Riflessioni ed emozioni di chi ha assistito a

 

FRAMMENTI DI UNA CASA DI BAMBOLA – PROVE APERTE

 

da Henrik Ibsen
con Filippo Timi,
Marina Rocco, nel ruolo di Nora,
Andrea Soffiantini, Marco De Bella, Angelica Gavinelli, Elena Orsini, Paola Senatore, e con la partecipazione di Mariella Valentini

traduzione,adattamento e regia di Andrée Ruth Shammah

DAL 4 AL 13 DICEMBRE 2015

 

Ilaria Cristofaro
Quante volte mi capita di pensare di aver sprecato tempo, di aver buttato ore inutilmente. Ecco, ieri NON è accaduto questo. Dopo 3 ore e mezza circa di prove di "Casa di Bambola" mi sono sentita arricchita, leggera e pensante, un tempo speso benissimo che mi ha regalato una grande carica dopo un periodo piuttosto difficile.
Vedere lavorare Andrée Ruth Shammah è stato emozionante. Vederla cesellare lo spettacolo con quella meravigliosa (una parola "a caso") cura dei dettagli, conferma che stia proprio lì la forza dei più grandi. 
Per me la vera bellezza dell'arte è nei dettagli e nell'attenzione che viene data ad essi. 
Straordinari anche gli attori, da chi interpreta ruoli "minori", ma non per questo non fondamentali (come ben sottolineato dalla regista), a chi è protagonista.
L'esperienza e la professionalità di Mariella Valentini e Andrea Soffiantini.
Marina Rocco e il grande impegno e sensibilità con cui sta affrontando il ruolo di Nora. Filippo Timi e il suo destreggiarsi in tre ruoli in maniera impeccabile e, come sempre, con la sua personalità travolgente e generosa.
Tutto ciò che ho sempre letto nei libri, ciò che era parola o spettacolo finito, ha visto prendere forma davanti ai miei occhi e costruirsi.
Un'esperienza che difficilmente dimenticherò. 
Grazie per quest'occasione unica, non vedo l'ora di gustarmi ciò che produrrà questa grande alchimia. 
Ci vediamo a gennaio.



Ilaria Milazzo
Oggi ho avuto la fortuna di poter assistere alle prove, e sicuramente tornerò.
Andrée ha mostrato ancora una volta di saper svolgere un lavoro eccezionale. La sua introduzione iniziale ci ha guidato nello splendido universo di Casa di Bambola. Una Casa di Bambola splendidamente rivisitata, ma non eccessivamente stravolta, il che rende tutto più bello.
Gli attori sono formidabili: sono riuscita a cogliere e a vedere fisicamente come gli attori stessero cercando l'anima del loro personaggio, come stessero cercando il contatto con questi; Timi ha dimostrato una poliedricità oserei dire unica, facendosi in tre. La relazione del protagonista maschile Torvald con Nora è una relazione che fa pensare, una splendida personificazione del rapporto fra uomo e donna. La volontà di rendere "umani" i personaggi che invece nel testo originario erano presentati diversamente è un'iniziativa splendida, e voi, attori e regista, ci siete riusciti perfettamente. 
Ho studiato teatro per moltissimi anni, quindi forse a maggior ragione oggi mi sono emozionata. E' stato un lavoro estremamente umano ed empatico. Ho passato un pomeriggio rigenerante e ringrazio tutti coloro che l'hanno permesso.
Il teatro è magia, e magia è anche ciò che sta dietro e ciò che c'è prima dello spettacolo fatto e finito. 
Grazie per questo bellissimo regalo.


Eliana Lazzarino
Ho assistito alle prove, stasera. A dir la verità c'ero stata anche quando tutto accadeva attorno a un tavolo, studiando il testo e le sue possibili traduzioni, entrando con forza in ogni parola per tirarne fuori il sentimento e pure l'intenzione più nascosta. Andrée è una Signora del Teatro, altra definizione non trovo. Sa rivoltare l'attore come un calzino, facendo affiorare da lui la venatura più adatta all'emozione da esprimere, riesce a scavare nella sua personalità tanto da condurlo alla visione che lei già ha, del suo spettacolo, molto prima della Prima.. Si dice "avere una marcia in più".. ma lei ne ha ventisette.
Fa così bene da far star male: come l'amante che è sì fiducioso, ma al tempo stesso tanto teme e non si fida mai del tutto.. e prevede, previene, indovina.
Il protagonista maschile è un uomo che si fa in tre, al centro della vita di ogni donna che abbia ancora un considerevole percorso davanti a sé. 
Rivolto alla Regista ha fatto una battuta amorevole e bonaria, della quale qualcuno ha sorriso: "Non ti fidare del pubblico!"
E lì ho sofferto un po'. Mi sono ricordata che stavo anche io lì a fare il pubblico; 
e non ero l'appassionata giovane aspirante attrice che partecipa a una grande lezione di Teatro, come mi avevano fatta sentita fino a quel momento. 
Geniale e generosa è l'idea di aprire le porte alle prove. Grazie.


Roberta Giletta
Sono appena uscita dalle prove teatrali di Casa di Bambola...
Quatto ore filate in cui ancora una volta Andrée ci ha dato una lezione di teatro e gli attori sono stati come sempre superlativi...
Avevo gia' assistito alle prime prove intorno ad un tavolo a novembre al Parenti e dopo un mese l' impressione che ho avuto e' di meraviglia e stupore per come tutti quanti gli attori hanno saputo far evolvere i loro personaggi Complimenti!!!
Un enorme grazie a tutti quanti per la disponibilita', la pazienza e la preziosa opportunita' di poter accedere a una serata non comune... 
Soprattutto grazie ad Andrée perche' sta rendendo il Teatro Parenti un luogo sempre piu' vivo e interessante di cui i milanesi devono essere fieri e orgogliosi..
Io vengo da fuori ma ogni volta vale sempre la pena venire a Milano ! 
Non vedo l' ora di vedere lo spettacolo il 31 gennaio
Buon lavoro e ancora grazie a tutti!

Dalla collaborazione di due artisti cosi...Nascera' sicuramente qualcosa di grande! 
Che bella opportunita' aver potuto assistere alle prove! Grazie!


Federico Baldi
Di ritorno dalle prove di Casa di Bambola.
Esperienza unica e straordinaria avere la possibilità di vedere in una sala vuota le indicazioni di una regista di questo livello e i "tentativi" di due attori fuoriclasse. Siamo in una fase delle prove interessante e complicata, quella in cui, dopo essere entrati nei personaggi e nel testo, gli attori fissano in scena movimenti, geometrie e relazioni.

Grazie alla signora Andrée e al Teatro Parenti per l'opportunità!


Monica Cecchinelli
Questa iniziativa rende ancora piu' vitale e vivace un teatro gia' grande!!!


Valeria Privato
Anch’ io ho visto prove domenica scorsa e ci tornerò'...la penso come Ilaria il dietro le quinte e' coinvolgente e ha il suo fascino x una come me che ha una pura passione x il teatro che e'vita....buon lavoro a Ruth e a tutti gli attori


Elena Federici
Ho partecipato alle Prove Aperte martedì 10 novembre ed è stata un'esperienza davvero unica ed estrermamente originale. Ho capito in diretta, in qualità di spettatore privilegiato, cosa significhi per un attore, un cast completo studiare il contesto, immedesimarsi nei personaggi, calarsi mentalmente, fisicamente e psicologicamente nella scena; prima ancora di averla definita, consolidata per quello che dovrà essere lo spettacolo consolidato; permette ad una profana del teatro come me di percepire ogni dettaglio, di rendersi conto quante ore di lavoro sono necessarie per impostare pochi minuti di scena sul palco; di apprezzarne ancora di più la magia, il valore e l'unicità del risultato finale... 
Andrée è indescrivibilmente brava: coinvolta e coinvolgente; travolta dall'opera teatrale, travolgente nel condividerne ogni piccolo risvolto, più o meno deducibile leggendo il testo originale... Insomma uno spettacolo a se stante, interposto allo spettacolo finale... Mi è dispiaciuto tantissimo che Filippo non fosse presente in quella sessione di prove... Anche se in realtà la sua presenza era percepibile e inevitabilmente "invadente" come solo lui può essere... Grazie per avermi dato la possibilità di vivere qualche ora in un mondo lavorativo tanto lontano dal mio quotidiano: così sottile, elevato, intenso, vivo e -paradossalmente- vero! A presto, a ridosso dei prossimi palchi che ci renderete disponibili....


Antonella Pandini
Avendo avuto l'opportunità di vedere un pomeriggio di prove, non posso che ringraziare. Forse per me è stato ancora più bello che vedere lo spettacolo finito: il lavoro sul testo, il lavoro degli attori alla ricerca dell'intenzione del personaggio, il lavoro della regista nel guidare, suggerire, tutto era così vivo, vitale. Grazie, 
Andrée Ruth Shammah.


Clara Cla
Ieri pomeriggio ho avuto il privilegio di assistere alle prove aperte di "casa di bambola". Sono ancora sconvolta dal lavoro che la regista e gli attori (e tutti i vari collaboratori) svolgono per mettere in scena uno spettacolo. Introspezione, studio, collaborazione, concentrazione sono tutti elementi fondamentali.
Ieri é stata una lezione di vita e una lezione di teatro. Mettersi in gioco in un mestiere che "racconta la vita" , che crea dibattiti e lascia un segno é invidiabile. 
Ringrazio davvero il Parenti Social Club, Andrée Ruth Shammah per quanto ho potuto apprendere e portarmi a casa dei suoi insegnamenti, e tutti gli attori fantastici (tra i quali Filippo Timi, Marina Rocco e Mariella Valentini) che non vedo l'ora di vedere sulle scene. Sarà uno spettacolo meraviglioso!


Tea Donati
Vorrei provare a dirvi quale splendido regalo è stato poter assistere alle prove aperte di Casa di bambola. Che grande fortuna poter spiare un poco questo intenso laboratorio d'arte e di passione! Vi ringrazio molto e provo a lasciarvi alcune delle mie impressioni.

In questa prima fase di lettura del testo, per cominciare a vestire i personaggi ogni battuta è lavorata meticolosamente come un abito di sartoria. La scelta tra i sinonimi possibili per la traduzione deve rendere la frase non solo adatta ai tempi, renderla verosimile per parlare a un pubblico di contemporanei, ma anche adattarsi nel modo più perfetto al corpo dell'attore, alle sue intonazioni e alla sua sensazione che quella battuta non poteva che essere sua, proprio così, e che si sta a poco a poco plasmando chi sarà sulla scena. Questa operazione da laboratorio richiede pazienza e cura: ogni variante dell'abito va provata e riprovata, finché, ecco, si trova quella giusta e resta solo la sensazione che non poteva essere altrimenti.
Così la lettura del testo acquista vita: è qualcosa di estremamente diverso dalla semplice lettura solitaria e silenziosa che si fa sul proprio divano. Diventa dialogo. La sola voce degli attori, mentre ancora non c'è scena e i movimenti corporei sono limitati alle mani, riesce a creare la tensione artistica nella stanza. Ma invero a rendere il tutto possibile è la sapiente precisione con cui Andrée Shammah guida gli attori nel loro incontro magnetico coi personaggi: quando lo senti accadere è pura emozione.

Che dire? Quando vai a teatro e vedi uno spettacolo che ti colpisce particolarmente, puoi certo tornare a rivederlo, iniziare a fantasticare su come potrebbe essere stato qualche passaggio ai tempi della fucina. Ma, per una volta, poter ascoltare e vedere coi proprio occhi il grande lavoro che sta dietro a un paio d'ore di una serata a teatro, capire meglio quanto studio e cura c'è nella sensazione di pienezza al cuore che può lasciare, è davvero un grande dono. Una bellissima iniziativa. Continuate così nella vostra ricerca di Casa di bambola, non vedrò l'ora di tornarvi a vedere. Presto.


Andrée Ruth Shammah
Curioso come aver aperto le prove (chissà perché non l'avevo mai fatto prima? Forse solo perché non pensavo interessasse tanto ...o perché prima della Parenti Social Club era più difficile individuare a chi rivolgersi..) e quello che ho sempre fatto da anni con intensità, e in passato con anche più fervore, appare come qualcosa di straordinario e ricevo ringraziamenti di ogni tipo.Meglio così.

Cristina Zambruni
Ringraziamenti strameritati per la generosità di condividere questi momenti, dando la possibilità agli amanti del teatro di vedere nascere un'opera e di rendersi conto di quanto lavoro ci sia dietro a tutto questo. È veramente una grande opportunità.

Francesca Bogo
Grazie davvero! Ieri sera è stato un regalo meraviglioso. È vero sul campo si impara anche solo osservando, cercando di farsi invisibili per non disturbare la magia che si sta creando.

Angela Ferrari
è un regalo immenso!! per questo e per tanti altri motivi amo il mio Teatro Franco Parenti.

Roberta Carpani
Assistere alle prove è come stare in sala parto con la futura mamma. con cura e attenzione si partecipa ad un lento processo di nascita e creazione.

Gloria Giovetti Una vera magia vedere casa di bambola attraverso gli occhi della regista.Un'occasione da non perdere. È sul campo che si impara. Quindi grazie, io verrò tutte le volte che potrò!

Salvatore Arabani
Sabato sera ho avuto la fortuna di assistere alle prove.
E' stato fantastico e non posso fare altro che ringraziare per questa stupenda opportunità.
Tutti dovrebbero vedere cosa il lavoro duro che c'è dietro la preparazione di una messa in scena.
Quando un'opera è ben realizzata, ben diretta, ben interpretata, appare tutto così naturale, così semplice, ma c'è un immenso lavoro per rendere il tutto "naturale", convincente, credibile, organico.
Complimenti davvero e grazie ancora.
Spero ci saranno altre occasioni.
E' una grande ricchezza, per chi come me sta studiando e sogna di fare l'attore, poter assistere alle prove, ma credo lo sia anche per chi è semplicemente innamorato del Teatro.
Grazie.


Andrée Ruth Shammah
da tre giorni lavoro con Timi alla revisione di Casa di bambola.Lavorando sulla traduzione si entra nella carne dei personaggi.Nei prossimi giorni controllerò alcune forme di frasi e l'uso di certe parole con una traduttrice norvegese.Mi piace partire con la massima precisione possibile.Solo dopo potremo per necessità far crescere l'invenzione.

Stefania Proietto
Shammah e Timi: il binomio è sconvolgente. Siete speciali!

Monica Pappalettera
Solo la passione può produrre capolavori e da quanta ce ne state mettendo sono sicura che ci regalerete qualcosa di veramente speciale!!!

Stefy Fontana
Questo sì che è lavorare con piacere. Tanta sana invidia.

Federica Lungo
Filippo e Andrèe.....come il pane e il burro!!una accoppiata vincente!

Mariantonia Zanaboni
Anch'io ho assistito ieri alle prove, il lavoro che stanno portando in scena e impegnativo ma con Andrée sarà perfetto, ci ritornerò sicuramente alle prove,grazie di avermi dato questa opportunità, il teatro è vita!


Joseph Proverb
ieri sera dopo la caccia al tesoro di "dov'è il CRT" ho avuto il privilegio/piacere di assistere alle "Prove aperte (III parte) - Casa di Bambola"..., questa volta si è passati dalle prove al tavolo sulle battute della trascrizione di Andrée all'esecuzione sul palcoscenico in abiti di scena con relativa scenografia data dalle quinte, dalla luci dagli elementi scenici, con anche la messa in opera del lampadario..., abbiamo potuto (i convenuti...) assistere alle variazioni sul tema per arrivare alla quadra che poi sarà presentata definitivamente al pubblico, il pezzo di tempo che ho avuto il piacere di dedicare alle prove è stato minimo rispetto a quello che il gruppo già all'opera prima delle sette e lasciati alle venti e trenta ancora a provare, con la Nora in prevalente presenza fra gli attori..., ma anche la regista e le sue collaboratrici attente alle battute, le posizioni, i tempi e gli oggetti in palcoscenico, e i macchinisti e tecnico delle luci. Beh la finisco con un good luck "Casa di bambola".


Valeria Melca
Assistere alla nascita di un personaggio; veder delineare la sua personalità, attraverso l'interpretazione diversa della battuta; toccare con mano la differenza della scena dopo l'intervento della regia; l'insieme delle idee, lo studio della scena, la scelta di ogni minimo dettaglio: è stato entusiasmante, teatro a 360 gradi! 
Grazie per l'opportunità.


Antonella Pandini
Oggi ho assistito alle prove. Ho sentito le parole del testo prendere forma, cambiare aspetto, ridefinirsi e prendere vita. È proprio vero, il personaggio non sa quello che dirà. E nemmeno l'attore, alla ricerca dell'intenzione, dell'essenza del testo, del significato di ogni parola, rispettando l'autore, amando il personaggio. Andree guida, consiglia, ascolta, ricerca. Tutti sono bravissimi. 
Una grande lezione di teatro. Grazie.


Marco Cei
Ieri ho avuto la fortuna di assistere alla lettura dei primi 2 atti... 3 ore e mezza di un'intensità incredibile. 
E' stato fantastico vederli mentre rifiniscono le sfumature di un'emozione o di un sentimento. 
Gli attori sono artisti il cui capolavoro è la loro stessa anima nel momento in cui crea. Non c'è forma d'arte più volatile di questa, esiste solo nel momento in cui è vissuta e un attimo dopo è già passata. 
Che coraggio ci vuole per dedicarle il proprio corpo e le proprie viscere e darsi in pasto alle emozioni di personaggi completamente diversi gli uni dagli altri?!
Il mestiere dell'attore è affascinante ma pericolosissimo. Quando inizi a lavorare su un nuovo testo, che garanzia hai di poter tornare alla tua identità e al tuo equilibrio?

Bravissima e intensa Marina. La vera sfida per lei sarà il passaggio dal 'cinguettio' dell'allodola alla donna consapevole del finale di terzo atto. 
Bella l'idea di affidare a Filippo i 3 ruoli maschili di marito, amico/dottore e ricattatore. E' come se fossero 3 facce diverse di uno stesso uomo e di un universo maschile apparentemente gentile con Nora ma in realtà ostile, pronto ad aggredirla tenendola ingabbiata nel ruolo che la società le ha costruito intorno.
Tutti questi rapporti sono dominati dal denaro. Il marito è appena diventato direttore di banca. I suoi soldi sono gli stessi con cui Nora paga in segreto il debito contratto per farlo curare. Chi le ha prestato i soldi usa il potere di quel debito e di una firma falsa per ricattarla e conservare il posto di lavoro. 
C'è parecchia carne al fuoco e molti temi saltano fuori, com'è ovvio che sia con un grande capolavoro del teatro moderno.

Grazie ad Andreè per averci regalato la possibilità di vederli in corso d'opera,

Buon lavoro a tutti
Ci si rivede in teatro!


Laura Pischedda
Voglio andare ancora !!!! È' stata una esperienza straordinaria da ripetere ! Un grazie a tutti gli attori per l emozione che ho provato di fronte alla loro bravura.


Sara Pedioa
...preparazione complessa ma affascinante...grazie Andrèe...ho apprezzato il tuo essere vicina a noi spettatori...sei un'ottima regista e mi hai fatto amare ancora di più il teatro...ti abbraccio... 


Fernanda Solari
Sono andata venerdì pomeriggio alle prove di Casa di Bambola. Ero molto eccitata e curiosa di vedere come veniva affrontato il testo. Lo studio dei personaggi era già stato fatto in precedenza e quindi la regista e gli attori ragionavano sul perché un personaggio dice una frase, come la dice e perché in quel momento. Con scambi di opinioni e prove si dovrebbe arrivare al risultato finale. Mi è piaciuto il rapporto di Andrée con i suoi attori e la bella armonia che si era creata.
Una curiosità: perché la parte della tata è stata affidata ad un "attore"?
Mi piacerebbe partecipare ad altre prove al CRT, spero che sia possibile. 
Grazie di nuovo per la bella esperienza.


A.S. Chianese
Adoro le sfumature di questi colori tenui. Dalla scena agli abiti, dalle chiome ai volti. Perché so che ogni cosa avvamperà presto in un incendio rinfocolato dalle buone intenzioni, da quell'ossessione della perfezione come solo l'autore ha saputo sondare. Bruceranno le anime, anche al suono di qualcosa di arcaico e perduto. La bambina che muove le dita sull'arpa, come per intessere una trama d'armonia. Sensibile al tocco come allo sguardo. Una tregua per dare onore alle muse.