HAPPY MONDAYS
  01/02/2010    01/02/2010 
 

 un progetto di Umberto Angelini in collaborazione con Massimo Torrigiani / Boiler Corporation 
Happy Mondays” è una serie di lunedì sera - milanesi, nomadi e aperiodici - dedicati all’esperienze e alle forme più nascoste e curiose della creatività contemporanea: arti visive, design, fotografia, musica, performance, scrittura, idee. 

I felici lunedì sono curati da Umberto Angelini - direttore artistico di Uovo - e da Massimo Torrigiani, direttore di Boiler Corporation, casa editrice e agenzia creativa.

Per il suo primo appuntamento - realizzato in collaborazione con il Teatro Franco Parenti – “Happy Mondays” presenta nel foyer e in tre delle sale del teatro:
- il secondo numero di Fantom, la più originale rivista internazionale di fotografia
- Burning, il film-concerto dei Mogwai, band scozzese capofila del post-rock
- lo “Spettacolo di lanterne magiche” dell’artista milanese Linda Fregni Nagler
- “Showground and Other Stories”, una proiezione del fotografo olandese Paul Kooiker 

Fantom - Photographic Quarterly è un nuovo trimestrale in inglese diretto tra Milano e New York da Selva Barni e Cay Sophie Rabinowitz. Pubblicato da Boiler Corporation, interseca tutti gli aspetti dell'immaginazione fotografica, artistica, commerciale... con la consapevolezza che oggi la fotografia ha una nuova eccezionale rilevanza creativa e culturale.Il numero 2 della rivista contiene, tra l’altro, un saggio dell’artista americana Marilyn Minter sulle fotografie erotiche dell’olandese Paul Kooiker (tra i protagonisti del primo “Happy Mondays”); le nuove “camere oscure” italiane di Abelardo Morell; le inedite fotografie ricamate di Maurizio Anzeri; un reportage di Giovanna Silva sui musulmani in preghiera fuori dalla moschea di viale Jenner a Milano; un saggio dell’artista Sara Greenberger Rafferty sulla fotografia concettuale di Liz Deschenes…

Burning è uno splendido esperimento che porta l’intensità e l’emozione live dei Mogwai su grande schermo. Girato dai francesi Vincent Moon and Nathanaël Le Scouarnec in due serate “sold out” al Music Hall di Williamsburg (Brooklyn, NY), è un vero film-concerto, un’esperienza immersiva unica, fatta di immagini in bianco e nero, energiche e ipnotizzanti, e del rock strumentale lirico, elettrico, emotivo che i Mogwai hanno inventato e che è diventata una delle correnti più influenti del rock contemporaneo.Il gruppo scozzese non è nuovo alla sperimentazione e alle collaborazioni artistiche: il loro progetto più noto in questo senso è la colonna sonora del celebrato film Zidane - dedicato al calciatore francese - degli artisti Douglas Gordon e Philippe Parreno.
La proiezione - che anticipa di un mese la presentazione del film in Gran Bretagna - sarà preceduta da una breve conversazione con i registi, presenti in sala.
Linda Fregni Nagler, artista, è nata a Stoccolma, ed è cresciuta e vive a Milano. Ha studiato alla Escuela International de Cine y Television di Cuba, all’Accademia di Belle Arti di Brera e alla Fondazione Ratti di Como con Jimmie Durham. Raffinata collezionista di vecchie fotografie che ispirano spesso il suo lavoro d’artista, ha aperto il suo archivio per il numero inaugurale di Fantom e ha scelto di mostrare per la prima volta le sue lanterne magiche di fine ‘800 - primi ‘900 in questo spettacolo preparato per Happy Mondays.

Showground and Other Stories - Nel suo lavoro l’artista-fotografo Paul Kooiker (Rotterdam, 1964) - per la prima volta in Italia - indaga diversi aspetti del “guardare”: voyeurismo, vergogna, distanza… La sua opera può essere considerata in linea con quella tradizione artistica che esplora la relazione tra artista e modella, osservatore e osservato, oggetto e soggetto. Kooiker lo fa attraverso la sua fascinazione per il corpo femminile, le cui qualità sono tutte splendidamente manifeste nelle sue fotografia - che non aspirano però in alcun modo alla bellezza estetica del nudo classico. Le sue modelle anonime sembrano infatti oggetti, equivalenti ai mobili e allo spazio che le circondano. Le collezioni di immagini di Kooiker così confondono, umiliano, inquietano. Pongono questioni sulle ragioni che portano un fotografo a guardare e alle motivazioni che stanno dietro il desiderio d’essere fotografati/e. L’artista gioca con lo spettatore, che si confronta così, in modo nuovo, con il suo sguardo; con i suoi modi di vedere.

Sala

Ingresso gratuito con prenotazione fino a esaurimento posti  - info@happymondays.it

Proiezioni dalle 19,30 alle 22 - Unica proiezione Burning ore 20.30

Teatro Franco Parenti, via Pier Lombardo 14, Milano