DIO E STEPHEN HAWKING - lettura
  27/05/2010    27/05/2010 
 

lettura del testo di Robin Hawdon
con Vittorio Viviani, Pietro Micci, Annagaia Marchioro, Isabella Aldovini
a cura di Alberto Oliva
Dio decide di incontrare Stephen Hawking per discutere sulla formazione dell'universo. In quanto onnisciente, in ogni luogo e in ogni dove, escogita di interpretare tutti i personaggi che avranno a che fare con la vita dello scienziato.

 
Con Dio e Stephen Hawking siamo all'eterno, attuale, indispensabile dibattito tra scienza e fede.
E più in generale al rapporto tra laicità e religioni.
Un dibattito di cogente attualità che riguarda sia misere contingenze (pacs, eutanasia, fecondazione assistita, teo-con, laici devoti), sia problematiche filosofiche.
Soprattutto, però, riguardale vere o presunte guerre di civiltà, gli ormai cronici conflitti mondiali, le grandi trasformazioni in atto nel nostro mondo. E anche la qualità e la sopravvivenza della democrazia.

Robin Hawdon, conosciuto autore inglese, tratta questa storia in forma di commedia ma scrive con estrema perizia e conoscenza le varie argomentazioni scientifiche. Spettacolo e divulgazione. Intelligenza e divertimento. In una parola, Teatro.

Con la messinscena di "Dio e Stephen Hawking" abbiamo l'ambizione di voler portare anche noi, "operatori teatrali", uno stimolo e un contributo per poterci confrontare, incontrare e coinvolgere con personalità del mondo cultural-scientifico; nei luoghi dove si svolgono le discussioni e si sviluppano idee e cultura attorno a questi temi fondamentali.
Siamo convinti che in un'era di comunicazione "iperveloce", di mass-media "ansiotecnologici", di sogni che oramai sono fatti della stessa materia dei "reality", il teatro sia il ragionevole recupero della dimensione del tempo. Dell'approfondimento della materia. Dello sviluppo mentale e vitale dell'umana energia. L'universo dove si può e si deve accrescere l'autonomia di pensiero e la capascità critica.

ore 18.00
Sala