QUALE DROGA FA PER ME? Una conferenza introduttiva
  20/10    30/10

di Kai Hensel
uno spettacolo di Andrée Ruth Shammah
con Anna Galiena
Produzione Teatro Franco Parenti

Uno degli spettacoli più belli e audaci di Andrée Ruth Shammah torna nella sua sede storica, dopo aver debuttato con successo di critica e pubblico al Piccolo Teatro di Milano. Un ritorno doppiamente necessario. Per vivere le emozioni forti di uno spettacolo che ha ancora molto da dire. Per scoprire un progetto artistico unico e lasciarsi commuovere da una regia intelligente e raffinata, un testo brillante di Kai Hensel e un’interprete di straordinaria presenza, Anna Galiena. Hanna, un personaggio al quale attrice e regista hanno lavorato con rara sinergia, si trova in scena per una conferenza in prima persona. Una conferenza e non un monologo, perché l’attrice ha un coprotagonista: il pubblico, con il quale intraprende un vero e proprio corpo a corpo. Hanna parla di sé, dei suoi rapporti familiari, ma soprattutto delle sue “scelte”. Di come il desiderio di sentirsi viva, di provare tenerezza per una famiglia che non riusciva ad amare, l’abbia spinta ad affrontare la sperimentazione di ogni tipo di droga. Il suo racconto è amaro, a tratti sconvolgente, ma non viene lanciato con violenza provocatoria. Si tratta piuttosto di un viaggio interiore condiviso con lo spettatore, un viaggio di feroce e limpida verità, che termina con la domanda: “dove sto sbagliando?” Attrice amata dal pubblico, che qui ha l’occasione di scoprirla in una veste del tutto nuova, Anna Galiena restituisce con sconvolgente intensità il personaggio della protagonista, in uno spettacolo che spinge al massimo la forza comunicativa del teatro.

"... interpretato da una bravissima Anna Galiena guidata dalla regia di raffinata intelligenza di Andrée Ruth Shammah che restituisce al testo, al di là di facili provocazioni, una feroce, limpida e tragica verità, un sapore di quotidianità sconfitta, un viaggio interiore che termina con una terribile domanda ’dove sto sbagliando?’...Una ’conferenza’ che Anna Galiena interpreta con mirabile verità, evocando con sensibilità una complessità di sentimenti in una recitazione sempre in bilico tra sofferenza e coraggio". Magda Poli Corriere della Sera

 "Anna Galiena è bravissima nel rendere la falsa sicurezza e la vera disperazione del suo personaggio, sostenuta da una regia attentissima ai ritmi, ai dettagli della recitazione, alla sua catastrofica verosimiglianza. Bello e sconvolgente il testo di Hensel che rovescia sapientemente le sue premesse apparenti".  Ugo Volli la Repubblica

"... A interpretarla è la brava Anna Galiena, con la sua umanità scontrosa che cattura la nostra attenzione, sola in scena in questo monologo pieno di fantasmi e di paure ma anche di sincerità e di voglia di capire e di essere capita.Il testo, secco e graffiante, è di Kai Hensel, un amburghese di quarantun anni, autore pluripremiato e di successo in Germania, da sempre sensibile alle angosce di quell’umanità disturbata che popola il nostro presente. Ma, malgrado il titolo, il suo testo non offre nessuna giustificazione all’uso della droga. Ce ne descrive, invece, attentamente gli effetti e ci racconta la discesa a un inconsapevole inferno fatto di false euforie e di devastazioni, di una donna incapace di vivere la complessità della vita, alla quale garantisce un’apparente libertà che maschera in realtà una dipendenza sempre più forte...." Maria Grazia Gregori

Biografia di Kai Hensel

dal 19 al 30 ottobre | Sala Grande | mar, gio, ven ore 21.15 | mer, sab ore 19.30 | dom ore 16.30 | lunedì riposo
Biglietti: Intero € 32 , convenzioni € 22, over 60/under 25 € 16, under 18 €10,00

Abbonamento Imparentatevi

Intero 7 spettacoli su 10 €150.00 (€21,42  a tagliando)
Rinnovo 7 spettacoli su 10 €130.00 (€18,50 a tagliando)
Ridotto
7 spettacoli su 10  over 60/under 25 €100.00 (€14,30 a tagliando)