EROS TERMINAL. Il sesso, l'eta', il potere.
  02/12/2009    02/12/2009 
 

 Mercoledì 2 dicembre 2009 ore 18.00

presentazione del romanzo

EROS TERMINAL
Il sesso, l’età, il potere

di Oliviero Beha

Alessandra Casella incontra l’autore

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

 

Il libro

L’uomo senza nome, l’Innominato protagonista di questa storia, è sempre stato un uomo piacevole, anche oltre la soglia della maturità. Si è affidato a questa inafferrabile qualità della «piacevolezza» anche linguistica senza spigoli né contorni nel suo fortunato lavoro di pubbliche relazioni, e soprattutto nel suo rapporto con le donne. Una sorta di seduttore seriale, naturale e pressoché involontario. O forse un esploratore compulsivo di tutte le possibilità di eros, affidato a una leggerezza compiaciuta che lo allontani dal confronto con i buchi neri dell’esistenza e in definitiva da thanatos, la morte.

L’avvento della Grande Recessione al suo esterno, e quella bestia insieme feroce e gentile dell’età dentro di lui, non hanno affatto cambiato il suo comportamento, e tuttavia sembrano pretendere da questo «eroe postmoderno» una diversa consapevolezza. In un paesaggio da Blade Runner aggiornato e assediato dai replicanti di un’umanità svuotata, è come se la storia avesse fatto una inversione a U, o forse una semplice conversione, anche se la direzione resta incerta: perché il mondo si è fatto più brutto, più lento, più povero, più violento. Insomma, sempre più squilibrato, con i ricchi sempre più ricchi, asserragliati nei Quartieri Alti, e i miseri sempre più miseri, mentre l’acqua inizia a scarseggiare.

In questa guerra civile permanente ma ancora strisciante, conseguenza estrema del denaro che tutto compra e tutto annichilisce, «l’eroe senza nome» avrà due missioni, forse coincidenti: da un lato indagare davvero fino in fondo, a partire da sé stesso, il rapporto tra sesso e comunicazione, tra sesso e potere; dall’altro un misterioso incarico che riguarda proprio la crisi idrica.

Quello che lancia Oliviero Beha in Eros Terminal, nell’avventura psicologica e nella «fantascienza esistenziale» di ognuno di noi, è uno sguardo lucidissimo, affilato e compresso dall’autoironia sul nostro futuro prossimo. Un futuro interiore/anteriore talmente vicino da potersi scambiare per il nostro presente.

L’autore

Oliviero Beha è giornalista, scrittore, autore teatrale e poeta. Ha lavorato per «Tuttosport», «Paese Sera», «la Repubblica», «Rinascita», «Il Messaggero», «Il Mattino», «L'Indipendente»,«l’Unità» e oggi partecipa al nuovo «Il Fatto Quotidiano». In radio ha condotto Radio Zorro, Radioacolori e Beha a colori; in televisione, su Raitre, Va' pensiero insieme ad Andrea Barbato, Un terno al lotto e Video Zorro. Dal 2001 al 2005 è stato docente di Sociologia della Comunicazione presso la facoltà di Architettura di Valle Giulia, all'Università La Sapienza di Roma. È attualmente commentatore e critico di costume, sportivo e non, per il Tg3. È autore e attore in due recenti spettacoli teatrali, Volevoesserepasolini.com e Italiopoli. Tra i suoi libri ultimi, il romanzo Sono stato io (Marco Tropea, 2004), Crescete & prostituitevi (bur, 2005), Trilogia della censura (Avagliano, 2005), Diario di uno spaventapasseri (Marco Tropea, 2006), Indagine sul calcio (bur, 2006), Come resistere nella palude di Italiopoli (Chiarelettere, 2007), Il paziente italiano (Avagliano, 2008) e I Nuovi Mostri (Chiarelettere, 2009).

Per informazioni Ufficio Stampa Garzanti Libri 02 00623256/290/217.