GERARCHIA DELLE CORNA
  11/05/2010    15/05/2010 
 

Divertissement
da Charles Fourier
adattamento e regia di Andrea Dalla Zanna
con Claudio V. Migliavacca

Il geniale utopista Charles Fourier, interpretato da Claudio Migliavacca, nella curiosa ricostruzione proposta da Andrea Dalla Zanna, ci intrattiene sul problema delle corna, armato solo di un pallottoliere. Il suo metodo però non è la sociologia, ma l’analisi matematica; suoi strumenti sono i numeri. Ecco allora affiorare lo sconsolato e sconfinato mondo dei cornuti, raggruppati in grandi serie, dalle quali discendono a loro volta  decine di specie e tipi: un impressionante elenco di modi di fare e subire le corna, dal “Cornuto in erba” al “Cornuto postumo” descritti con minuzia di termini e cifre che lasciano poco spazio alle illusioni. Nel corso di questa istruttiva conferenza, sull’impietoso pallottoliere, vanno ad accumularsi i tondini dello sgradito attributo, per un divertissement ironico e grattacapi garantiti.

SALA    ore 21.15

Biglietti 16€ / 8€
 

FOURIER
François Marie Charles Fourier (Besançon, 7 aprile 1772 - Parigi, 10 ottobre 1837) Fra i grandi utopisti del passato, Fourier è quello che più di tutti ha subito fortune e rovesci. Ma la cosa più sconcertante è che alcuni dei suoi presunti deliri più insensati, sono oggi in via d'applicazione: accelerazione della Storia, modificazione del clima mediante l'urbanizzazione, taglio degli istmi, conversione dei luoghi desertici in luoghi coltivati, conquista degli astri, aumento della longevità, fitness, comunità terapeutiche, la noce-pesca, i club mediterranée ...

Note di regia
L’idea di portare in scena Fourier nasce dalla stupefacente originalità della sua figura. Definito da Stendhal “Sognatore sublime”, non v’era problema al mondo che egli non assoggettasse al potere esaltante dell’analisi combinatoria e della progressione numerica. Ciò che colpisce i numerosi fans di Fourier (Marx, Queneau, Benjamin, Breton, Blanchot, Klossowski, Engel, Barthes Calvino, ecc.. ) è il fatto che egli nei suoi libri ponga un dato argomento, per poi dilungarsi a parlare del futuro libro in cui lo svilupperà. Giustamente è stato detto che ogni suo libro non è che un rinvio al libro successivo: e che, in tal senso, tutta la sua sterminata opera si configura come un infinito meta-libro. Lo spettacolo cerca appunto di ricostruire l’assoluta singolarità del pensiero di Fourier: un pensiero talmente chiuso nel proprio sistema di elaborazione, da richiedere l’invenzione di un nuovo linguaggio per poterlo esprimere: un linguaggio abbacinante, fatto di curiosi neologismi innestati su un crescendo di orgasmi verbali classificatori. Insomma è il suo stesso discorso che si fa teatro di parola.

CLAUDIO MIGLIAVACCA
Dopo il diploma presso l’Accademia De’ Filodrammatici di Milano (87), lavora con numerosi teatri stabile e registi di rilievo quali L. Puggelli, A. Trionfo, T. Conte, S. Maifredi, A. Corsini, G. De Monticelli, F.Branciaroli, C. Longhi ... Con Andrea Dalla Zanna ha collaborato nel ’96 in “Assassinio nella Cattedrale”; nel ’99 in “Pel di Carota” (Teatro Parenti); nel 2009 in “La caduta dell’angelo custode” (Teatro Parenti).

ANDREA DALLA ZANNA
Regista teatrale e autore (Attività recenti su motore di ricerca internet). Esordisce nel ‘90. Mette in scena numerosi testi originali e di repertorio, e nel 2004 “The European Theatre Today” include il suo dramma “l’Opinione” tra i migliori testi di 27 paesi europei. Firma la regia di medio metraggi e videoclip. Nel 2009 un suo cortometraggio (per il Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali) partecipa alla 66a Mostra del cinema di Venezia ed è selezionato al New York Film Festival.