LE COSE CHE NON HO DETTO
  16/11/2009    16/11/2009 
 

Azar Nafisi 
presenta il suo ultimo libro

Le cose che non ho detto
Editore Adelphi

Parlerà con l'autrice Farian Sabahi, giornalista specializzata sull'Iran e docente all'Università di Torino

LE COSE CHE NON HO DETTO
 

Leggere Lolita a Teheran era l’ultima cosa in ordine di tempo (dopo Innamorarsi a Teheran, Guardare i Fratelli Marx a Teheran) che Azar Nafisi aveva elencato in un taccuino segreto – e che si rimproverava di aver taciuto a tutti. Molte delle altre, a tanti anni di distanza, ha deciso di raccontarle in questo libro. Che è un magnifico ritratto del padre, sindaco di Teheran all’epoca dello Scià, e della madre, primo membro femminile del parlamento iraniano. È la storia dei tradimenti di lui, del mondo fantastico in cui lei a poco a poco trasforma la realtà insopportabile che la circonda, e soprattutto della forzata, dolorosa connivenza dell’autrice con il padre. Ma è anche e soprattutto la rivelazione di come a volte le dittature sembrino riprodurre i silenzi, i ricatti, le doppie verità su cui si regge il primo, e più perfetto, sistema totalitario: la famiglia. Chi conosce Nafisi sa già cosa troverà, qui, in ogni pagina: l’emozione di leggere sempre, a dispetto di tutto, qualcosa di vero e di importante. Qualcosa che magari arriva da molto lontano – dalle strade e dai giardini di Teheran, certo, ma anche dalle pagine di Firdusi, o dei grandi cantastorie persiani –, eppure ci riguarda molto da vicino.

 Leggere Lolita a Teheran, il libro che ha rivelato Azar Nafisi, ha venduto più di un milione di copie negli Stati Uniti, e circa centocinquantamila in Italia. Come nel caso precedente, anche per il lancio di Le cose che non ho detto l’autrice ha in programma una tournée italiana, che si svolgerà in novembre. Di lei Adelphi ha pubblicato Leggere Lolita a Teheran (2004) e BiBi e la voce verde (2006). Le cose che non ho detto (Things I’ve Been Silent About) è apparso nel 2008.

Lunedì 16 novembre ore 20.30
Ingresso libero fino ad esaurimento posti