PATRONI GRIFFI? Genio sottovalutato piu' moderno di Pirandello
  04/05/2010    06/05/2010 
 

martedì 4 maggio ore 18.30
ADDIO, FRATELLO CRUDELE

Un film di Giuseppe Patroni Griffi. Con Fabio Testi, Charlotte Rampling, Oliver Tobias, Rik Battaglia. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 111 min. - Italia 1971.
Dal dramma Tis Pity She's A Whore (1625?-1634) di John Ford, manipolato da Alfio Valdarnini, Carlo Carunchio e dal regista: amore incestuoso e disperato tra i fratellastri Annabella e Giovanni (non più sorella e fratello come in Ford) nella Mantova del Cinquecento con carneficina finale. Illustrativo con raffinatezza, grazie al Technicolor di V. Storaro e alle sculture lignee di Mario Ceroli. Strepitosa C. Rampling. Musiche di E. Morricone, montaggio di Franco (Kim) Arcalli.


mercoledì 5 maggio ore 18.30
DIVINA CREATURA

Un film di Giuseppe Patroni Griffi. Con Laura Antonelli, Ettore Manni, Duilio Del Prete, Marcello Mastroianni, Michele Placido, Marina Berti. Drammatico, durata 115 min. - Italia 1975.

Dal romanzo La divina fanciulla (1920) di Luciano Zuccoli. Rovente storia d'amore e di morte: l'arrampicata sociale di Manuela (sedotta a quindici anni da un conte che la avvia alla prostituzione in un elegante bordello di Roma) tra suicidi mancati e omicidi minacciati. Costumi di Gabriella Pescucci, scene di Fiorenzo Senese, molti nobili veri tra le comparse.


giovedì 6 maggio ore 18.30
TOSCA A CASTEL SANT’ANGELO

direttore Zubin Mehta, regia Giuseppe Patroni Griffi, fotografia di Vittorio Storaro, con Placido Domingo, Ruggero Raimondi e Catherine Malfitano

C' e' tutto: il dramma, la musica, i grandi sentimenti, la televisione, il passato operistico, il futuro tecnologico, i migliori interpreti. Non e' un documento d' epoca ma una grande avventura in mondovisione che coinvolgera' oltre 45 Paesi nei cinque continenti, per una platea calcolabile attorno al miliardo e mezzo di telespettatori. Microfoni tra i capelli. Ma la cornice e' talmente superba e l' idea cosi' suggestiva. Siamo lontani da tutti i film ispirati al dramma di Sardou. Il primo pensiero va alla dimensione cinetica, il movimento. Bisogna superare la staticita' dell' azione dovuta al fatto che, in un' opera, mentre un cantante canta l' altro ascolta. Bisogna avere la presunzione di cercare un linguaggio nuovo.

 

ore 21.00 in scena lo spettacolo
PERSONE NATURALI E STRAFOTTENTI 
(repliche fino al 9 maggio)

A seguire, incontro con gli attori dello spettacolo.