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vita e poesia di Antonia Pozzi

 

con Elisabetta Vergani
drammaturgia Elisabetta Vergani
regia Maurizio Schmidt
musiche Filippo Fanò
immagini Maurizio Schmidt
luci Paolo Latini
spazio scenico Roberto Manzotti
costumi Paola Della Pergola
elettricista Giulia Rota

Produzione Farneto Teatro

 

 

 

Un percorso teatrale di parole, memorie e suggestioni dedicato alla vicenda umana e poetica di Antonia Pozzi. Lo spettacolo si propone di interrogare con rispetto il mistero della sua breve esistenza, di quella progressiva scoperta delle periferie milanesi e della temperatura della sua epoca che la portarono ad abbandonare la vita alla vigilia della seconda guerra mondiale. 
“L’infinita speranza di un ritorno” si propone soprattutto di restituire con i mezzi del teatro la luminosa vitalità di Antonia Pozzi, il suo amore per le cose vive e per la poesia, il “fuoco bianco”, come lei amava definirla, che avrebbe dovuto brillare “parlando ai vivi della sua morte”. Le piccole e grandi cose della sua vita e le immagini delle fotografie da lei stessa scattate si intrecciano nell’azione scenica con i suoi diari e le sue lettere, nel tentativo di interrogare una sensibilità poetica femminile che sorprende ogni giorno di più. 
“L’infinita speranza di un ritorno” costituisce il cuore di un percorso triennale di avvicinamento da parte di Farneto Teatro ed Elisabetta Vergani alla poesia di Antonia Pozzi. Questo percorso è iniziato ad Ello all’interno del Festival Esperidi nel giugno 2010 con il recital “Per troppa vita che ho nel sangue”; ed è proseguito con la realizzazione nel giugno 2011 di “Radici profonde nel grembo di un monte” evento itinerante nel giardino della casa di Antonia Pozzi a Pasturo.
Con questo progetto, l’itinerario di Elisabetta Vergani e Farneto Teatro teso a dare voce alla poesia femminile (Dickinson, Cvetaeva, Woolf, Jesenska, Mansfield) ed alle eroine dei miti antichi (Cassandra, Medea, Antigone, Elena, Elettra) torna con affetto alle proprie origini lombarde, nella speranza di contribuire a rendere voce ad una grande poetessa milanese.

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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