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Si tratta del noto racconto di Ivan Karamazov, all’interno del grande romanzo I fratelli Karamazov, che rappresenta il vertice del pensiero teologico- filosofico di Dostoevskij.
A portarlo in scena Remo Girone, interprete sensibile e inquieto della parabola di Cristo che nel Millecinquecento torna sulla terra, a Siviglia, dove il Grande Inquisitore sta consegnando al rogo centinaia di eretici.
La vicenda è nota: il vecchio e potente ministro della Chiesa pronuncia contro il Messia un fortissimo atto d'accusa, rimproverandogli di aver voluto portare la libertà a un popolo che è incapace di usufruirne: “L’umanità va gestita come un gregge e noi questo lo sappiamo fare e tu non puoi disturbare questo nostro progetto. La tua possibilità l’hai avuta ora tocca a noi”- sostiene l’Inquisitore.
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