LA SECONDA INTELLIGENZA
  23/06/2010    23/06/2010 
 

di Arnoldo Mosca Mondadori
Morcelliana edizione

Lettura di Chiara Stella Seravalle
Esecuzioni al pianoforte di Giuseppe di Benedetto
Sarà presente l’autore

A cura di Associazione Pier Lombardo

In queste poesie il mistero è fondamento, ragione, sostegno.
E la morte non richiama forse l’abisso, gli inferi? Essa richiama il morire che è/fu di Cristo, ed è la condizione nella quale ci si perde nel nulla che però diventa il tutto, nella quale si abbandona la propria identità per diventare se stessi, poiché lì si raggiunge il fondamento dell’essere, la fusione con la sostanza originaria .…
Audace affermazione , passibile di accusa di panteismo se non si trattasse di un linguaggio nel quale, come in questa mistica cristocentrica, le parole non corrispondono più al significato originario, dove anche il Nome pronunciato viene consumato dalla fiamma dell’amore. (dalla prefazione di Giacomo Canobbio)

Sala 3 | ore 18.00 
Ingresso libero fino ad esaurimento posti