CHISIMB'ARCA
  10/09/2009    20/09/2009 
 

di Haim Baharier
regia di Haim Baharier
con Eugenio de'Giorgi
e con la collaborazione di Alberto Ungari

Produzione Teatro Franco Parenti

"Una grande, fantastica Arca-teatro, un'acuta, appassionante riflessione sui capitoli della Genesi riguardanti Noè e il Diluvio Universale. Haim Baharier, grande studioso di ermeneutica biblica e di pensiero ebraico che si definisce con umorismo "un venditore ambulante di alito e brina, un arredatore di precipizi", ne è l'autore e il regista, Eugenio de' Giorgi, con bella duttilità, asseconda l'umorismo del testo interpretando Noè, in tuta da falegname, sua moglie, i suoi tre figli Sem, Iafet, Ham e un commerciante, paradigma dell'umanità condannata.

L'attore si cala nella narrazione biblica rendendo palpabile - Arca in ebraico significa "parola" - l'affascinante interpretazione che all'uomo sia data la possibilità di salvarsi dalla tragedia di ogni diluvio, "entrando" nella parola. E non una parola inerte, ma viva che giri per il mondo, contaminata, pulsante, per auspicare una rifondazione dei significati.

Le parole devono, dunque, riconquistare il proprio senso profondo perchè stanno diventando fantasmi di se stesse, e la decadenza del linguaggio è la misura dell'ignominia e del degrado di un'epoca."

Magda Poli - Corriere della Sera     

      Sala

feriali ore 21.00 - domenica ore 16.00