LETTERE A SILVANA
  02/11/2010    02/11/2010 
 

con Filippo Timi
al violino Rodrigo D’Erasmo

Per tutta la vita, Pasolini ebbe delle amicizie femminili importanti. Erano rapporti vivaci, a volte esclusivi, nei quali l’amicizia si univa a un fascio di emozioni che la trasfiguravano. Il legame con Silvana Mauri, nato nell’estate del 1942 a Bologna e perdurato fino alla morte di lui, fu tenero e intenso. La vicinanza di Pier Paolo a Silvana, una presenza sollecita e innamorata, testimoniata nelle lettere appassionate che lui le scrisse, si radicava in un sentimento profondo, in una “vitale confidenza”, arricchita dalla verità,  a volte dolcemente cruda, a volte illuminata, ma sempre senza equivoci. Come scrive a Silvana il 10 febbraio 1950:

Con Lettere a Silvana Filippo Timi riporta la verità, il pudore e l’ossessionante bisogno di non ingannarsi di Pasolini, avvalendosi della corrispondenza (1947-1952), pubblicata nell’ “Epistolario” a cura di Nico Naldini per Einaudi.

 

2 novembre 2010 | Sala Grande | ore 21.15
biglietto unico 25€ | 

Carnet Piccola Rassegna Pasolini >> 35€
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