di
Massimo Sgorbani
uno spettacolo di
Andrée Ruth Shammah
con
Sabrina Colle
Produzione Teatro Franco Parenti
Dalla guerra del Kosovo all’ Italia: “una terra promessa”.
Torna in scena a Roma, il monologo di Sgorbani scelto da Andrée Ruth Shammah per Sabrina Colle.
Protagonista è una giovane donna che, con candore, emerge dallo scenario di guerra e di disperazione che stringe la sua terra, il Kosovo. Costretta a prostituirsi, la sua grazia la porterà a trasformare la caduta in una vera e propria ascesi.
La regista ben sceglie la strada del rigoroso scavo nell’anima della protagonista per mettere a nudo, senza patetismo, la sua frustazione e la sua debolezza. Una strada non facile che Shammah persegue con bella tensione guidando l’attrice lungo una prova aspra. Il treno blu evocato è il treno della libertà, della felicità, che una giovane donna abitante di un Kosovo distrutto dalla guerra, ha perso in partenza. E’ un sogno che lei coltiva con la speranza della disperazione e che la brava Sabrina Colle ben interpreta con pudore, raccontando la povera storia di una donna debole in un mondo di iene e opportunisti.
Magda Poli - Corriere della Sera