LABORATORIO TEATRALE: la Tragedia Italiana
  25/11/2009    25/11/2009 
 

16 - 26  novembre 2009
LA TRAGEDIA ITALIANA
La lingua di Alfieri e di D’Annunzio alla prova dell’oggi

Laboratorio di perfezionamento per attori 

Diretto da PIERO MACCARINELLI
Proseguendo l’attività didattica inaugurata con successo la scorsa stagione, il Teatro Franco Parenti organizza un laboratorio di perfezionamento per attori usando come materiale di lavoro La fiaccola sotto il moggio di Gabriele D’Annunzio e Oreste di Vittorio Alfieri.


L’elemento centrale del percorso formativo sarà la “forza di struttura”, la capacità cioè del verso della tragedia di incidere in modo diretto e immediato sull’azione scenica e sul dialogo. 

Dallo studio a tavolino fino all’esperienza dell’interpretazione in scena, passando attraverso l’acquisizione di strumenti specifici della recitazione in versi, il corso mira ad accrescere la capacità dell’attore di trasmissione del significato. La scelta di due opere italiane in versi ha, infatti, l’obiettivo di ampliare la comprensione della densità semantica del testo e di sviluppare la padronanza degli strumenti interpretativi che possono rendere contemporanea quella forma.

Dire il verso
Seminario intensivo sulla recitazione del verso nella lingua italiana
Due modelli a confronto: D'Annunzio in “La fiaccola sotto il moggio” e Alfieri in ”Oreste” 
"Sempre più spesso si sostiene che la lingua italiana non esiste. Vogliamo con questo seminario evidenziare quanto ricca, multiforme e complessa essa sia, anche partendo da origini locali o dialettali, che da sempre hanno costituito un arricchimento della struttura della lingua. Basti pensare alle forti segnalazioni dell'abruzzese nella struttura semantica del serparo in “La fiaccola sotto il moggio”.Il linguaggio di entrambe le tragedie sembra oggi risultare distante ed ostico alla prova della comunicazione, ma appena letto ad alta voce, rispettando nessi e struttura, risulta molto più comunicante del piatto televisese nazional popolare che sembra essere diventato il linguaggio nazionale.In contrapposizione a questa situazione avvilente ed appiattente la conoscenza del verso alfieriano -un endecasillabo puro- che è poi il naturale verso della nostra lingua nazionale, e quella del verso sciolto dominato e potente di D'Annunzio costituiscono due fondamentali banchi di prova per una formazione attoriale che, lontana dai modelli oggi presentati, possono fornire tutti gli strumenti per la conoscenza dell'interpretazione, almeno dal punto di vista linguistico.Troppo complicato sarebbe affrontare il complementare momento della postura fisica e comportamentale nell'interpretazione completa della tragedia alfieriana e dannunziana e tuttavia il seminario prevede un momento di esercitazione pubblica per affermare l'importanza del dire il verso ancor prima dell'agirlo.Si vuole quindi affermare l'importanza della consapevolezza linguistica e della conoscenza testuale, base fondamentale e necessaria per qualsiasi interpretazione.Per “La fiaccola sotto il moggio” il lavoro prenderà in esame la riduzione del testo operata da Annibale Ruccello e da me diretta nel 1987."
Piero Maccarinelli

Fra i partecipanti al laboratorio saranno selezionati alcuni attori per la produzione nella stagione 2009/2010 di uno spettacolo sulla tragedia di Alfieri e D’Annunzio destinato al giovane pubblico.


DURATA Dal 13 al 25 novembre 2009. Tutti i giorni dalle 12.00 alle 18.00.
PARTECIPANTI Il laboratorio è destinato ad attori professionisti. È prevista la presenza di uditori. Una lezione a settimana è aperta a insegnanti delle scuole medie e superiori
PROGRAMMA DEL CORSO Il laboratorio è organizzato in tre moduli e si conclude con una dimostrazione di lavoro aperta al pubblico:
- approfondimento a tavolino: lezione teorica di inizio corso, studio del verso e del testo
- sperimentazione: prove in piedi
- montaggio: allestimento delle scene, definizione di musiche, luci e costumi
Nel corso del laboratorio sono previsti momenti di training, approfondimento con video, interventi esemplari di attori e personalità di chiara fama tra cui Giorgio Albertazzi e Rossella Falk.
DOCENTI Il laboratorio sarà diretto da Piero Maccarinelli, coordinato da Benedetta Frigerio in collaborazione con l’ufficio studi del Teatro Franco Parenti. E’ prevista la presenza di docenti universitari per gli interventi teorici
COSTO Euro 400
SEDE DEL CORSO Teatro Franco Parenti, Via Pier Lombardo 14, Milano.

Inviare richiesta adesione entro il 5 novembre 2009 a laboratori@teatrofrancoparenti.com. 

Per informazioni:
Benedetta Frigerio
cell. 3453670361
tel.  02.599951
e-mail  laboratori@teatrofrancoparenti.it