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Durata 70 minuti
Ha vinto il Premio della Critica 2011, l’Orestea pop di Peppino Mazzotta (noto al grande pubblico nel ruolo dell’ispettore Fazio del Montalbano televisivo), strepitoso racconto per microfono e dj trasformista, riscrittura aspra e profonda del drammaturgo e poeta napoletano Igor Esposito.
Fra echi contemporanei che vanno dal gossip dei media alle confessioni da grande fratello, Mazzotta si impersona con sorprendente mutevolezza negli eroi principali: Ifigenia, un cappuccetto rosso che va incontro al macello, Clitennestra, che cerca la sua rivincita nel playboy Egisto, Agamennone un Ubu infoiato di potere, Cassandra icona di tutte le vittime di guerra. E infine Oreste, come un altro Amleto, spinto alla vendetta.
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