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Attenzione: il giovedì lo spettacolo andrà in scena
alle ore 20.30 anziché alle ore 21.00



"Andrée Ruth Shammah  rovescia un canone di uno dei testi fondanti del teatro borghese e presenta uno spettacolo straordinario.(...)
dirige esemplarmente lo spettacolo come una commedia tragica,(...) e ci presenta una Casa di Bambola memorabile.
"
  Avvenire
 

 

di Henrik Ibsen
traduzione, adattamento e regia di Andrée Ruth Shammah  
con Filippo Timi,
Marina Rocco, nel ruolo di Nora,
e con la partecipazione di Mariella Valentini
e Andrea Soffiantini, Marco De Bella, Angelica Gavinelli, Elena Orsini, Paola Senatore,

spazio scenico Gian Maurizio Fercioni - costumi Fabio Zambernardi in collaborazione con Lawrence Steele
luci Gigi Saccomandi - musiche Michele Tadini

produzione Teatro Franco Parenti/Fondazione Teatro della Toscana

Prima milanese

Hashtag Ufficiali: #filippotimi #ibsen #uomodonna

Il motivo per il quale Una casa di bambola viene continuamente rappresentato in tutto il mondo (perfino in Cina),  è il suo tema centrale, interessante per tutti, sempre attuale perchè universale: il confronto tra l'identità maschile e  quella femminile.
Se si analizza senza pregiudizi il testo, senza dare per scontato che Nora stia dicendo la verità quando afferma di essere sempre stata trattata come una bambola, e ci si lascia trasportare dalla complessità della trama, anche solo per la semplice curiosità di sapere come va a finire, si capisce molto chiaramente che non è lei la vittima, anzi, è lei che regge i fili e che manipola il marito Torvald, obbligandolo ad interpretare ruoli diversi. Il complesso intreccio, avvincente come un thriller e intrigante come un giallo,  fatto di sentimenti e passioni, truffe e calcoli, inganni, utopie e rese dei conti, è solo un pretesto che Andrée Ruth Shammah usa per coinvolgerci in un appassionante viaggio nei rapporti tra i diversi e sofisticati ruoli maschili e femminili che popolano il testo ibseniano, tenendo però ben presente la natura ambigua di Nora, responsabile principale di una semplificazione ricorrente su Una casa di bambola che nel testo, così come nella vita, in realtà non esiste.

Leggi le riflessioni e le emozioni  di chi ha assistito alle prove aperte dello spettacolo Una Casa di bambola

clicca qui

aiuto regista Benedetta Frigerio
assistente allo spettacolo Diletta Ferruzzi

direttore dell’allestimento Alberto Accalai
pittore scenografo Santino Croci
direttore di scena Marco Pirola
macchinista costruttore Tommaso Serra
elettricisti Domenico Ferrari, Gianni Gajardo
fonico Matteo Simonetta
responsabile sartoria Teatro Franco Parenti Simona Dondoni
sarta Caterina Airoldi
produzione Maria Zinno
assistente di produzione Caterina Floramo

scene costruite presso il laboratorio del Teatro Franco Parenti e FM Scenografia
Si ringraziano Susanna Beltrami e Francesca Gilardi Quadrio Curzio

 


In Abbonamento Stagione 2015/2016 (8 spettacoli) >>  
e
Abbinamento GIOIELLI DI FAMIGLIA>>

 
 
 

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