fantasmi e visioni, circondato da personaggi che non capiscono, non vogliono capire e si difendono con le loro mediocrità. Tutto è sentimento scoperto, dolore estremo, stralunata malinconia. Eppure la spinta distruttiva di Caligola è tutta passione per la vita. Il vero motore del suo agire sanguinario è la perdita dell'amore, anzi della possibilità stessa dell'amore. Ha capito che l’uomo non può essere né libero né felice. Dunque la follia omicida. Dunque la propria morte. Caligola è un mostro, ma solo per la sua profonda, sofferta umanità. L’ interpretazione e l’efficace regia di Corrado d’Elia in uno spettacolo di potere e dolore, di vita e morte, d’irrinunciabile umanità.

 

dal 7 al 15 dicembre | Sala Grande | mar, gio, vem ore 21.15 | mer, sab ore 19.30 | dom ore 16.30 | lunedì riposo

Biglietti: € 32 (intero),  € 16 (over 60/under 25)

studenti universitari e gruppi 16€

scuole di recitazione +  scuole primarie e secondarie 10€

NOTA>> NON sono valide le convenzioni